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Nonni in congedo

Da Virginia Less

Nonni in congedoNonni in congedo…e non nel senso che si tirano fuori dalle incombenze parentali in cui sono molto spesso coinvolti! Tutto il contrario. Avviene nella laboriosa Germania.

“La prima a pensarci è stata il ministro per la famiglia Kristina Schröder, trentaquattrenne cristiano-democratica, molto vicina alla cancelliera Angela Merkel”  riporta oggi “Il corriere della sera”. Anche i nonni tedeschi infatti sono chiamati spesso e volentieri a occuparsi dei nipoti, ben prima di andare in pensione. Le statistiche parlano chiaro: “i primi nipoti arrivano in media quando le donne hanno 51 anni e gli uomini 53, mentre l’età della pensione sta per essere portata a 67 anni. I nonni non hanno più la giornata libera.” La ministra propone che i nonni possano chiedere congedi fino a 24 mesi per accudire i nipoti minori di 14 anni.

Giova qualche spiegazione. Il nonno ( o nonna) in congedo conserverebbe il posto di lavoro, ma senza retribuzione (forse si arriverà a un massimo di 1800€ se nessun’altro familiare ne beneficia), mentre i genitori ricevono due terzi dello stipendio. Il costo è decisamente inferiore. Ma vengono considerati altri fattori:  “  Secondo la Schröder, è il tempo, più che il denaro, «la valuta-guida di una moderna politica familiare». Non a caso, come osserva Der Spiegel, il rapporto che ha presentato ieri si chiama «Tempo per la famiglia» e parte dal presupposto che sia indispensabile trovare i rimedi per ridurre lo stress che colpisce i genitori costretti a dividersi tra il lavoro (o a rinunciarvi) e l’educazione dei figli. Stando ai dati contenuti nel rapporto, il 63 per cento dei padri e il 37 per cento della mamme hanno troppo poco tempo da dedicare ai loro bambini. Attualmente, il 25 per cento dei minori di tre anni viene affidato a “baby parking” o ad una persona esterna alla famiglia.”

I bambini si gioverebbero, secondo il giornale tedesco, dell’equilibrio, serenità e saggezza dei nonni. I loro genitori non sempre ne sono dotati: ” sono stati accolti infatti con grande preoccupazione, nei giorni scorsi, i risultati di un sondaggio secondo cui il cinquanta per cento dei genitori tedeschi non sa ancora rinunciare alle punizioni fisiche. Nonostante che una legge lo vieti espressamente.”

La proposta tende insomma a ufficializzare il ruolo  dei nonni e, se approvata, sarà interessante valutarne la riuscita. Qualche problema secondo me si pone. Non sono la sola a pensarlo: “si potrebbe rischiare di creare una sorta di predominio dei nonni sui figli e di conseguenza sui nipoti, addirittura ci potrebbe essere una sostituzione all’ educazione dei genitori veri e propri, e questo creare non pochi disagi nella neo famiglia.”(http://cervelliamo.blogspot.com/)”

Non  ho per ora trovato notizie sulle reazioni dei nonni, i principali interessati. In quanti saranno pronti a rimanere a casa per due anni, con i nipotini e senza stipendio?



Filed under: Attualità, Riflessioni

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