Magazine Società

Le cinque variazioni

Creato il 29 marzo 2013 da Paperoga
160529885-de467058-1e82-4de7-a462-a6830c5e41d1 Sei mesi e più fa nasceva la nostra bimba, mia e di Sunofyork, intendo.

In questi sei mesi la mia atavica pigrizia nello scrivere è divenuta blocco totale. L’assorbimento pressochè totale nella cura della piccola Godzilla non mi ha lasciato il tempo mentale per continuare a scrivere le minchiate che mi piacciono tanto.
Nei ritagli di tempo che la cura di questo piccolo uragano mi concede, come ogni padre responsabile gioco disperatamente ai videogiochi. 

Capirete e perdonerete dunque questa assenza secolare.

Quando è nata la piccola Attila, io e Sunofyork avevamo un progetto preciso su come educarla nei primi mesi. C’eravamo preparati nei nove mesi precedenti e il protocollo educativo era stato steso, firmato, protocollato e incorniciato al muro. Un papiello di 5 articoli, sapientemente formulati, cesellati, pensati e ripensati. Una tempesta di cervelli per produrre un’agile normativa che ci avrebbero invidiato i più rinomati psicologi dell’età infantile.

Il nostro codice babilonese, le nostre dodici tavole, i nostri sacri comandamenti. Ve ne diamo gentilmente omaggio, perchè ne facciate uso e lo diffondiate urbi et orbi.

Prima regola o dell’igiene.

Nostra figlia sarà costantemente pulita.

I suoi vestiti saranno cambiati ogni giorno.

Prima di toccare nostra figlia tutti si lavano le mani.

La casa dovrà essere costantemente pulita e igienizzata.

Biberon e stoviglie e ciucciotto saranno quotidianamente sterilizzati.

Seconda regola o della televisione.

Nostra figlia non vedrà mai la televisione accesa prima dei sei mesi.

La televisione verrà accesa dopo i sei mesi e solo per alcuni momenti al giorno.

Nostra figlia comincerà a guardare selezionatissimi cartoni animati attorno all’anno di vita.

Terza regola o dei pannolini lavabili.

Investito un rene per comprare 20 pannolini lavabili, in casa si useranno solo questi.

Fuori casa si useranno pannolini usa e getta, possibilmente ecologici.

Quarta regola o dei giocattoli.

Nostra figlia avrà giocattoli intelligenti, radical-chic, niente plastica, niente disney, possibilmente costruiti dal padre, nell’ambito di un progetto pedagogico ben preciso.

Quinta regola o delle parolacce.

Non si dicono parolacce in presenza di nostra figlia. Men che meno si dicono parolacce rivolte “a” nostra figlia.

Eravamo irremovibili, ben intenzionati, motivatissimi. Eppure, passati i primi giorni, le prime settimane, in cui l’applicazione del protocollo è stata attentissima, col passar del tempo abbiamo cominciato ad essere più elastici, a creare piccole deroghe, particolarissime eccezioni, che nel corso del tempo hanno cominciato a minacciare, e infine e a sostituire quasi totalmente, le regole che tanta pena ci eravamo dati di creare. Gli esempi sono sotto i nostri occhi, la degradazione della sacra legge in sacra anarchia è ormai plateale e a noi, mamma e papà, non resta che accettare queste cinque variazioni, accomunate tra di loro da un mostruorso climax discendente dpvuto ad un rapido decadimento di forze mentali e fisiche, e alla necessità impellente di semplificare al massimo una vita che il piccolo pacco-bomba ha reso meravigliosamente complicata.

