Tra le squadre, Spurs e Raptors hanno chiuso imbattute, con 5 vittorie in altrettante gare, mentre gli Wizards di Wall e dell’impressionante JaVale McGee, hanno concluso con un record di 4-1, perdendo l’ultima gara contro i Knicks, ma con la prima scelta assoluta dell’ultimo Draft seduta in panchina. San Antonio ha trovato un grande realizzatore in Gary Neal, l’ex stella di Treviso: Neal ha strappato un contratto dopo una summer league a 16 punti di media tirando col 50% sia da due che da tre. Ottimo anche Alonzo Gee, esterno dalle grandi doti fisiche che ha firmato oltre 14 punti e 5 rimbalzi a gara. Nei Raptors, dominante e illegale il duo DeRozan-Weems, che già quando si gioca per davvero ha mostratii lampi di grande interesse. L’ex Usc ha chiuso a 21 di media (terzo cannoniere del torneo) mentre Weems ne ha firmati 17 ad allacciata di scarpe. I due hanno inscenato delle discrete giocate sopra il ferro: per Belinelli si fa davvero dura trovare minuti a Toronto… Bene anche il rookie Ed Davis: il lungo da Carolina ha chiuso con 12 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate di media mostrando anche un buon tiro dalla media. Non è Bosh ma ci si puo’ lavorare.
Sacramento ha chiuso con 4 vittorie e 2 sconfitte ma ha mostrato tutto il talento di DeMarcus Cousins. Il ballerino da Kentucky ha chiuso in sostanziale doppia doppia a 14+10 pur tirando male per un lungo (30% FG) ma ha mostrato sempre grande controllo, capacità di passare il pallone e far sentire la sua presenza in vernice. Nei Kings in doppia cifra anche Omri Casspi e Donte Green, e ha fatto vedere qualcosina anche l’altro rookie, il lungo Whiteside. Ha confermato le sue doti di stoppatore, 2.3 a sera, cui ha aggiunto 7 punti e 5 rimbalzi. Il ragazzo deve crescere…. E poi? Interessante è stato Reggie Williams, altro senzatetto pescato dai Warriors che ha chiuso a 22 di media, secondo marcatore di Las Vegas, col 41% dal campo e il 42% da due: Nelson ha già trovato l’erede di Anthony Morrow. Li trova tutti lui…
Gli Hornets hanno avuto cinque giocatori in doppia cifra: oltre a Marcus Thornton a 18 di media, da segnalare i 15 del tuttofare Quincy Pondexter, un ragazzo pronto per sostituire Posey nel ruolo di ala piccola, grazie a tiro, fisico, difesa e grande intelligenza cestistica. Interessante anche il lungo tiratore Brackins: 47% da tre su 21 tentativi. Una specie di Channing Frye. E poi altri tre rookie: Aminu ha chiuso a 15 e 5 rimbalzi per i Clippers, Greg Monroe ha mostrato interessanti lampi per Detroit firmando un 14+8 di media; occhio anche a Gani Lawal, alona dei Suns che puo’ dare subito qualcosa alla causa e a Las Vegas ha viaggiato a 15+7 a gara.