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Le 32 protagoniste - Puntata no.2 - Il Giappone

Creato il 10 marzo 2014 da Danilo Baccarani @dumbbac
 

La squadra - (I samurai blu)

Il Giappone di Alberto Zaccheroni vuole stupire. Obiettivo? Superare il girone C (Colombia, Grecia, Costa d'Avorio) e rendere difficile la vita alle grandi protagoniste del Mondiale.Il mister romagnolo ha la possibilità di entrare nella storia calcistica del paese del Sol Levante e ci proverà grazie ad un gruppo di giocatori talentuosi, esperti e tatticamente disciplinati.
Il Giappone è avversario ostico: molti dei giocatori in rosa hanno un ingaggio in Europa (il campionato principe è la Bundesliga che annovera ben 8 elementi) e questo è un elemento da non trascurare.
Resta, come sempre, l'incognita legata alle caratteristiche fisiche poco muscolari della compagine nipponica.
La difesa,
considerando il valore degli avversari, ha mostrato qualche limite di troppo durante le qualificazioni alla fase finale (8 goals subiti in 14 partite).
Kawashima, offertosi pubblicamente al campionato italiano, è comunque un portiere affidabile, stabilmente titolare nello Standard Liegi, primo in classifica in Belgio.
La difesa guidata dall'interista Nagatomo (capitano) e dal
Königsblauen* Uchida (tra i migliori per rendimento nella ultima Champions) contempla elementi interessanti quali G.Sakai e Yoshida, anche se quest'ultimo sta incontrando qualche difficoltà di troppo nel campionato inglese.
Il centrocampo che, a mio avviso, era il fiore all'occhiello del Giappone 2010 (forse uno dei meglio assemblati dell'intero mondiale) si conferma reparto di assoluto spessore.
Il vecchio Endo (34 primavere), ma soprattutto Honda e Kagawa veri crack del mercato sono
i meglio dotati tecnicamente dell'intera rosa nipponica.
Manca (mancherà?) all'appello Makoto Hasebe reduce da un brutto infortunio: riuscirà il veterano a recuperare per la rassegna iridata? Nel frattempo Zac si è già cautelato con Kiyotake in forza anch'egli al Norimberga.

Vero tallone d'Achille della nazionale giapponese pare essere l'attacco. Okazaki (ex Stoccarda, ora al Mainz) sembra essere il titolare inamovibile vista anche la buona percentuale realizzativa di questa stagione. Potrebbe risultare utile il corazziere Havenaar (nato in Giappone da genitori olandesi) abile nel gioco aereo e in grado di aprire spazi per i rapidi inserimenti delle mezze punte. 
La stella – Keisuke Honda

E' sicuramente il giocatore su cui Zaccheroni fa più affidamento. Stella di prima grandezza che si sta scontrando con le difficoltà del Milan e con i dubbi tattici (può giocare a destra nel terzetto dietro la punta?) di Seedorf oltrechè ad una chiara difficoltà fisica dovuta alla preparazione di un campionato particolare come quello russo dove militava prima di approdare in serie A.
Keisuke Honda è un ottimo assistman e un falso nueve, può fare il trequartista e con il suo mancino è in grado di pennellare ottime traiettorie sui calci piazzati.

L'imperatore Keisuke (soprannome coniato dai tifosi del VVV Venlo, sua prima squadra europea) sembra pronto a disputare un mondiale da protagonista: è inevitabile, molte delle fortune giapponesi passeranno dai suoi piedi.
Il Giappone ai Mondiali



Record
Giocatore con più presenze in nazionale: Yasuhito Endo 141 presenze (12 goal)
Giocatore con più marcature in nazionale: Kamamoto e Miura (55 goal)
Giocatore con più presenze ai Mondiali: Hidetoshi Nakata (10)
Giocatore con più marcature ai Mondiali: Keisuke Honda e Junichi Inamoto (2)
 Il paese

La bandiera

Labandiera nazionale del Giapponeè la bandiera che rappresenta ilPaesee, insieme alfiore di crisantemoe all'inno nazionale, costituisce il simbolo nazionale giapponese. Si tratta di una bandiera bianca rettangolare con un grande disco rosso (che rappresenta il Sole) al centro. La bandiera è ufficialmente chiamataNisshōki(日章旗“Bandiera del Sole a forma di disco”)ingiapponese, ma è più comunemente nota comeHinomaru(日の丸“Disco solare”)


Il mio Giappone
Il mio Giappone è un viaggio lungo trent'anni.
Un viaggio iniziato sul piccolo televisore in bianco e nero della cucina, a guardare cartoni, giapponesi appunto, sui canali locali.Un viaggio proseguito attraverso i film di Takeshi Kitano con i suoi personaggi bizzarri e i film animati del maestro Hayao Miyazaki (il papà di Heidi e di Lupin per intenderci, ma anche l'autore di lungometraggi come Porco RossoIl castello errante di HowlPonyo sulla scogliera).Un viaggio completato da venti e più giorni tra Tokyo, Nagoya, Toyota: Coppa del Mondo per Club. Dicembre 2009.Il mio Giappone è fatto di cartelle nere sulle spalle dei ragazzini in divisa che corrono a scuola, di inchini infiniti fatti della gente più cortese, discreta e disponibile che abbia mai conosciuto, di treni velocissimi e metropolitane affollate.E poi l'incrocio di Shibuya a Tokyo in una giornata scandita dagli ombrelli aperti per la pioggia battente, il sushi mangiato a Ginza.Istantanee dal Giappone con le foglie di acero rosse e le persone che camminano per le vie di Tokyo assorte nei loro pensieri, perse tra un videogioco, il rumore assordante delle sale Pacinko, i grattacieli e i templi.Magia.
L'inno nazionaleKimigayo - Il regno dell'Imperatore (fonte e trad. Wikipedia)
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/88/Kimigayo_vocal_1930.ogg
Testo originale         Traslitterazione in caratteri latini      Traduzione italiana 君が代は      Kimi ga yo wa            Che il Vostro regno千代に八千代に        chiyo ni yachiyo ni         possa durare mille,   ottomila generazioni, さざれ石の      sazareishi no         finché i ciottoliいわおとなりて         iwao to narite   divengano rocceこけのむすまで             koke no musu made         coperte di muschio
*Königsblauen = la squadra dello Schalke04, conosciuta con lo pseudonimo di konigsblauen, ovvero i blu reali
Nella scheda sul paese, la voce ISU è l'indice di sviluppo umano che si calcola attraverso una formula che tiene in considerazione, aspettativa di vita alla nascita, accesso alla conoscenza e reddito nazionale lordo.

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