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Pane e Burlesque, arriva la commedia stile Full Monty ma in rosa

Creato il 31 maggio 2014 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Pane e Burlesque, arriva la commedia stile Full Monty ma in rosa

31 maggio 2014 • Primo Piano, Vetrina Cinema, Videos •

commento di mariagiorgia vitale

Summary:

Arriva nelle sale dal 29 maggio, distribuito da 01 Distribution Pane e Burlesque, una commedia rosa, corale e divertente di Manuela Tempesta, regista che insieme a Massimiliano Bruno ha firmato il soggetto e poi la sceneggiatura di questo film che si ispira a Full Monty.

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Pane e Burlesque racconta di un paese del Sud Italia naviga in cattive acque: da quando la fabbrica di ceramiche Bontempi ha chiuso, i suoi ex operai giocano al fantacalcio nella storica sezione del centro gestita da Frida (Caterina Guzzanti), una rappresentante sindacale impegnata nelle giuste cause, mentre la piccola merceria di Vincenzo e di sua moglie Matilde (Laura Chiatti), dove lavora anche la sarta Teresa (Michela Andreozzi), non riesce più ad andare avanti. Tutto sembra andare a rotoli quando, all’improvviso, un ciclone vero e proprio investe la vita del paese: Mimì La Petite (Sabrina Impacciatore), ovvero Giuliana, figlia della “buonanima” del Cavalier Bontempi, torna in paese dopo più di vent’anni insieme alle Dyvettes, il suo gruppo di Burlesque, per vendere le proprietà di famiglia. Ma Le Dyvettes ordiscono una truffa contro di lei e Giuliana, con il conto in rosso, decide di mettere su un nuovo gruppo di Burlesque, reclutando Matilde, Teresa e Viola (Giovanna Rei), giovane e sexy cameriera del paese, che sogna di andarsene in America…

Nelle note di regia la Tempesta ha raccontato di come sia nato questo film: «l’idea del film Pane e Burlesque l’ho avuta qualche anno fa, per la precisione nel 2010. Avevo voglia di scrivere e girare per il cinema una commedia sullo stile di Full Monty, ma tutta al femminile. Volevo sperimentare sulla carta e a livello visivo il social-comedy, un genere che, nell’ultimo decennio, ha trovato molto spazio e riconoscimenti, soprattutto all’estero. Mi aveva sempre affascinato il mondo del Burlesque e il suo immaginario, legato ad un meraviglioso universo femminile, dove bustini, calze e culotte dominano con charme, disegnando con eleganza la sfera dell’eros». Tuttavia, aggiunge la regista: «il mio intento non era esclusivamente quello di realizzare un film sul Burlesque e su ciò che esso rappresenta: volevo raccontare la realtà italiana, la crisi economica e di identità che stiamo affrontando, con le sue difficoltà e le nuove sfide con le quali ognuno di noi è chiamato a cimentarsi. Soprattutto, volevo dar voce al mondo femminile e al ruolo della donna all’interno della famiglia e della società contemporanea, rivelandone le fragilità e le potenzialità. Per questo motivo, ho cercato di raccontare delle donne vere, forse goffe ma senza dubbio coraggiose, che si rimboccano le maniche e scommettono sulle loro capacità, superando ostacoli e difficoltà, prendendo in mano le redini della propria vita. Sono donne che affrontano le sfide senza tirarsi mai indietro, compiendo scelte controcorrente ma credendoci sempre, fino in fondo. E proprio grazie al Burlesque, ognuna di loro riuscirà a riscoprire se stessa, trasformando i punti deboli in punti di forza, e riuscendo a riscattare il proprio destino in un paese del Sud Italia che fa i conti con la crisi e la chiusura delle fabbriche».

Dunque, Sabrina Impacciatore, Laura Chiatti, Edoardo Leo, Marco Bonini, Fabrizio Buonpastore, Domenico Fortunato, Caterina Guzzanti, Michela Andreozzi, Giovanna Rei vi aspettano al cinema con Pane e Burlesque!

 di Maria Giorgia Vitale per Oggialcinema.net

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