
Ieri sera sono andata a vedere la prima parte di "Harry Potter e i doni della morte". Devo dire una serata indimenticabile!
Il film è stato reso meravigliosamente rispetto al libro, ed è stata davvero una bella sorpresa visto che le due pellicole precedenti avevano un po' deluso (almeno metà delle cose le avevano saltate di punto in bianco!).
Per me, che sono così affezionata a questo splendido fantasy, arrivare quasi alla fine è stato un colpo al cuore. A luglio 2011 la saga avrà fine a tutti gli effetti, dopo 10 lunghi anni di emozioni e colpi di bacchetta.
Come per Star Wars e Il Signore degli Anelli, questa è un'altra serie di film che mi rimarrà per sempre nel cuore, ma, a differenza degli altri, Harry Potter lo sento davvero molto vicino perché ha fatto parte della mia adolescenza. E' come se fossi cresciuta insieme ai personaggi!
Lo so, molti non apprezzano il maghetto più famoso del mondo, ma io ovviamente sto parlando in modo completamente soggettivo.
Quando guardo quei film non sono affatto seduta sulla poltrona del cinema o sul divano di casa: io sono DENTRO al film. Io non penso "bah, tanto è tutta finzione" ma "oddio oddio oddio anche io avrei voluto ricevere la lettera di iscrizione alla scuola di magia di Hogwarts!". Lo so, me ne rendo conto, sono malata! ah ah ah.
Mi sento presa fino alle punte dei capelli, perché io amo infinitamente immedesimarmi in quei mondi fantastici.
Mi sento VIVA quando mi perdo nei meandri della fantasia.
Per quanto riguarda i libri da cui sono stati tratti i film, l'autrice di Harry Potter è riuscita come pochi a costruire un mondo nuovo dal nulla, una sorta di dimensione parallela in cui tutti gli amanti del genere avrebbero voluto vivere.
Attenzione: ovviamente io non sto paragonando la Rowling al maestro Tolkien. E non li voglio nemmeno paragonare!!!
Sono due scrittori agli antipodi: hanno scritto cose diverse, in modo diverso e in due epoche diverse. Entrambi però mi hanno fatto emozionare di brutto!
E questo è molto importante.
Il mio caro Tolkien resterà per me il numero uno in assoluto e su questo punto non c'è da discutere, ma con questo post voglio anche lodare e ringraziare una scrittrice donna che ai giorni nostri è riuscita nel suo piccolo in una impresa epocale!
Io l'ammiro moltissimo, perché non so cosa darei per scrivere con quella dannata fantasia! Chissà forse un giorno, magari anche fra 30 anni, riuscirò ad esaudire il mio sogno, scrivendo una storia che possa emozionare in quel modo. Ne dubito fortemente, ma per un'inguaribile sognatrice e divoratrice di fantasy come me, tutto è possibile!
Giulia
