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Pescara, la svolta “social” di Luigi Albore Mascia

Creato il 26 aprile 2014 da Motasemper

ImmagineCapita anche questo, alle 17 in punto di un anonimo pomeriggio: un post sulla messaggeria privata di Facebook – quella che di solito riservi al “cazzeggio” – attira la tua attenzione. Tra i faccini gialli sorridenti che l’amica ti propina ogni volta che le fai una battutina sul Messenger – forse più per educazione che altro – e le indicazioni dettagliate sulla prossima birra, nella chat dei colleghi di lavoro, spunta un viso ben noto: è quello del sindaco Luigi Albore Mascia solerte a ricordarti che «domani (oggi per chi legge ndr) alle 18.30 scatta l’appuntamento ufficiale con la città per continuare un cammino straordinario, entusiasmante ed eccezionale».

L’appuntamento in piazza Salotto con “Pescara linea diretta” (la sede elettorale) preceduto da una conferenza stampa alle 15.30. Ed è lui in persona, mica un fake. Del resto, è stato il sindaco stesso, qualche giorno fa, a esternare il suo rinnovato amore per i social network, spiegando di avervi fatto ricorso saltuariamente fino ad ora. «Se non posso gestire i miei profili personalmente, non è corretto dare una immagine di me “filtrata” da altri». Ma ora Mascia (candidato a sindaco con Forza Italia) è consapevole che quella di Facebook è una partita elettorale a tutti gli effetti.

Nel contatto reale o virtuale con i cittadini è coadiuvato da Patricia Fogaraccio e Maria Palma, della “Lidea snc”, mentre a Fabio Di Camilo e Riccardo Mantini di “Sinergia” è affidata la grafica dei manifesti e la logistica della sede elettorale. «Voglio anteporre le promesse mantenute alla mia immagine», spiega il primo cittadino. Di qui l’idea di lanciare poster e pannelli con le lettere Pescara, scritte a caratteri cubitali. «Quelle lettere», assiucura, «nelle prossime settimane diventeranno un acronimo che renderà giustizia al mio lavoro in questi cinque anni». Nello staff dei fedelissimi, che dovrà portare avanti anche il matrimonio di Mascia con Letizia Lizza, c’è anche Simone D’Alessandro, 37 anni, avvocato, che curerà l’agenda; mentre Valerio Mammarella, 70 anni, ex dirigente del Comune ai tempi del sindaco Carlo Pace, si occuperà dell’organizzazione del comitato elettorale. Poi c’è Antonio Bratti, 56 anni, commercialista, che avrà in mano la raccolta dei fondi.

di Fabio Iuliano – Fonte il Centro



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