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Le Grandi Illusioni de "Il Grande e Potente Oz"!

Creato il 12 marzo 2013 da Marco Giorgio @MarcoGiorgioGM
E' dai tempi di Django che non vi parlo di un film che ho visto, e ci sono molte cose di cui avrei dovuto parlare: iniziando da "Cloud Atlas" finendo con "Noi Siamo Infinito". Purtroppo non so se avrò tempo di parlarne (magari finiranno nel classico post di fine anno), ma di una cosa sono certo: che oggi vi parlerò di un film più "leggero", ma allo stesso tempo per me significativo. Quindi bando alle ciance, che inizia lo spettacolo di magia del "Grande e Potente Oz"!
Non so veramente da dove iniziare... dovete sapere che sono un grandissimo appassionato del "Mago di Oz", ricordo che rimasi meravigliato quando vidi il primissimo film del 1939: chiesi a mio padre se potesse trovarmi il libro, il giorno dopo mi portò il romanzo che la videocassetta del sequel "Nel Fantastico Mondo di Oz". Rimasi a bocca aperta per ben due volte! Poi sono passato a vedere altre opere, come "Zardoz" e "The Wiz"... quindi non potevo non vedere questo film!
ATTENZIONE CONTIENE SPOILER INVOLONTARI Il film rappresenta il prequel di tutti i fatti accaduti nel libro del "Mago di Oz", quindi anche del primo film del '39 (da notare che questo "primo capitolo" non fu prodotto dalla Disney, ma dalla MGM: tuttavia tutti i film prodotti successivamente faranno in modo di avere dei collegamenti con il film del '39).
I titoli iniziali del film sono qualcosa di suggestivo: scene animate dei circhi che sembrano usciti da un libro illustrato degli inizio del '900. Questa prima parte del film è appunto ambientata nel circo dove lavora Oz: da notare che il tutto è rigorosamente "bianco e nero"! Questa scelta è una palese citazione al pre-viaggio di Dorothy (ci riferiamo sempre al citato film del '39). Ammetto che vedere quelle scene mi è ritornato in mente "Ed Wood" di Tim Burton, anche se la cosa più "sconvolgente" che dietro c'è la mano di Sam Raimi.
Oscar Zoroaster Phadrig Isaac Norman Henkel Emmannuel Ambroise Diggs, per tutti semplicemente Oz è un illusionista cialtrone, approfittare, seduttore, egoista ed egocentrico che lavora in uno squallido circo itinerante. A Causa dei suoi mali, sarà costretto a fuggire, per finire risucchiato da un "tipico" tornado del Kansas. Il tornato lo porterà nella terra di Oz, dando inizio alla profezia che tutti aspettavano...

Oz sarà interpretato da James Franco, anche se bisogna dire che non è stata la scelta principale. Oz è un personaggio che ha fatto dell'inganno la sua vita, a tal punto da ingannare anche i suoi veri sentimenti. A volte è proprio l'inganno l'arma migliore per sfuggire dalle situazioni...

La bellissima Mila Kunis è Theodora, un personaggio che se fosse stato "giocato" meglio dagli autori sarebbe potuta essere la vera protagonista del film. Perchè? Ehehe, questo non ve lo spoilerò ;) 

Lo stesso discorso vale per Rachel Weisz che interpreterà Evanora. Neanche su di lei vi spoilero nulla...

Michelle Williams (per i profani Jen Lindley di "Dawson's Creek") avrà il doppio ruolo di Annie e Glinda. Nel Kansas, Annie è fortemente innamorata di Oz, ma quest'ultimo rifiuta perchè non si sente in grado di poter essere un "uomo per bene". Nel Mondo di Oz, sarà un personaggio estremamente importante: sopratutto per lo stesso Mago... Vediamo come viene riproposta l'idea dell'autore Baum, dove i personaggi della "vita reale" del protagonista sono riproposti sotto forma di figure allegorie nel mondo di Oz.

Zach Braff (J.D. di "Scrubs" per i profani) sarà il doppio assistente di Oz: Frank e la scimmietta alata Finley (vale lo stesso di scorso di Annie/Glinda). Entrambi i personaggi sono fedeli assistenti assecondando le ingratitudini del mago, tuttavia l'unica cosa che cercano è l'amicizia del professore. Finley  personaggio molto buffo che renderà molte situazioni piacevoli. Oltre ad essere doppiato da Braff, avrà anche i suoi stessi movimenti facciali: questo effetto rendono la creaturina più realistica ed umana.