1 Variazione o dell’igiene da osteria messicana. Nostra figlia viene lavata una volta a settimana, se va grassa. Se non ci si può lavare le mani prima di toccarla, va bene anche sciacquarle velocemente, o anche sputarsi sulle mani e strofinarle. O anche niente, va. I suoi vestiti vengono cambiati solo quando la pappa di riso si è sedimentata sulla tutina con un effetto splatter anni 80. La casa si pulisce quando abbiamo tempo, tra bestemmie e maledizioni. Il fottuto sterilizzatore è tornato in cantina dopo un mese, stoviglie biberon e ciuccio si sciacquano velocemente chè non c’abbiamo tanti cazzi per la testa. 2) Seconda variazione o della televisione a tutte l’ore. La televisione è un’amica preziosa, distoglie la bimba dalle richieste di continua e vampiresca attenzione e costituisce un ottimo succedaneo affettivo. La bimba può guardare i cartoni di disney channel, topolino jake e l’isola dei pirati, peppa pig e la dottoresse peluche, ma anche sex and the city con la mamma e il wrestling con il papà, se capita, con probabili complicazioni legate a futuri scoppi di violenza teatrale alternati a turbinii di ninfomania che un giorno probabilmente racconterà ad un bravo psichiatra. 3) Terza variazione o dei pannolini lavabili intonsi. Ci venga un colpo a noi e a quando ci siamo comprati quella costosa fricchettonata che accumula polvere dal secondo giorno di nascita della bimba. 4) Quarta variazione o dei giocattoli qualunque essi siano. Va bene qualunque giocattolo sempre che non sia pericoloso. Plastica o legno, nuovo o trovato vicino al cassonetto, parlante o muto, che dica parolacce o mimi atti di violenza, chissenefrega. L’importante è che bruci le calorie mentali a questo micidiale transformer in tutina. 5) Quinta variazione o del turpiloquio a go-go. Le parolacce sono un formidabile sfogo contro la tensione e nostra figlia farà bene ad abituarsi al fatto che chi sveglia senza motivo alle 4 di mattina due oneste persone che dormono profondamente con imperiosi pianti inconsolabili merita, oltre all’ovvia consolazione genitoriale, anche qualche poderoso vaffanculo di sfuggita. Cosa ci aspettano i prossimi 6 mesi? Un ritorno alle 5 regole o uno sfondamento ancor più indecoroso delle 5 variazioni? La nostra famiglia sarà l’esempio perfetto dell’armonia nazista o la bimba vagherà per la casa con il pannolino marrone e le tutine incrostate a tutto spiano con la televisione accesa al massimo volume su un film horror di bambole assassine  mentre gioca con enormi bambole dai vestiti discinti e raccoglie un ciuccio dalla ciotola di latte del gatto (che ancora non abbiamo) e lo mette in bocca e attorno a lei io e sua madre che litighiamo a tutto spiano sporconando in modo ignobile e tirandoci addosso i sacchetti di pannolini lavabili ancora incellofanati?

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • 2013, le stime dell’Adb

    2013, stime dell’Adb

    Sono state rese note le previsioni per il 2013 dell’Asian development bank (Adb), relative all’economia vietnamita. Secondo il rapporto, presentato la scorsa... Leggere il seguito

    Da  Vietnamreport
    POLITICA, POLITICA INTERNAZIONALE, SOCIETÀ
  • Le Cayman e le isole di Unipol

    Bersani contro Renzi per il caso Cayman? Risponde Arturo Parisi: "L'esperienza americana ci insegna che neppure là le primarie sono un pranzo di gala. Leggere il seguito

    Da  Mirella
    PARI OPPORTUNITÀ, PER LEI, SOCIETÀ
  • Provocare le coscienze

    Giorni fa c'è stata un'incursione di giovani militanti di destra in un liceo romano, il Giulio Cesare. Essi, a dispetto delle prime impressioni, non si... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    CULTURA, SOCIETÀ
  • Le perversioni vanno curate

    “Le perversioni vanno curate”. Per l’idiozia invece non c’è rimedio, mi verrebbe da dire leggendo lo striscione che il gruppo di forza nuova ha appeso alla... Leggere il seguito

    Da  Marinobuzzi
    OPINIONI, SOCIETÀ
  • le radici

    radici

    "Nel 1819, il padrone di una fabbrica inglese ridusse i salari di più della metà, adducendo come scusa la luce artificiale che avrebbe dovuto usare nel corso... Leggere il seguito

    Da  Francosenia
    OPINIONI, SOCIETÀ
  • Le elezioni? Le ha vinte Clinton

    di Davide PiacenzaL e elezioni presidenziali americane del 6 novembre 2012 le ha vinte innanzitutto Bill Clinton. Il perché è presto detto: dopo il tragico prim... Leggere il seguito

    Da  Dave
    ATTUALITÀ, POLITICA, SOCIETÀ
  • Uscissero solo le auto

    Uscissero solo auto

    *POMIGLIANO:MO' PIGLIANO ANCHE PER IL CULOBisogna veramente avere la faccia a merda per farsi pubblicità sui quotidiani con un comunicato del genere; così come ... Leggere il seguito

    Da  Lucas
    CULTURA, SOCIETÀ