Come si prendono tre piccioni con una fava? Come si possono nel contempo modificare cattive abitudini, maleducazione, mancanza di rispetto, migliorare l’aspetto della nostra città e fare cassa? Semplice: pagando gli straordinari alla Polizia Municipale per quattro fine settimana.
Se mandassimo per un mese i nostri “vigili” in viale Gramsci e dintorni di sera il fine settimana e questi facessero semplicemente il loro lavoro multando chi è da multare, cioè chi parcheggia sul marciapiede, in seconda fila, in divieto di sosta, negli spazi riservati ai diversamente abili otterremmo dei risultati chiari e positivi che sono:
1) il Comune otterrebbe una bella somma derivante dalle multe che potrebbe, ad esempio, essere utilizzata per restaurare il Municipio o una qualsiasi altra parte della città che necessita di interventi (ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta);
2) nel giro di un mese la gente capirebbe che forse è meglio parcheggiare bene e, se non c’è posto, portare la macchina altrove, ad esempio nel parcheggio Zed. Ne gioverebbe moltissimo il colpo d’occhio;
3) dopo un mese avremmo una città più educata e civile e se questo lo si sarà ottenuto a suon di multe poco importa.
Il governo, sia esso della Città o della Nazione, oltre al compito di amministrare la cosa pubblica ha anche quello di far rispettare le regole della convivenza civile. E’ per questo che viene definito “potere esecutivo”. A Montegranaro c’è un forte bisogno che le regole vengano fatte prima imparare e poi rispettare dai cittadini. L’unico modo è quello di utilizzare le leggi e le sanzioni previste. E’ una scelta impopolare ma che può dare grandi risultati. Se tra questi ci sarà anche quello di avere un po’ di soldi da spendere per il bene della città tanto meglio. Credo quindi che l’investimento di qualche straordinario per il corpo della Polizia Municipale valga la pena.
Luca Craia