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Listography: your biggest pet peeves

Creato il 01 marzo 2014 da Hermosa @DeOrnatuMulieru
Questa settimana, la Listography mi invita letteralmente a nozze. Ci sono miliardi di piccole cose che mi irritano più del dovuto: siccome vi voglio bene mi limito a solo 5 punti. A mia, parziale e non richiesta, discolpa posso però dirvi che poi mi passa subito. Ma in quella frazione di secondo, credetemi, potrei sbranarvi.
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1. Quando dici "Non lo so"e continuano a proporti risposte plausibili. Esempio tipico:   Tizio "A che ora rientra Caio?"   Io "Non lo so"   Tizio "Verso le 18? Prima? Dopo"         Io "..."Ora. Non lo so vuol dire NON LO SO. Non vuol dire l'ho dimenticato, non vuol dire che non ne ho la certezza, non vuol dire che sono in attesa di una conferma definitiva. Vuol dire che non lo so. E' perfettamente inutile continuare a tempestarmi di domande. Continuerò a non saperlo.2. Quando ti chiamano, e tu non puoi parlare ma rispondi ugualmente, solo per dire "Non posso ora, ci sentiamo tra poco per favore?" e dall'altra parte la risposta che arriva è:"Ah, ok, ho capito, scusa. Volevo solo dirti se domani pensi di passare di qui perchè dato che domenica mangiamo assieme volevo sapere che ne pensi del menù. Ho pensato che potremmo fare un antipasto di pesce e poi la pasta in casa con i frutti del mare. Per secondo l'orata al cartoccio, se la trovo fresca, altrimenti prendo il polipo e lo facciamo con le patate. Hai qualche  idea per il dolce? Magari puoi fare il tiramisù o quella torta tipo caprese ma al caffè che ti viene tanto bene. Vabbè, dai ti lascio che non puoi parlare."... 
Listography: your biggest pet peeves(sì, generalmente è mia madre- che adoro, sia chiaro- a farlo)3. Quelli che parlando con te non fanno altro che toccarti: un braccio, una spalla, un ginocchio etc. Sì, sono meridionale. Sì, uso moltissimo le mani quando parlo per accompagnare le mie parole. No, non ho alcun piacere che qualcuno invada il mio spazio tocchignandomi di continuo, nemmeno se è un parente stretto. Ti ascolto con le orecchie, imbecille, non con l'avambraccio.
4. L'infame, indegno e orrendo scempio della nostra bella lingua. Io non schedulo, non sono skillata. E, soprattutto, l'uso del piuttosto che. Piuttosto che ha valore avversativo non disgiuntivo. Piuttosto che arrendermi a questa barbarie, sono disponibile a riconoscere Moccia come scrittore.  Questo è il suo uso corretto. Non è come dire "in Brera" - che è comunque una cosa che fa sanguinare le orecchie- è proprio che stai dicendo una cosa senza senso, capra
Listography: your biggest pet peeves
5. Ultimo ma non ultimo, la cosa che più di tutto mi irrita, quella per la quale ogni volta un guizzo omicida mi percorre: 
"eh, ma non devi arrabbiarti tanto, fa male. Cerca di non stressarti."
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Ma certo, genio assoluto, imperatore mega universale e galattico delle ovvietà. Grazie per avermi detto una cosa a cui non avrei mai pensato.Perchè secondo te io mi stresso apposta???
   

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