la piadina romagnola è un pane tipico romagnolo per eccellenza, privo di lievito; si ottiene da un impasto fatto di farina, latte o acqua, strutto e un pizzico di bicarbonato.
la piadina romagnola viene cotta nel testo di ghisa o nel classico testo di terracotta refrattaria (quest’ultima non è semplicissima da trovare, specialmente per chi non abita in romagna, ma in rete se ne trovano di originali che producono nel paese di Montetiffi in provincia di Forlì-Cesena)
ottima con il prosciutto crudo, lardo o formaggio molle tipo raviggiolo o squaquerone, ora viene anche proposta con la classica crema alla nocciola oppure nella versione “pizza” condita con pomodoro e mozzarella.
quando la preparo, faccio sempre un impasto abbondante, la cuocio e messa ad una ad una nella pellicola, la congelo per averla sempre pronta all’occorrenza.
la ricetta della piadina romagnola che vi propongo, è di una Maestra , romagnola per eccellenza, sto parlando di Cristina Lunardini .
ingredienti per la piadina romagnola :
- 1 kg di farina 00
- 180 gr di strutto
- 20 gr di sale
- 1/2 litro di latte o acqua
- un pizzico di bicarbonato
mettere la farina setacciata a fontana sulla spianatoia, aggiungere lo strutto, il sale e impastare con latte o acqua.
ottenuto un impasto ben amalgamato, coprirlo con della pellicola e lasciarlo riposare per circa 1 ora.
suddividere l’impasto in porzioni da circa 100 gr, e stendere ogni singola pallina con il mattarello fino a formare un cerchio , ottenendo così la forma della classica piadina romagnola
nel frattempo scaldare perfettamente il testo che può essere di ghisa o in terracotta refrattaria e cuocerle la piadina prima da una parte e poi dall’altra fino a cottura.
farcire con prosciutto crudo o formaggi a piacere e servire.
in passato le avevo preparate con un’altra ricetta, ma erano diventate dure, con questa ricetta ho ottenuto un prodotto degno di essere definito tale… grazie Cristina!
provatela anche voi! è eccellente!