Magazine Talenti

Se tutto fosse più semplice

Da Giulietta88
"Vorrei che tutto fosse più semplice". E' quello che continuo a ripetermi da settimane, da mesi. Quello che non voglio è dipendere da questo blog, non posso sentirmi in colpa ogni volta che non lo aggiorno oppure se non seguo tutti i post di chi apprezzo. Amo questo spazio personale, amo ciò che è diventato negli anni. Mi rendo conto però di essere nel mezzo di un periodo incredibilmente difficile e non posso occuparmi di tutto.
Ho affrontato quattro esami in un mese e tra due settimane mi aspetta il quinto. A settembre il sesto e ultimo della mia carriera universitaria. Ho iniziato la tesi e ho scelto di dare la priorità allo studio. Ormai sono alla fine e non posso mollare, devo dare il meglio di me. La mia non è certo un'assenza del tipo "non ho voglia di scrivere", perché nella vita non farei altro.
Una cosa importante che ho notato è la difficoltà di comprensione che ogni tanto avviene sul web. Ci sono persone (sempre anonimi o sconosciuti) che non si fanno scrupoli a esprimere giudizi senza pensare alle conseguenze emotive di chi legge e questo mi sconvolge, soprattutto perché la mia fottuta sensibilità dà un peso eccessivo alle cose negative. E' sempre così, il negativo - per quanto esiguo rispetto al positivo - ha un impatto maggiore.
Non negherò il fatto che in queste ultime settimane ho pensato di chiudere tutto e cambiare pagina. Inoltre leggendo il post di una cara amica ho scoperto di non essere la sola a provare queste sensazioni. Mi sento sempre più vulnerabile ogni volta che pubblico qualcosa, non mi sento più a mio agio come all'inizio. Forse perché mi sono esposta troppo.
Più di una volta il mio blog è stato accusato di ricevere commenti esclusivamente elogiativi e non costruttivi. Come se fosse colpa mia se qualcuno mi scrive un complimento sincero. Conosco le persone che mi commentano... so che la verità è diversa, eppure questi individui e le loro accuse mi hanno spezzato il cuore. Perché dopo tre anni di fatiche, di problemi, di confessioni, di liberazioni e di tutto quello che ho dentro l'anima, non riesco a sopportare queste ingiurie nei confronti miei e di chi mi legge con affetto. Sono stufa. E ripeto, vorrei che tutto fosse più semplice. Probabilmente quando non mi leggeva nessuno ero molto più libera di quel che credevo. 
Spero che sia soltanto un momento e che come tutti quelli passati, passerà anche questo. Desidero prendermi una vacanza dal mondo cibernetico e dalle sue "leggi". Penso che d'ora in poi scriverò molto di più per me stessa e molto meno per gli altri. Voglio ritrovare il sapore autentico della carta, la curiosità di qualcosa non pubblicato all'istante. Sarà un esperimento per me, per capire quanto davvero ci tengo a scrivere qui, quanto è importante la condivisione.
Come ultima cosa mi piacerebbe ricevere dei commenti in merito a questa domanda:
Quali sono secondo voi i vantaggi e i rischi della condivisione sul web? 
Se vorrete aiutarmi rispondendo con sincerità, vi ringrazio con tutto il cuore. Nel frattempo vi saluto e vi auguro una buona estate!

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine