Magazine Per Lei

puglia

Creato il 22 luglio 2011 da Silvie

Dalla nostra piccola casa in Puglia il mare si sente ma non si vede. E’ una casa a dir poco spartana, dove acqua ed elettricità sono arrivate da pochissimi anni. Io ci ho fatto tutte le estati da bambina e al tramonto bisognava uscire per forza per mangiare la pizza o il gelato perché a casa senza luce non ci si poteva stare. Adesso avere il frigo e il microonde mi sembra un lusso mai visto. Ma il lusso più grande è che sta a cinquanta passi dal mare. Cinquanta passi veri non come quelli che promettono certe pubblicità di località marine che arranchi sotto il sole per venti minuti e il mare lo intravedi da dietro alti scogli. No. Qui è sabbia ovunque. La casa è costruita sulla sabbia, intorno a noi c’è sabbia, per arrivare al mare c’è un percorso di sabbia, poi una piccola duna di sabbia dietro cui il mare si nasconde. E nient’altro. E quel mare è trasparente e chiaro come una piscina.

Devo ammettere ho odiato questo posto con tutte le mie forze fino a che ho avuto l’età per non venirci più e fare le vacanze da sola. Detestavo questa calma, questa pace questa solitudine mentre le mie amiche passeggiavano in bikini sui lidi fitti di ombrelloni, sorseggiavano una coka al bar, o sprizzavano risatine giocando a bigliardino. Io ero seppellita dentro le vacanze naturali dei miei genitori.

Ovviamente da qualche anno a questa parte io e il santuomo lo abbiamo riscoperto. E quest’anno abbiamo sfrattato gli anziani genitori in una casa in paese decisamente più comoda e abbiamo occupato l’abitazione noi tre e la nostra au pair.

Non c’è niente. Solo il rumore del mare. E internet. Che figata.

Ps Giuro e stragiuro che non appena l’Inuit avrà l’età della socializzazione (cioè al max tra due anni) abbandonerò questo posto di nuovo per trasferirmi su una chiassosa spiaggia affollata.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Dossier Paperblog

Magazine