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Onda pazza 2: un po’ di Storia, forse con la maiuscola

Creato il 27 luglio 2010 da Stampalternativa

Onda Pazza 2 - Peppino Impastato e la Redazione di Radio AutChissà se davvero la storia è una (severa) maestra di vita. In ogni modo per imparare bisogna sapere e ricordare. Penso che questi libri ci possano aiutare.

Quando in posti come la Rosarno di oggi andavano gli emigranti italiani cosa accadeva? Storie che dovremmo conoscere (ancora negli anni ’70 del ’900 accadevano in Svizzera o Germania…ma questo impressionante libro di Enzo Barnabà, «Morte agli italiani! Il massacro di Aigues-Mortes 1893» (Infinito: 120 pag, 12 euri, con prefazione di Gianantonio Stella) ci porta alla fine del 1800 in una Francia dove il clima contro gli immigrati è rovente. Dinchè si arriva alla strage (9 morti) del 17 agosto contro gli italiani, venuti a rubar lavoro.

Nell’Italia del 1922 il fascismo sta per trionfare. Qual è il progetto di Mussolini, quali le forze economiche e sociali, i metodi? Se lo domanda Luigi Fabbri, un maestro elementare (e militante anarchico) che in quell’anno scrive – con lo pseudonimo di Catilina – «La controrivoluzione preventiva», un libretto destinato a diventare celebre soprattutto per la lucidità dell’analisi. E infatti oggi, quasi 90 anni dopo, l’editore Zero in condotta ha deciso di ristamparlo (128 pag; 7,50 euri). Ma qualcosa ci dice anche sull’oggi, su una Italia – quanto grande? – che in un fascismo (vecchio o nuovo) vorrebbe di nuovo lasciarsi portare.

A proposito di anarchici e magari di pregiudizi o ignoranze, nella sua bella collana «100 libri, 100 fiori» di bibliografie ragionate esce «Anarchismo» (5 euri, 78 pag) curata da Massimo Ortalli e Andrea Pirondini.

«Il papa non deve parlare», sotto-titolo «Chiesa, fascismo e guerra d’Etiopia» è il titolo del volume (Laterza, ogni tanto infiliamo qui anche qualche editore dei “grandi) che Lucia Ceci ha scritto sui documenti recuperato nel 2006 quando fu aperto l’Archivio segreto del Vaticano. Fra incertezze e silenzi, fra canali ufficiali e vie ufficiose, alla fine il papato approvò la politica africana del fascismo, massacri compresi come ricorda Angelo Del Boca fin dalla presentazione.
Ancora fascismo ma parlando di chi si oppose. Sulla resistenza organizzata dagli Arditi del popolo esce «La battaglia di Novara: 9-24 luglio 1922» (Odradek, pag 350, 22 euri) scritto da Cesare Bermani per ricordare«l’ultima occasione di una riscossa».

Fra le vittime “minori” del fascismo (se la cavò con pochi mesi di galera e una brutta fama che dura dagli anni ’20) c’è anche «Il mostro innocente» cioè quel Gino Girolimoni cui ora Emanuele Agostini e Federica Sciarelli dedicano il libro uscito da Rizzoli (360 pag, 19 euri).

Nella storia italiana più recente, due libretti sulla Sicilia. Il primo è stato praticamente autoprodotto per ricordare Vittoria Giunti, che nel 1956 divenne la prima donna-sindaco in un paese siciliano; lo ha scritto Gaetano Alessi per le edizioni Ad Est che lo hanno donato a scuole e biblioteche. Il secondo riprende le trasmissioni politiche ma anche «satirico-schizofreniche» di Peppino Impastato e della reazione di Radio Aut: si intitola «Onda pazza 2» (96 pag e un cd per 15 euri) ed è pubblicato da Stampa Alternativa.

E’ italiana anche Maria Teresa Messidoro ma il suo affascinante librino «Vaniglia e zenzero» ovvero «appunti di viaggi centro-americani » nasce soprattutto dalla necessità di ricordare le tragedie, i sogni e le vittorie popolari nel piccolo Salvador dove oggi l’associazione Lisangà sostiene progetti di solidarietà sociale e di commercio equo; ed è proprio a Lisangà (011 9376466, lisanga.cim@tiscali,it) che si può scrivere per averne di più o per acquistare il libro .

Fuori d’Italia segnalo due libri sull’Africa. Uno è «Il genocidio silenziato» (Emi: 144 pag, 11 euri) di Joseph Sagahutu: «un prete scampato ai massacri del Congo racconta». L’altro è «Molto più di un gioco» (Iacobelli: 240 pag, 15 euri) ovvero «un calcio contro l’apartheid» dove Chuck Korr e Marvin Close raccontano del campionato di calcio che, pur in condizioni durissime, i detenuti politici riuscirono a organizzare nella prigione di Robben Island, fra loro anche Mandela. Un bel pezzo di Storia da rileggere nei giorni del mondiale di fottball proprio nel Sudafrica finalmente liberato dagli orrori del razzismo.

E per questa volta finisce qui.

(Questo testo è stato pubblicato sul sito Daniele Barbieri)


Onda Pazza 2 - Sette nuove trasmissioni satirico-schizofreniche su Terrasini di Peppino Impastato e la Redazione di Radio Aut
Prefazione di Paolo Rossi
Collana Eretica Speciale
96 pagine + CD audio
ISBN: 978-88-6222-123-8


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