NBA playoff: Miller e Anthony salvano Nuggets e Knicks, Clips e Nets facile in gara-1

Creato il 21 aprile 2013 da Basketcaffe @basketcaffe

Che roba i playoff NBA! Ad aprire le danze della post season 2013 è stata forse la serie più attesa, quella tra Knicks e Celtics. Boston si presenta al Madison Square Garden con idee bellicose ma il padrone di casa Carmelo Anthony mette subito in chiaro le cose e praticamente da solo piazza un parziale di 12-2. La squadra di coach Rivers però sa giocare queste partite e con un grande Jeff Green chiude il primo tempo avanti di 4 punti. Al rientro dagli spogliatoi lo spartito non cambia, e con una tripla di Pierce arriva anche il +7 con un minuto da giocare nel terzo periodo. La gara diventa più spigolosa: è il momento dei campioni. Anthony e Smith prendono in mano la situazione, l’attacco dei Celtics si blocca mentre la difesa di New York sale di colpi e concede appena 8 punti negli ultimi 12 minuti. A chiudere i conti ci pensa ovviamente Melo: l’ex Syracuse segna 5 punti in fila che stendono definitivamente i verdi. Alla fine per Anthony ci sono 36 punti (di cui 17 nel secondo tempo) con 13/29 dal campo, ma anche 6 rimbalzi e 4 recuperi; positive le prestazioni di Smith (15), Martin (10 e 9 rimbalzi) e Felton (13 e 6 assist in 43 minuti) che ha dovuto fare gli straordinari per l’assenza di Prigioni. Ai Celtics non sono bastati i 26 di un ottimo Jeff Green, i 15 di Bradley ed i 21 di Pierce, non preciso come altre volte (6/15 e 6 perse, ma anche 7 assist). Ad ogni modo Boston ha dimostrato di potersi ampiamente giocare la serie, soprattutto pensando all’”uovo” di Terry (0 con 0/5 al tiro) ed al 5/20 da tre punti.

Ancor più divertente e spettacolare il primo atto tra Nuggets e Warriors. Golden State non si spaventa di fronte al clamoroso record casalingo della squadra di Geroge Karl e parte col piede giusto nonostante Steph Curry sbagli i primi 9 tiri della sua carriera nei playoffs. A portare avanti la franchigia della Baia ci pensa Klay Thompson (22 con 10/19) mentre Denver trova giocate importanti con McGee (9) nel finale di primo tempo, fondamentali per restare in partita. Una mitragliata di Brewer (10) lancia i Nuggets sul finire di terzo periodo, ma i Warriors, per definizione, non escono dalla lotta nonostante un’infortunio muscolare a Lee sembri rendere tutti in salita gli ultimi minuti. Con un redento Andrew Bogut (9 punti, 14 rimbalzi e 4 stoppate) Golden State ritrova il pareggio ma dall’altra parte si scatena Andre Miller che segna a ripetizione da ogni parte del campo (28 punti con 11/16 al tiro). A 35 secondi dal termine Lawson ruba palla e vola in contropiede per il +3 che fa esplodere il Pepsi Center; a spegnere gli animi ci pensa Steph Curry (19 e 9 assist con 7/20) con una tripla devastante che restituisce l’ennesima parità. Ultima azione, di nuovo un isolamento per Miller: è one of those night, l’ex Sixers si inventa un un layup che regala il primo punto nella serie. “I’ve never hit a game-winning shot” ha dichiarato Miller a fine partita: ha trovato un ottimo momento per questa nuova esperienza.

Molto più agevole il successo dei Nets che hanno steso i Bulls con un primo tempo quasi perfetto in entrambe le metà campo. Deron Williams (22 e 7 assist) e Brook Lopez (21) sono incontenibili nel 60-35 che chiude i primi 24 minuti. Dopo la pausa per Chicago piove sul bagnato. Entra in ritmo anche Joe Johnson (15) e Hirich si infortuna su un contatto con Reggie Evans: coach Thibodeau abbandona ogni velleità di vittoria e lascia spazio alla panchina. Boozer è il migliore per i Tori con 25 punti, discreta partita anche per Marco Belinelli autore di 13 punti in 20 minuti. La nota migliore per Chicago è il rientro di Noah rimasto sul parquet 13 minuti per 4 punti e 5 rimbalzi.

Vincono sul velluto anche i Clippers che però ci mettono 35 minuti prima di scrollarsi di dosso i Grizzlies. Dopo un primo quarto dominato da Paul e compagni (29-21) Memphis rientra in partita grazie alle giocate di Marc Gasol (16 e 7 assist) e Bayless (19), senza però mai riuscire a mettere la testa avanti. Billups sente l’aria dei playoffs e spara 10 dei sui 14 punti nel primo tempo ma il parziale decisivo arriva solo nell’ultimo periodo quando l’energia di Bledsoe (15 con 7/7 dal campo, 6 rimbalzi e 4 assist in 18 minuti) lancia i Clippers fino al +21 finale. Coach Del Negro ha sette uomini in doppia cifra guidati ovviamente da Chris Paul con 23 punti e 7 assist.

I risultati:
New York Knicks – Boston Celtics 85-78 (1-0 Knicks)
Denver Nuggets – Golden State Warriors 97-95 (1-0 Nuggets)
Brooklyn Nets – Chicago Bulls 106-89 (1-0 Nets)
Los Angeles Clippers – Memphis Grizzlies 112-91 (1-0 Clippers)


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