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Ne.Me.Sys., per misurare la velocità ADSL

Da Hnikarr
La velocità dichiarata di una connessione ADSL, di solito, si comporta come quello che Douglas Adams avrebbe definito un “essestescluson”, ossia un numero che possiede la bizzarra proprietà di poter essere qualsiasi numero, all’infuori di se stesso. Nel caso di un ADSL, questo numero è sempre molto inferiore a se stesso. Di conseguenza, una connessione che viene pubblicizzata con numeri del tipo “X Mega al secondo”, nel migliore dei casi si rivelerà essere di X/2 (o anche X/3) Mega al secondo, perché la velocità dichiarata è quella che, teoricamente, potrebbe raggiungere in perfette condizioni di linea (cioè mai). Per verificare quale sia la differenza tra velocità dichiarata e velocità reale, e cioè quanto la nostra connessione sia più lenta rispetto alla velocità pubblicizzata dal provider, esistono diversi strumenti di misurazione, più o meno validi, che possono informarci su quanto la realtà sia lontana dalla fantasia dei provider. I provider, per intenderci, sono quelle società che ci forniscono la connessione internet, dietro pagamento (di solito mensile): non farò nomi di aziende, per non pubblicizzarle, ma conoscerete di sicuro i vari operatori telefonici attivi in Italia. In quanto fornitrici di un servizio (nel nostro caso la connessione), queste società sono definite provider (dall’inglese to provide, fornire). Dicevamo che esistono vari strumenti per misurare la velocità reale della connessione, ma nella maggior parte dei casi serviranno solo a farci venire l’ulcera o ad aumentare il tasso di maledizioni nei confronti del nostro operatore telefonico. Se invece vogliamo utilizzare una misurazione della velocità reale, per poi magari protestare col provider o recedere dal contratto per inadempienza (perché ci ha bidonati, rifilandoci una connessione molto più lenta di quanto dichiarata), allora avremo bisogno di un misuratore che abbia validità legale: non basta una misurazione qualsiasi, se vogliamo utilizzarla come prova, ma ce ne vuole una certificata. Per quanto riguarda l’Italia, l’unico misuratore che abbia valore legale è quello fornito dalla AGCOM, la famosa (e anche un po’ famigerata, di questi tempi), Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, e che possiamo trovare sul sito Misurainternet (un nome molto originale, vero?). Il misuratore in questione porta il bizzarro nome di Ne.Me.Sys., che sta per Network Measurement System. A differenza di altri misuratori, che funzionano via browser e se la sbrigano in pochi minuti, Ne.Me.Sys. è un programma gratuito, che dobbiamo scaricare e installare, e che soprattutto effettuerà le sue rilevazioni durante un arco di tempo che può variare dalle 24 alle 72 ore. Richiede anche una procedura di registrazione (gratuita) un po’ complicata. Ne.Me.Sys. permette dunque di verificare che la velocità reale, misurata sulla nostra linea, sia più o meno corrispondente alla velocità dichiarata dal provider al momento della stipula del contratto. Se la velocità non corrisponde, il risultato dei test di Ne.Me.Sys. può essere usato come prova di inadempienza contrattuale e, a seconda dei casi, come strumento per richiedere all’operatore o il ripristino della velocità minima di connessione, oppure la rescissione del contratto senza penali a nostro carico. Tutto questo, però, vale solo per le connessioni da rete fissa: sono escluse pertanto le connessioni da rete mobile, ossia chiavette e cellulari.
Come funziona? Il test vero e proprio consiste nello scambio di una serie di pacchetti di dati, che dal nostro computer sono inviati a un server. Questo invio si effettua in diversi momenti della giornata, per testare la velocità della linea nelle varie fasi del giorno: per ognuno di questi invii, sarà testato il tempo e la velocità dello scambio di dati tra il nostro computer e il server. Se tutto va bene, bastano 24 ore per eseguire la sequenza di test programmati; in caso contrario, possono proseguire per un massimo di tre giorni (72 ore), ma sarà tutto automatico e gestito dal programma stesso. Ciò che dovremo fare noi, invece, sarà di avviare il programma e rispettare alcune condizioni di uso della rete per la durata del test, in modo da non falsarne i risultati, ma lo vedremo in seguito. Intanto, vediamo di procurarci il programma. Per scaricare Ne.Me.Sys. è necessario prima di tutto registrarsi presso il sito che ho indicato prima. La procedura di registrazione comincia da questa pagina: https://www.misurainternet.it/nemesys.php Troveremo un form per la registrazione, ossia un modulo digitale da compilare coi nostri dati. Con una avvertenza MOLTO importante: i dati che inseriremo dovranno essere gli stessi della persona a cui è intestata la linea fissa. Se gli intestatari siamo noi stessi, allora non c’è problema e possiamo inserire i nostri dati; se l’intestatario della linea è un’altra persona, allora dovremo inserire i dati di quella persona. I dati sono i soliti, ossia nome, cognome, eccetera, ma in più dovremo indicare il nome del nostro provider (ossia dell’operatore telefonico con cui abbiamo il contratto per la rete fissa) e il tipo di contratto stipulato. Dopo aver completato la registrazione, si potrà accedere all’Area Privata (il link lo troviamo nella Home del loro sito): una volta eseguito il login, ossia dopo aver inserito nome e password, potremo scaricare il programma Ne.Me.Sys., selezionando ovviamente la versione adatta al nostro sistema operativo. A questo punto, si può procedere con l’installazione. La prima parte dell’installazione consiste nella solita routine di “Accetto” e “Avanti”, con un’altra avvertenza: siccome in fase di installazione Ne.Me.Sys. effettuerà alcuni test sulla qualità della rete, è meglio installarlo in una fase in cui la rete è libera e non stiamo magari scaricando una carriolata di film con eMule. Verso la fine, richiederà di inserire il Codice di Licenza, che possiamo trovare nella nostra Area Privata sul sito www.misurainternet.it e che consiste in un codice alfanumerico, ossia una serie di lettere e numeri. Copiamo e incolliamo e l’installazione è conclusa.
La misurazione concreta si avvierà quando vorremo noi, cliccando sull’icona di Ne.Me.Sys. (se abbiamo scelto di aggiungere l’icona del desktop) e durerà per un minimo di 24 ore, durante le quali il computer dovrà rimanere sempre acceso e connesso alla Rete. Sempre durante il periodo del test, meno il computer sarà utilizzato e meglio sarà, proprio per non invalidare casualmente il risultato del test. Una discreta rottura di scatole, insomma, per cui è meglio eseguire il test se ne abbiamo bisogno e non solo per “vedere se funziona”. Dettagli più specifici possono essere trovati nella Guida disponibile sul sito: https://www.misurainternet.it/nemesys_intro.php Oppure, se preferite, potete guardare il video, che spiegherà in modo altrettanto semplice (e forse più rapido) il funzionamento del programma:

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