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Primo Piano Film Elysium di N. Blomkamp

Creato il 29 agosto 2013 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Nel 2009 con Discrict 9 la fantascienza era tornata a farsi metafora della società contemporanea trattando tematiche quali razzismo, immigrazione, xenofobia e arrivando addirittura ad ottenere la nomination all’Oscar come miglior film. A quattro anni di distanza, il regista e sceneggiatore Neill Blomkamp torna dietro la macchina da presa con una pellicola che sembra avere gli stessi obiettivi: mostrare attraverso un racconto futuristico le assurde contraddizioni del mondo contemporaneo. Novanta milioni di dollari di budget, una coppia di attori di livello internazionale formata da Jodie Foster e Matt Damon e uno spunto totalmente originale ci proietta direttamente nel 2154: ecco Elysium, film di punta della Sony Pictures per la grande stagione estiva statunitense e pronto ad arrivare nelle nostre sale il 29 agosto.
L’Elysium del titolo è una stazione spaziale dove vivono pochi ricchi, lontani migliaia di chilometri dalla Terra, pianeta ormai sovrappopolato e inabitabile, in cui la maggior parte dell’umanità è costretta a sopravvivere nella povertà. Gli abitanti della nuova metropoli spaziale godono di una vita senza alcun disagio, dove non esiste la criminalità e tutti hanno accesso a macchinari medici che offrono cure immediate a qualunque malattia. A preservare il benessere dei ricchi una politica atta a regolarizzare severamente l’immigrazione, controllando tutti gli ingressi nella stazione spaziale e distruggendo ogni velivolo che si avvicina alla sua area. Quando però a seguito di un incidente industriale, l’ex ladro di automobili Max viene contagiato da un virus mortale, la sicurezza e il protezionismo di Elysium verranno messi a dura prova dal tentativo dell’uomo di entrare nella stazione spaziale per ricevere le cure necessarie. Una sfida personale, contro il Segretario di Elysium Delacourt e le sue forze armate, che si fa emblema di una lotta di classe che coinvolge l’intera umanità.
Nel ruolo di Max, Matt Damon, mentre nei panni di Delacourt troviamo Jodie Foster, che con la fantascienza aveva già avuto a che fare nel 1997 con Contact di Robert Zemeckis. Entrambi gli attori non vedevano l’ora di lavorare con Blomkamp. “Dopo aver visto District 9 ho pensato che fosse un film perfetto e che volevo immediatamente conoscere il regista” – afferma l’attrice. “Poi ho letto la sceneggiatura di Elysium, ho visto che c’era un bel ruolo femminile e non ho avuto dubbi che fosse perfetto per me”. Damon si pone sulla stessa scia della collega: “Dopo aver visto il suo primo film, Neill stava in cima alla lista dei registi con cui avrei voluto lavorare, così quando mi ha fatto leggere la graphic novel da cui avrebbe tratto la sua nuova pellicola, ho pensato immediatamente che non potevo lasciarmi scappare un progetto del genere”.
Un progetto nato, come District 9, da una suggestione visiva. “Il mio primo film era nato dall’idea di vedere gli alieni a Johannesburg”, racconta il regista. “Per Elysium invece tutto è partito da un’idea di separazione tra ricchi e poveri e dall’immagine di una stazione spaziale separata dalla Terra. Era una separazione concettuale, ma che per me aveva una forte componente visiva.
Così, dopo che la Sony Pictures ha acquistato i diritti per la produzione, sono iniziate le riprese tra Messico e Canada. Blomkamp ha riunito quasi interamente lo staff che ha fatto la fortuna del suo esordio: Julian Clarke al montaggio, il direttore della fotografia Trent Opaloch, l’attore Shartlo Copley (che nel film interpreta il capo delle forze armate di Elysium) e lo scenografo Philp Ivey. Il lavoro più difficile l’ha dovuto affrontare proprio quest’ultimo, che ha studiato tanti vecchi film della fantascienza per soddisfare il perfezionismo visivo di Blomkamp. Un’attenzione ai dettagli apprezzata anche da Matt Damon:E’ straordinario come Neill non perda di vista nessun aspetto del film, durante le riprese è attento ad ogni singolo elemento”. Il risultato di questo lavoro di squadra assolutamente minuzioso, secondo le parole di Jodie Foster, è “un film intelligente che sa fondere tematiche socio-politiche con emozioni e spettacolo”. Il 29 agosto sapremo se darle ragione.

di Antonio Valerio Spera per Oggialcinema.net

Primo PIano Elysium
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Primo Piano Elysium

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