Pierogi con chorizo e cavolo verde

Da Lelaina17


Si vi avevo avvisato che finchè non finirò il chorizo fino all'ultimo pezzettino vi toccherà vederlo nei miei piatti, questa volta accompagna dei pierogi...no, non è il t9 che svalvola, volevo proprio scrivere pierogi ( in italiano la pronuncia è pieroghi ) sono una sorta di ravioloni tipici dell' Est Europa, in particolare della Polonia, possono essere sia dolci che salati e, nella versione salata appunto, il ripieno classico è alle patate. La ricetta che ho seguito per la pasta è di Martha Stewart, anzi è della mamma della Martha, con il ripieno e il condimento ho fatto un po a modo mio...devo dire che l'impasto nasconde delle insidie, il primo tentativo è finito nella pattumiera, il secondo, invece è stato addomesticato! La particolarità di quesi pierogi sta nella cottura, che viene fatta prima in acqua e poi sulla piastra, la pasta morbidissima a base di latte, viene resa croccante da un veloce passaggio in una padella caldissima...il contrasto è fantastico e quel bruciacchiato della crosticina gli da una nota di fumo veramente interessante! Andiamo a vedere di cosa si tratta...

Pierogi ricotta e patate con cavolo verde e chorizo
Ingredienti:per la pasta:1 uovo grande2 cucchiai di panna acida1 cup di latte intero1 cup di acqua ( io ho usato 1/2 cup )5 cup di farina1 pizzico di salefarina di mais per spolverareper il ripieno:500g di patate200g di ricottaun cucchiaino di paprika4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiatonoce moscataper il condimento:chorizo ( o salsiccia secca )1 cavolo verde 2 cucchiai di aceto bianco1 spicchio d'aglio
Preparazione:Cominciamo subito preparando la pasta...allora...io in questo caso ho usato ciotola e cucchiaio di legno, perchè non conoscevo questo tipo di pasta e a mano trovo che sia più facile gestire i tempi, ma il tutto si può tranquillamente fare nella planetaria iniziando con il gancio a foglia e finendo con l'uncino...dicevo nella ciotola rompere l'uovo e aggiungete il latte, l'acqua, la panna acida e il sale, come vedete negli ingredienti io ho dimezzato la quantità di acqua, perchè l'impasto rimaneva molto, ma molto appiccicoso e continuava a chiedere farina, quindi andiamo con la seconda versione che prevede 1/2 cup di acqua. Una volta mescolato bene il tutto aggiungiamo la farina 1 cup per volta ( se non avete i misurini usate un bicchiere ) mescolando per bene tra un'aggiunta e l'altra, piano piano l'impasto prenderà corpo, all'inizio sembrerà una pastella, ma a poco a poco dopo ogni aggiunta prenderà consistenza, pur rimanendo molto morbido. Infarinate il piano di lavoro e con l'aiuto di un tarocco ( o con le mani infarinate ) cominciate a lavorare l'impasto spingendo i bordi verso il centro, all'inizio sarà un po appiccicoso, ma non vi fate tentare, non aggiugete troppa farina, vedrete che lavorandolo smetterà! Ci vorrà un po, diventerà elastico, ma rimarrà morbido, copritelo con una ciotola e lasciatelo riposare per un'oretta. Prepariamo intanto il ripieno...niente di più facile! Mettete a bollire le patate, con tutta la buccia partendo da acqua fredda, appena pronte pelatele, passatele allo schiacciapatate, unite sale, paprika e noce moscata e lasciatele intiepidire leggermente, prima di aggiungere la ricotta passata al setaccio...mi raccomando, se aggiungete la ricotta alle patate troppo calde, lei poverina sarà colta da svenimenti e diventerà irrecuperabilmente acquosa! Prepariamoci anche il condimento, il cavolo va ridotto in cimette e sbianchito in acqua e aceto per qualche minuto, molto dipende da quanto grandi sono le vostre cimette, a me piacciono al dente, ma che non scrocchiano sotto i denti, perchè hanno ancora troppo "sapore di crudo"...appena sono cotte ma ancora al dente le tiro fuori e le ripasso velocemente in padella con l'olio, lo spicchio d'aglio e il chorizo tagliato a bastoncini ( o a fettine come abitualmente viene tagliato ). Torniamo alla pasta, spolverate il piano da lavoro con la farina di mais, dividete la palla di pasta in due e stendetela sottile, con un coppapasta ( o con il bicchiere ) tagliate tanti cerchi di pasta e con un cucchiaino mettete al centro di ogni cerchio un mucchietto di ripieno, chiudete i pierogi a mezzaluna e metteteli a riposare sulla farina di mais, appena li avrete chiusi tutti cuoceteli in acqua bollente salata a leggera ebollizione, quindi scolateli con attenzione e passateli per un minuto per lato in una padella antiaderente molto calda, o fino a che non abbiano formato una bella crosticina croccante, adagiateli nei piatti e nappateli con la salsa...si mangiano caldi...quindi sù...tutti a tavola!!! :)Con questa ricetta partecipo al contest di Oggi Pane e Salame Domani...


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