Noi no! Uomini contro la violenza sulle donne

Creato il 18 novembre 2013 da Margheritapugliese


Tormentare, molestare, controllare, isolare, ricattare, spiare:
sono alcune delle parole di NoiNo.org Uomini contro la violenza sulle donne, la campagna di comunicazione e community building, promossa dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, che chiede agli uomini di metterci la faccia, di prendere posizione pubblicamente contro la violenza di genere.

A poco più di un anno dalla sua prima uscita pubblica, la campagna torna con una nuova edizione che sarà diffusa per tutto il mese di novembre attraverso affissioni stradali, locandine, cartoline distribuite in Emilia-Romagna e in Lazio, dove Roma Capitale e Regione Lazio hanno adottato il progetto dispiegando oltre 6.500 impianti in tutto il territorio della capitale e della regione, spot audio e video, inserzioni sui principali quotidiani. I nuovi volti di NoiNo.org sono quelli di Claudio Bisio, Alessandro Gassmann, Daniele Silvestri e Cesare Prandelli. “Ho aderito alla campagna Noi no per lanciare con forza un segnale di civiltà contro un problema che riguarda gli uomini, a prescindere dalla loro condizione culturale o sociale – spiega il Ct della Nazionale italiana di calcio, Cesare Prandelli – La violenza contro le donne è un atto di prevaricazione inaccettabile che non può trovare posto in una società che si definisce moderna. Mettiamoci la faccia, facciamo sentire alle vittime il nostro sostegno, quella solidarietà che stimola il coraggio di denunciare e rivendicare il diritto alla libertà”.

Alle azioni di comunicazione sul territorio si affianca una intensa campagna virale sul web e una attività continuativa di “community building” on line e off line in tutta Italia che ha già raccolto 3300 adesioni sul sito noino.org e oltre 8300 ‘like’ sulla pagina facebook: uomini comuni, come l’istruttore di boxe Dario, il taxista Silvano, l’agricoltore Matteo, e uomini noti, tra cui il sindaco di Bologna Virginio Merola, il ministro Graziano Delrio, il sindaco di Roma Ignazio Marino, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il giornalista Riccardo Iacona, l’attore Neri Marcorè, i cantanti Vinicio Capossela e Simone Cristicchi. Tra questi i testimonial che già lo scorso hanno “messo la faccia” per NoiNo.org: Ivano Marescotti, Giampaolo Morelli, Alessandro Diamanti. Tutti i testimonial hanno prestato il proprio volto gratuitamente.

Tutti gli uomini che condividono lo spirito di NoiNo.org possono dare il proprio contributo aderendo alla campagna sul sito internet, pubblicando una foto o un video messaggio sulla gallery di NoiNo.org, divulgando l’iniziativa nei propri ambiti lavorativi e amicali, oltre che sui propri canali social.

La campagna è entrata anche nelle aule con NoiNo.org Lab – a scuola contro la violenza sulle donne, progetto formativo per gli studenti delle scuole superiori, realizzato in collaborazione con la Casa delle Donne per non subire violenza di Bologna grazie al finanziamento della Fondazione del Monte. Il progetto è stato realizzato in due classi degli istituti Aldrovandi Rubbiani (Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e della Pubblicità) e IsArt (Liceo Artistico F.Arcangeli – Istituto Statale d’Arte).

La declinazione scolastica del progetto NoiNo.org nasce per sensibilizzare ragazzi e ragazze adolescenti sul fenomeno della violenza di genere attraverso un percorso esperienziale basato sulla peer education: dopo aver svolto un ciclo di incontri su ruoli di genere, stereotipi, bullismo, relazioni intime e violenza di genere e un laboratorio sulla comunicazione della violenza, i ragazzi e le ragazze diventeranno a loro volta formatori, trasmettendo le informazioni e gli spunti acquisiti a studenti più piccoli degli stessi istituti. Gli elaborati grafici e audiovisivi prodotti durante gli incontri laboratoriali, la cui finalità era la produzione di campagne di sensibilizzazione rivolte agli adolescenti maschi, saranno esposti nella mostra NoiNo.org Lab – a scuola contro la violenza sulle donne allestita presso gli spazi espositivi della Fondazione del Monte in via delle Donzelle 2, che sarà inaugurata lunedì 25 novembre alle ore 18 alla presenza degli autori e autrici dei lavori e dei dirigenti scolastici e rimarrà visitabile tutti i giorni fino a domenica 1 dicembre, dalle 10 alle 19.

