Magazine Cultura

Profonda: la scollatura o la mente?

Da Albix

premio campielloMonta la polemica per la battuta di Bruno Vespa sulla profonda ed accattivante scollatura di Silvia Avallone alla serata di premiazione del Campiello 2010.

La vincitrice Michela Murgia, con veemente coraggio, ha attaccato il Vespone Nazionale per il suo complimento alle grazie femminili che la seconda classificata esibiva con evidenza ed abbondanza, esponendosi alle inevitabili cattiverie che le pioveranno addosso (stamane, ad es., un’emittente regionale, ironizzava sulk fatto che un commento sulla scollatoire della Murgia nessuono lo avrebbe mai fatto!).

L’interessata non sembra essersi offesa più di tanto per i complimenti di Vespa, anzi, in un articolo apparso sul Corriere della Sera di oggi sembra quasi giustificare il malizioso e (forse anche) pruriginoso presentatore .

I soliti moralisti e farisei hanno attaccato Bruno Vespa promettendo di boicottare il suo “Porta a Porta”(io non ho avuto bisogno di questo episodio, per farlo).

Un famoso comico romano, fuori dai denti ha commentato : “A me, me piace!”

Io provo grande simpatia per Michela Murgia e sono contento che abbia vinto il premio Campiello. Non ho visto il programma e non amo in generale la TV, soprattutto quella di Bruno Vespa.

Penso anche che se Silvia Avallone si è presentata con una simile scollatura, forse ci sarebbe rimasta male se nessuno l’avesse notata (non so, dico per dire, magari ha speso dei soldi per potersela permettere; oppure è una sua dote naturale e lei è contenta di esibirla).

Sono cattivo? Forse. Però smettiamo di essere ipocriti tutti quanti: è giusto essere liberi di vestirsi come si vuole, purchè non si offenda la pubblica decenza; e nessuno si permetta di sostenere che la moda ed il vestire sono una giustificazione per i maniaci sessuali e/o per i guardoni maschilisti e molestatori; ma certe donne si vestono in un certo modo per attirare l’attenzione e quindi un commento, purchè educato, garbato e con le mani aposto, ci sta più che bene, soprattutto se chi lo riceve è consenziente!


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog