Il quartiere comprende molti importanti monumenti storici, nonché un gran numero di ristoranti e bar in cui si suona il fado. Ilgrande terremoto del 1755non distrusse il quartiere (anche grazie alla sua posizione elevata che la protesse dalmaremoto), che mantenne e continua a mantenere il suo antico carattere di pittoresco labirinto di vicoli e piazzette. L'Alfama rimane una tra le aree più vivaci ed originali della città, piena appunto di locali tradizionali dove si può gustare l'ottima cucinalisboetae ascoltare il fado, la tipica malinconica musica portoghese.Tra le varie chiese dell'Alfama c'è la Cattedrale di Lisbona (XII e XIV secolo), la più antica della città, situata nella parte occidentale del quartiere. Di particolare fascino è il Convento di Sao Vincente di Foracon con i suoi ricchi azulejos.
Ma senz'altro una menzione particolare merita il quartiere di Santa Maria di Belem, con la sua Torre, il Monumento alle Scoperte
Durante la visita di Belem non bisogna dimenticare di fare una capatina alla pasticceria "pasteis de Belem" attiva dal 1837, i cui locali sono ricoperti di splendidi azulejos e dove è possibile gustare i "Pastéis de Belem", deliziosi dolcini di pasta sfoglia ripieni di una delicata crema.
- 0,5 dl d'acqua
- 150 g di zucchero
- 1 cucchiaio da minestra di farina
- 2,5 dl di latte
- 4 rossi d'uovo
- 1 chiara d'uovo
- 10/12 pirottini di carta
- fare scaldare l'acqua con lo zucchero sino a che si addensi e faccia il filo,
- a parte diluire la farina in poco latte freddo poi unire il latte restante, i rosse e la chiara d'uovo (prima ben sbattuti),
- aggiungere lo zucchero diluito nell'acqua e porre la casseruola in un bagno maria facendo cuocere per 10-12 minuti senza mai smettere di mescolare,
- con questo composto riempire le formine già foderate di pasta e fare cuocere in forno caldo (250°) per circa 25 minuti.