La Fanciulla di Porcellana è doppiata dall'adolescente prodigio Joey King. La sua apparizione è molto commovente, forse è la miglior scena del film: specialmente per il simbolismo che c'è dietro di essa. E' un personaggio che conquisterà subito la simpatia degli spettatori, non nego che a tratti mi ha ricordato Vanellope Von Schweetz.

Ci sono altri due personaggi importanti su cui spendere un paio di parole... ma lo faremo a fine post. Andiamo avanti...
La regia di Sam Raimi è una delle migliori che abbia mai realizzato: del resto stiamo parlando di un maestro degli effetti visivi. Ho avuto il piacere di vederlo in 3D (cosa che non facevo dai tempi di "Oceani 3D"), facendolo diventare una vera e propria festa per gli occhi. Ma il film non è solo effetti speciali: la sceneggiatura è molto più "forte" di quello che si possa pensare. I lettori accaniti potranno rispecchiarsi nelle idee originali di Baum, notando che Oz sta percorrendo un percorso che verrà camminato dalla piccola Dorothy. Il tema principale del film gira su due elementi: l'amore e l'inganno. L'amore è visto da tutte le sue forme: dalla passione di due innamorati al calore della famiglia, senza dimenticare la generosità verso il prossimo. L'inganno è trattato a trecentosessanta gradi: dall'illusione di un mago alla menzogna data dal potere. Due elementi che s'intrecciano, ma allo stesso tempo contrastanti. Su questo piano, gli sceneggiatori sono riusciti nel proprio intento.
I riferimenti al mondo di Oz sono molteplici: vediamo prototipi di uomini di latta, spaventapasseri, un leone feroce e ci sono perfino i famosi doni del Mago! Molto divertente è la presentazione dei Minutoli (che nel testo originale si chiamano Munchkin), che s'ironizza sul fatto che nel primo film cantassero ogni cinque battute :D!
Le uniche note stonate sono alcuni momenti "narrativamente morti": che per fortuna non hanno molta durata.
Infine volevo soffermarmi su una piccola riflessione. Molti studiosi ipotizzano che Frank Baum nascose delle allegorie politiche/economiche/sociali quando scrisse "Il Meraviglioso Mago di Oz". Ogni immagine è quindi un allegoria di qualcosa, lo stesso vale anche per Le Scimmie Alate: che dovevano rappresentare gli Afroamericani. Questa sono ipotesi non fondate, tuttavia nella vita dello stesso Baum ci sono stati dichiarazioni razziste nei confronti di minoranze etniche...

Artwork dei Babbuini Volanti del film.

Quando si fanno questi discorsi bisogna usare tutta la delicatezza possibile, per evitare di offendere qualcuno... bisogna capire che Baum era figlio del suo tempo, viveva in un mondo che non era aperto (più o meno) come il nostro. E' un po come parlare del razzismo in Lovercraft, per intenderci...
Questo premessa viene per presentare due personaggi:

Bill Cobbs che interpreta "Mastro Stagnino" e Tony Cox che interpreta il paggio "Knuck".

Mastro Stagnino e il paggio Knuck sono personaggio importanti per la realizzazione della storia, tanto da essere nel "pantheon" finale dei protagonisti. Vedendoli ho pensato:"Non è che sono stati utilizzati due attori afroamericani per "sfatare" il razzismo di Baum?", effettivamente questo potrebbe essere visto come un modo per prendere le distanze da antiche razziste, come per rivalutare un idea aggiornandola con vedute più aperte. E' anche vero che, forse prima di questo film, "The Wiz" ha anticipato i tempi... Tuttavia, le cose appena detto sono miei pareri personali: quindi potrei benissimo sbagliarmi.
Nella conclusione... si può dire che "Il Grande Mago di Oz" è un film piacevole, che può potrebbe piacere anche a chi è contro questo genere. So che molti di voi partiranno con il pregiudizio generato da "Alice in Wonderland" (che per la cronaca a me è piaciuto), ma vi posso assicurare che Oz è nettamente superiore ad Alice. Quest'anno la Disney sta sfornando film che mi stanno piacendo, molto strano :D! Con questa battuta, ci salutiamo... Ho l'impressione che non siamo più in Kansas ;)!

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