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Le banche scelgono Linux per i Bancomat

Creato il 25 marzo 2014 da Salvo La Torre @MakAppNet

by · 25/03/2014

Le banche scelgono Linux per i Bancomat

Nei giorni scorsi è stato siglato un accordo economico tra Microsoft e le banche inglesi e statunitensi per continuare a ricevere gli aggiornamenti di Windows XP anche dopo l’8 Aprile (Data in cui Microsoft cesserà di supportare XP). Tenendo conto dei costi elevati dell’operazione altre organizzazioni finanziarie pare abbiano scelto di adoperare Linux per i propri bancomat.

In prossimità della fine del ciclo di vita del glorioso sistema operativo di casa Microsoft alcune aziende sono state spinte a cercare una soluzione alternativa a Windows poiché intenzionate a sincronizzare i cicli di aggiornamento hardware e software. A render nota la cosa è stato, proprio nel corso delle ultime ore, David Tente, executive director della ATM Industry Association (ATMIA).

Sul 95% dei bancomat presenti nel mondo vi è installato Windows XP e oltre il 60% dei 400.000 ATM negli Stati Uniti eseguirà ancora Windows XP dopo l’8 Aprile. Il Payment Card Industry Security Standards Council (PCI SSC), il responsabile della supervisione sul rispetto degli standard di sicurezza, ha già evidenziato che tutti bancomat basati su Windows XP dovranno essere aggiornati.

Considerando però che l’installazione di Windows 7 richiede un aggiornamento hardware e considerando che non tutte le banche hanno le risorse tecniche ed economiche per rispettare le tempistiche alcuni istituti finanziari avrebbero dunque scelto di passare a Linux poiché esso è perfettamente compatibile con i vecchi ATM, esente da costi di licenza e più sicuro di Windows in quanto piattaforma aperta.


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