Magazine Asia

Libro vs. Film #6: Ugetsu monogatari

Creato il 27 aprile 2012 da Automaticjoy
La trasposizione cinematografica di Racconti di pioggia e di luna di Ueda Akinari è un caso piuttosto particolare, in quanto il film di Kenji Mizoguchi non si attiene fedelmente alla storia del libro, ma si limita ad attingere da due dei racconti alcuni elementi che rielabora poi all'interno di una sceneggiatura originale.
[Per analizzare le somiglianze tra le due opere non potrò evitare spoiler nel prossimo paragrafo, quindi se siete interessati alla visione del film o alla lettura del libro potreste volerlo saltare.]
I due racconti in questione sono La casa fra gli sterpi e La passione del serpente: nel primo una moglie fedele, dopo la morte, si trasforma in spirito per attendere il ritorno del marito, partito per affari e rimasto lontano da casa per anni; nel secondo una creatura demoniaca si innamora di un essere umano e lo conquista grazie al suo fascino, finché questo non apre gli occhi sulla natura della propria amante e decide di abbandonarla, scatenandone l'ira.
Nel film l'ordine dei due racconti è invertito: prima la donna-demone cerca di sedurre Genjurô, e dopo svariate disavventure l'uomo riesce a tornare al villaggio in cui l'attende la spettrale consorte.

Libro vs. Film #6: Ugetsu monogatari

La casa fra gli sterpi (浅茅が宿, Asaji ga yado)


Il film richiama efficacemente le sensazioni evocate da Akinari, un misto di inquietudine e tenue bellezza, accentuate dall'abile regia e dalla fotografia perfettamente in linea con le atmosfere cupe e poetiche del testo, e mette in evidenza il destino tragico delle donne in un mondo creato da uomini per uomini. La tematica della sofferenza femminile all'interno della società tradizionale giapponese è infatti molto cara a Kenji Mizoguchi, uno dei più significativi registi del cinema nipponico classico, il cui abile tocco rende vivi i personaggi del libro e porta lo spettatore a preoccuparsi per loro, a soffrire insieme a loro.
La sua è una rilettura ponderata e intelligente che assimila il messaggio di Akinari e lo reinterpreta in chiave contemporanea, evitando il rischio di creare un'opera ricoperta da una patina di passato e distaccata dal sentire dello spettatore odierno. Al contrario, pur essendo un film di quasi sessant'anni, fa Ugetsu monogatari è tutt'oggi un'opera di indiscusso valore artistico, grazie a un'estetica elegante e a temi di fondo purtroppo ancora attuali.

Libro vs. Film #6: Ugetsu monogatari

La passione del serpente (蛇性の婬, Jasei no in)


Per quanto la raccolta di Ueda Akinari sia nel suo complesso un libro notevolissimo, Mizoguchi ha saputo farlo suo in modo talmente riuscito da convincermi che la sua versione sia superiore all'originale.
Ebbene, signore e signori, squillino le trombe: per la prima volta dalla nascita di Libro vs. Film la vittoria va al film! Inizierà da qui il recupero della celluloide sulla carta stampata?
Libro vs. Film: 5-2

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog