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Manifestazione del Pdl e la scelta di Epifani per il Pd

Creato il 11 maggio 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online

Mentre il Pdl di Silvio Berlusconi parteciperà alla manifestazione davanti al Palazzo di Giustizia di Brescia, il Pd, dopo aver a

Guglielmo Epifani è il novo segretario del PD.

Guglielmo Epifani

lungo ipotizzato già un duro ballottaggio fra gli eventuali successori di Pier Luigi Bersani, ovvero Finocchiaro ed Epifani, la scelta è poi ricaduta, per quanto concerne la guida della coalizione di Centrosinistra sul nome di Guglielmo Epifani. Dopo le parole di Massimo D’Alema al summit “The State of Union”, è arrivato il momento della verità per il Partito Democratico. Nelle ultime ore di ieri ci si è infatti ripetutamente interrogati – mediante incontri informali – su quale figura esporre alla successione. I discorsi, le numerose parole e le trattative hanno così condotto a prevalere la linea dell’esperienza politica, con una figura esperta del contesto, e allora ben lungi dal giovane Roberto Speranza. Tra gli affezionati della politica, ormai rodati da decenni di prima linea, ha pian piano perso sempre più probabilità Piero Fassino, attualmente nel ruolo di sindaco a Torino, mentre ad una dura lotta si son fatti avanti sempre più i nomi di Anna Finocchiaro e Guglielmo Epifani, che hanno salito la scala degli apprezzamenti negli ultimi giorni.
Sulla questione Speranza, invece, si era rifatta viva – come ormai sempre più spesso accade negli ultimi tempi – la paura di sostenere ai vertiti di partiti e coalizioni volti nuovi e giovani. Personaggi di spicco come Massimo D’Alema e Walter Veltroni, insieme ad altri noti e meno noti, avevano infatti difeso nelle ultime ore la linea per la quale sia saggio trovare un successore “anziano” come capogruppo alla Camera. Tuttavia, Epifani e la Finocchiaro non avrebbero goduto, da quanto si sa, del medesimo pubblico di sostenitori. Se infatti il primo pare che potesse godere dell’appoggio di Bersani e Franceschini, la seconda poté vantare il sostegno dell’ormai noto D’Alema, alla quale si era dichiarato vicino.
Ma chi ha fatto in verità il nome di Epifani? Un gruppo ristretto di “elettori” ha dimostrato una larga convergenza sul suo nome, e pertanto Guglielmo Epifani sarà presentato all’assemblea. Almeno è ciò che si evince da una nota dei vicepresidenti Ivan Scalfarotto e Marina Sereni, nonché di altri nomi, quali i capigruppo Sassoli, Speranza, e Zanda. Ecco dunque ciò che si legge in merito: “Il gruppo indicato dal coordinamento per preparare l’assemblea nazionale, al termine di due giorni di consultazione e di confronto, ha registrato un’ampia convergenza sulla figura di Guglielmo Epifani, il cui profilo risulta il più idoneo a condurre il Pd verso la stagione congressuale e nelle nuove e impegnative responsabilità che spettano al Partito Democratico nella difficile fase politica del Paese”.
Sul fronte del Pdl, invece, si respira oggi un’altra aria. I vertici, infatti, hanno ammesso nella giornata di ieri che non parteciperanno alla manifestazione, indetta per oggi, davanti al Palazzo di Giustizia di Brescia. Non sembra, tuttavia, che la decisione presa negli ultimissimi giorni non potesse essere anzitempo intuita, in quanto, già di recente, lo stesso Berlusconi ammise che non avrebbe voluto coinvolgere l’esecutivo nelle sue vicende giudiziarie: una presa di posizione che lo stesso Alfano, nella mattinata di ieri, aveva nuovamente confermato durante il vertice col premier del Pd Enrico Letta. In altri termini, nessun tipo di “conflitto di interessi”, se così lo si può definire, deve avvenire fra il governo e le vicende giudiziarie che attualmente imperversano nella vita di Silvio Berlusconi. Insomma, diserteranno la manifestazione sia i ministri che i sottosegretari del Pdl.

Articolo di Stefano Boscolo.

Foto hidden side, licenza, CC BY-NC-SA, modificata


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