Magazine Cinema

Need for Speed – La recensione

Creato il 22 marzo 2014 da Drkino

by Elia Andreotti · 22 marzo 2014

Arriva nelle sale Need for Speed, film tratto dall’omonima serie di videogiochi che vede come protagonista Aaron Paul…

Need-for-Speed-2014
Lunga è la sfilza di film tratti da videogiochi usciti, in particolar modo, dall’inizio del nuovo millennio in poi. Pochi sono però i risultati meritevoli di essere ricordati. Il problema principale che ha allontanato i fan e ha tenuto alla larga il resto del pubblico, è il precario equilibrio su cui si attesta la produzione di volta in volta, indecisa tra la mera riproposizione cinematografica del gioco o la riscrittura completa, con sguardo limpido, sull’universo creato dagli sviluppatori.

E tra tutte le possibilità con buona premesse narrative o con caratteristiche affini al cinema, in pochi si aspettavano lo sviluppo di una pellicola ritraente il freddo mondo delle corse clandestine del brand Need for Speed. Nato e cresciuto affiancato alla serie Fast & Furious, nessuno si era mai posto il dubbio che questo non fosse il figlio illegittimo delle avventure automobilistiche Playstation. Ora invece giunge nelle sale quella che sembra essere la versione seriosa del film con Vin Diesel.

Effettivamente lo svolgimento del film di Scott Waugh tratteggia un personaggio (interpretato da Aaron Paul) in bancarotta, costretto a gareggiare illegalmente per pagarsi il mutuo. All’offerta di un lavoro legale ben retribuito (riparare un auto), egli non si tira quindi indietro. Il conflitto col pilota professionista Dino, però, innescherà la miccia per una serie di conseguenze impreviste, che lo riporteranno sulla strada dell’illegalità.

Fin dalle prime battute del film troviamo quindi un protagonista lucido, consapevole del mondo al di fuori del microcosmo di corse e motori. E per quanto egli ami questo piccolo angolo di universo, il suo attaccamento per gli amici si rivela ben presto più intenso, in grado di guidarlo attraverso tutti gli Stati Uniti in una corsa verso la vendetta. Quest’ultima e il riscatto sono infatti i temi del film, affrontati però con una serietà che, immersa nella miscela a base di benzina e adrenalina che compone il film, non può che risultare stonata in più di un’occasione.

A differenza del giocattolino che è Fast & Furious infatti, l’ambizione spropositata di cui soffre Need for Speed è sia il pregio che gli permette di distaccarsi dal semplice mondo del teen movie, sia il difetto che fa deperire il film sotto i colpi di ingenuità della sceneggiatura.

aaron-paul-na-pele-de-tobey-marshall
 Il film di Waugh si rivela a tutti gli effetti un film incompleto, ancora incerto sull’abbandono della scrittura sicura e schematizzata, che prova timidamente a far crescere il genere ma senza metterci verve e che stiracchia la poca sostanza per due ore, inframmezzando al viaggio principale una serie di trovate inutili, ridicole e kitsch.

Le corse invece sono sempre da batticuore, e grazie al rifiuto degli innesti in digitale, il conseguente lavoro tra stuntman e regia curata trasporta lo spettatore sul sedile del passeggero, riportandolo in quel mondo fatto di velocità, polizia e automobili che la EA ha da tempo deciso di trascurare.

ADRENALINICA CORSA INCOMPIUTA

Regia: Scott Waugh – Cast: Aaron Paul, Dominic Cooper, Imogen Poots, Kid Cudi – Nazione: USA – Anno: 2014 – Durata: 124′

 24 visualizzazioni

&size;

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :