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Pallavolo: Piemonte Volley, Cuneo più distante da Torino

Creato il 10 maggio 2014 da Sportduepuntozero

bre banca vs molfettaLa storia insegna….senza firma “verba volant”. È ciò che sta succedendo circa il presunto accordo tra Piemonte Volley e ipotetico sponsor FIAT, una decina di giorni fa dato quasi per realizzato. Mancava, appunto, solo la firma. Dieci giorni dopo il quadro pare totalmente mutato. L’interesse FIAT decaduto, “difficile da tradurre in fatti in questo momento”, il presidente del sodalizio cuneese, Valter Lannutti, che ha ufficialmente messo in vendita le proprie quote di Piemonte Volley e dichiarato di voler lasciare la poltrona di leader. Al contempo nessuna mossa ufficiale è arrivata da Enti Pubblici, imprenditori locali o similari. Cosa potrebbe succedere? Difficile dirlo con certezza. L’unica è quella dell’azionariato popolare partita dai Blu Brothers, la frangia di tifosi più legata alla squadra e dal suo capo popolo, Carmelo Noto: “Studiando il metodo di contribuzione – afferma – sono certo che in poco tempo potremmo raggiungere i 50.000 euro grazie a “tassazioni” di gente comune”.

Sempre con la premessa “pare” una figura chiave del sistema potrebbe rivelarsi il primo cittadino Federico Borgna che ha iniziato in questi giorni i contatti con le principali forze imprenditoriali del territorio cuneese (aziende locali e non). Le stesse stanno prendendo visione della situazione e valutando. Tra le possibilità, dunque, anche quella di una rinascita. Le altre sono di una permanenza in vita della società con il settore giovanile, di una chiusura definitiva, di una cessione del titolo di A1 ad altra società, infine dell’ormai remoto trasferimento a Torino. La parola d’ordine è muoversi in fretta per evitare che capiti quanto accaduto lo scorso anno a Chieri e Giaveno in campo femminile. Parole, intenti, ricorsi, controricorsi, alla fine sparizione dalla scena. La storia del volley cuneese non merita certo questa conclusione.


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