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Mirotic nell’orbita NBA

Creato il 10 marzo 2011 da Basketcaffe @basketcaffe

nikola-mirotic-real-madridUna delle scoperte stagionali di Ettore Messina nel suo ormai ex Real Madrid è stata senza dubbio Nikola Mirotic, l’ala montenegrina di nascita ma naturalizzata spagnola è uno dei protagonisti delle buone cose che i Blancos stanno facendo vedere più in Eurolega, dove hanno chiuso al primo posto il girone G, che in campionato dove sono al secondo posto con due punti in meno del Barcellona capolista ma reduci da un paio di prestazioni sottotono. Il giovane classe 1991 sta viaggiando, in meno di 14 minuti, a 6.9 punti, 3.2 rimbalzi con il 60.5% da due e il 35.3% da tre in Europa, mentre in Liga ACB, in meno di 15 minuti di utilizzo, contribuisce con 7.8 punti, 3.5 rimbalzi e percentuali al tiro altissime: 60% da due, 45% da tre e addirittura 92% ai liberi!

Ovvio che l’interesse intorno a lui sia cresciuto parecchio, sia per le cifre sia per la facilità con cui questo giovanissimo sta in campo anche nei momenti chiave delle partite. E allora subito a parlare di NBA. Ma è lo stesso Mirotic, in una bella intervista ad as.com a sostenere di non pensare ad un passaggio nella Lega professionistica americana.

La mia mente è qui. Non penso alla NBA perchè il mio sogno è Madrid. Voglio passare molti anni in questa squadra. Sono giovane, devo lavorare duro e rimanere concentrato.”

miroticMirotic ha poi parlato anche della sua situazione attuale e del suo futuro al Madrid:

Sono contento perché mi è stata data l’opportunità di giocare e ho cercato di approfittare per dare il massimo. La squadra sta giocando bene e questo è ciò che conta. Dal punto di vista individuale sono migliorato molto tatticamente e nel tiro da tre punti, ma so che ogni giorno devo imparare cose nuove e devo migliorare, soprattutto in difesa.
Ovviamente il mio obiettivo come giocatore per il futuro è crescere, anche come persona, e poi vincere tutti i titoli possibili
.”

Alla domanda su quale sia il suo giocatore di riferimento Mirotic ha risposto così:

Tutti i bambini scelgono un giocatore per cercare di essere come lui. Io ho scelto Dirk Nowitzki. Al Real Madrid, il mio riferimento è Felipe Reyes. E’ un grande capitano e una grande persona.”

Infine una battuta anche sul suo ex coach, Ettore Messina:

Ti corregge un sacco e questo ti aiuta a progredire. E’ il miglior allenatore in Europa e sono orgoglioso di averlo avuto come coach.”


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