NoiNo.org sarà inoltre presente domenica 24 novembre dalle 15 alle 19 presso la Biblioteca Salaborsa con l’evento “Mettiamoci la faccia”, un corner di coinvolgimento diretto dei cittadini e diffusione della campagna attraverso la realizzazione di fotoritratti live e la loro esposizione in un istant show.

In un momento di grande visibilità mediatica del femminicidio, recepito spesso nel discorso pubblico unicamente nell’accezione di omicidio delle donne in quanto donne, a discapito del significato più ampio e strutturale che sostanzia la nascita del termine, NoiNo.org sceglie infatti di continuare a dare visibilità alla parte meno “estrema” del fenomeno: il sostrato di violenza psicologica, verbale, sociale, economica, che spesso anticipa o accompagna la violenza fisica, ma che costituisce di per sé violenza a tutti gli effetti. Per evitare che la trattazione mediata del femminicidio, dando giustamente visibilità ai tanti, troppi casi in cui la violenza arriva all’estrema conseguenza dell’omicidio, rischi però una deriva emergenziale che lascia in ombra la complessità del fenomeno e l’articolazione delle sue diverse espressioni, rischiando di provocare l’effetto boomerang di sminuire e rendere ancora meno riconoscibile la dimensione “quotidiana” della violenza di genere.

La campagna NoiNo.org vuole invece stimolare la consapevolezza e l’assunzione di responsabilità da parte degli uomini rispetto a una cultura diffusa che sostiene e legittima la disparità strutturale tra uomini e donne e l’idea del possesso e del potere maschile sulle donne all’interno delle relazioni sentimentali. Rovesciando i numeri della violenza di genere con lo sguardo rivolto agli autori anziché alle vittime, si vedrà infatti che un quinto degli uomini che sono in coppia con una donna fanno sempre o ripetutamente violenza psicologica su di lei. “Noi No” non è un modo per distanziarsi dal problema dividendo arbitrariamente in uomini buoni e uomini cattivi, ma al contrario un invito a condividere la responsabilità, a proporre agli uomini una riflessione individuale e collettiva e una presa di posizione.

Guarda le foto degli uomini che aderiscono a Noi No
(http://laboratoriopoliticabologna.wordpress.com/2013/11/18/uomini-che-dicono-no-alla-violenza-sulle-donne-le-foto/)

NoiNo.org è un progetto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con l’Associazione Orlando, realizzato da Comunicattive Srl e Studio Talpa.

A Bologna il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna, con il contributo del Progetto INRETE realizzato con finanziamento del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il patrocinio di Provincia di Bologna e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con la partnership di Federazione Italiana Giuoco Calcio, Bologna Football Club 1909, Patàka srl, Manutencoop, Confcommercio Ascom Bologna, CNA Bologna, Cineteca di Bologna, UISP, Warriors Bologna, CUSB, Sempre Avanti, AICS Bologna, Biblioteca Salaborsa, TPER, Cotabo, Human Rights Nights, Arte e Scienza in Piazza, BilBOlbul, Mercato della Terra di Bologna, Terra di Tutti Film Festival, Casa delle donne per non subire violenza, Coop Adriatica, Le Piazze – Lifestyle shopping centre, Francesco Ridolfi, Fasertek, Cassero Gay e Lesbian Center, Tpo, Radio Kairos, HSL -football antirazzista, Sfera Cubica, Ramiro Castro Xiques.

A Reggio Emilia il progetto è realizzato in collaborazione con Comune di Reggio Emilia e associazione Non da sola.

A Faenza il progetto è realizzato in collaborazione con Comune di Faenza, Unione della Romagna Faentina (Comuni di Castel Bolognese, Solarolo, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella), SOS Donna, Centro Donna Fe.N.Ice

A Roma e nella Regione Lazio il progetto è realizzato in collaborazione con Roma Capitale, Regione Lazio, Cooperativa Be Free.


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