Magazine Diario personale

Lettera sulla felicità n.3

Da Icalamari @frperinelli
Voglio ‘o sole pe’ m’asciuttà voglio n’ora pe m’arricurdà
(Pino Daniele)

grotte1

Dal Big Bang alla civiltà in sei immagini

Da non dormirci la notte

Comincio dalla fine. Gli amici che mi salutano dicendo “Grazie”, come se li avessi avuti ospiti a casa mia. “Grazie?” “Per l’occasione”, mi fanno felici. Felici. Ma sì, è così, ne siamo usciti un po’ più felici di quando siamo arrivati.

Una volta dentro la sala dell’Auditorium, avevo detto a Paolo “Vorrei scrivere il terzo post sulla felicità partendo da questa serata, ma ora non so… Non vedo bene il nesso. Universo versus Storia dell’Uomo, c’è poco da gioire. L’unico divertimento che mi viene in mente è quello del primo nel fare le pernacchie all’altro, dall’alto della sua durata eterna, il giorno della nostra estinzione definitiva”.

Giuro, l’avevo pensato già prima di sentire la conclusione di Antonio Pascale sull’ipotetico sbarco degli alieni sul pianeta ormai deserto, e la descrizione della loro reazione di fronte ai reperti dell’umanità contemporanea.

Però lui ci è arrivato come sempre micio micio, scorrendo tra sorrisi, battute e dati certi il filo dei ragionamenti -quella nuova griglia narrativa che mi pare sia riuscito, o sia molto vicino a realizzare (dal vivo funziona alla grande poi), e della quale io mormoravo a mezza bocca le parti conosciute, alternandomi col resto del molto eterogeneo pubblico (“Kahneman, Sistema Uno e Due… Le asce bifacciali… Qui parla della decrescita…”). Verso la seconda immagine mi sono guardata attorno e ho pensato: ma guarda come funziona bene il metodo trovato, come lo sta trasmettendo, ma che bravo-.

E allora, al termine dello “spettacolo” allestito da lui e dall’ottimo astrofisico Amedeo Balbi, l’avevo capito, quel nesso. E come è giusto che sia, la loro ricetta, il suggerimento ricevuto, l’ho letto a modo mio.

Penso di poterlo sprecare un po’ di tempo alla ricerca del raggiungimento di un concetto “ameba” come la felicità. Per la ricerca in sé.

Che quello che conta è restare attenti e non mettere da parte le domande -come dice, all’incirca, Balbi: Se io fossi stato un uomo primitivo, non ci avrei dormito la notte davanti al mistero di tutte quelle stelle. E di domanda in domanda siamo arrivati a poter leggere la storia dell’Universo fino alle sue origini-.

Che sono già più che impregnata di inquietudine. Da mo’ che non ci dormo la notte.

E poi, anche se non è una condizione duratura, io la felicità la so percepire quando è molto vicina, la so acchiappare al volo, farci un giro di walzer e so accettare che se ne vada via. E magari restituirne un po’ del profumo a chi voglia fermarsi a sentirne la descrizione.

Sarà che, salutati gli amici, ho portato via con me questo stato d’animo, o che il dormiveglia mi ha fatto balenare la curiosa immagine di una buonanotte/palla da baseball sparata sulla luna, che esplodeva ricadendo come una pioggia scintillante sopra tutti noi, oggi mi sembra di aver dormito con qualche pensiero in meno e qualche stella in più sopra il cuscino.

(Un consiglio: Andateli a vedere alla prima occasione)

Pino Daniele – Alleria


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Walt Whitman (1819-1892): Il dio Pan in persona

    Walt Whitman nel 1855      Walt Whitman, definito dallo scrittore americano Amos Bronson Alcott (1799-1888) “il dio Pan in persona”,  è considerato uno dei... Leggere il seguito

    Da  Paolo Statuti
    POESIE, RACCONTI, TALENTI
  • Come "deprimere" una mamma che ha buone intenzioni

    Come "deprimere" mamma buone intenzioni

    Punto 1. Portarle via il figlio di 4 anni malato con febbre alta e fare in modo che non lo possa vedere per qualche giorno.Punto 2. Somministrare ai suoi figli... Leggere il seguito

    Da  Lospecchioelafinestra
    DIARIO PERSONALE, TALENTI
  • Cuore primitivo

    Cuore primitivo

    Non so per quale oscura ragione la sorella di mio marito, una dolce e affettuosa cognata, è convinta che io abbia, in una graduatoria di scrittori preferiti,... Leggere il seguito

    Da  Mizaar
    DIARIO PERSONALE, PER LEI, TALENTI
  • Il pensiero modifica il dna

    pensiero modifica

    Scoperta Russa sul DNA: le parole e le frequenze influenzano e riprogrammando il DNA.Il DNA umano è un Internet biologico, superiore, sotto molti aspetti, a... Leggere il seguito

    Da  Marta Saponaro
    CULTURA, DIARIO PERSONALE, PARI OPPORTUNITÀ, PER LEI
  • Siamo tutti ciechi e sordi

    Siamo tutti ciechi sordi

    Malcom x disse: SE NON STATE ATTENTI I MEDIA VI FARANNO ODIARE LE PERSONE CHE VENGONO OPPRESSE E AMARE QUELLE CHE OPPRIMONO. Se volessimo documenti antichi,... Leggere il seguito

    Da  Marta Saponaro
    CULTURA, DIARIO PERSONALE, PARI OPPORTUNITÀ, PER LEI
  • Gabriele Marchetti: l’estate è d’oro…

    Gabriele Marchetti: l’estate d’oro…

    Gabriele Marchetti, IL PAESE, Nuova Provincia 2014Il postmodernismo è la dichiarazione della dignità di tutti gli stili. È una rivoluzione la cui portata, nel... Leggere il seguito

    Da  Narcyso
    POESIE, TALENTI