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Può un partito democratico chiedere di rinunciare al voto libero per il voto utile?

Creato il 16 febbraio 2013 da Cremonademocratica @paolozignani

Gli elettori italiani sono liberi o no? Ci si mette anche Berlusconi, poi Napolitano, a Sanremo il Centro democratico organizza anche una manifestazione (il link è http://www.sanremonews.it/2013/02/16/leggi-notizia/argomenti/speciale-elezioni-1/articolo/anche-nella-nostra-provincia-la-manifestazione-un-voto-utile-per-litalia-del-centro-democratico.html#.UR-uQR1Jfhc): per il “bene della nazione” TU DEVI votare in un certo modo. Messaggi sibillini e ricatti morali denunciati anche oggi da http://www.reblab.it/2013/02/contro-il-ricatto-del-voto-utile-contro-il-grande-inciucio-pd-monti/. A questo link di reblab.it si nota che i cittadini che affermano pubblicamente di voler votare liberamente, senza sentire pressioni, aumenta. Lasciateci scegliere. E’ un principio che la Costituzione riconosce a tutti i cittadini, da un estrema all’altra. Voto libero!

Napolitano e Berlusconi duettano e si scontrano ancora, ecco il link in cui Berlusconi contesta l’eventuale ingerenza di Obama sul voto italiano.

http://www.lastampa.it/2013/02/16/italia/politica/napolitano-al-pdl-nessuna-ingerenza-Kge3SZdZuxVx7HNMmvFL8L/pagina.html

La contraddizione in cui cade lo stesso Pd con i suoi costanti e reiterati appelli al voto utile è molto deludente. Da un lato il Partito democratico, che chiede il voto utile, dall’altra chi vuole votare liberamente, come si fa in democrazia, per Rivoluzione civile (si veda il sito www.rivoluzionecivile.it). Circola inoltre uno spot di Mario Monti che sparla dei partiti che hanno sostenuto il suo governo come fossero tutti inutili, vecchi arnesi che non servono più. Voti buttati anche in quel caso. Ma che campagna elettorale è?

Un partito si costituisce con un proprio programma, chiedendo di collaborare anche col Pd come con Sel, ma non con Monti, eppure il voto per questo partito non va dato? Non è una proposta seria. La Costituzione dice che il voto è libero, non che deve essere utile a qualcuno. Lo stesso discorso vale per tutti i partiti, da destra a sinistra.

Va notato che il candidato premier di Rivoluzione civile, Antonio Ingroia ha offerto più volte il proprio sostegno al Pd “pur di non formare un governo con Monti”. L’obiettivo di Rivoluzione civile non è creare una riserva indiana, ma rilanciare un programma fortemente democratico, di sinistra, che qui continueremo passo passo a esporre.
C’è il rischio che la sinistra, la forza politica vicina ai meno abbienti, e la povertà in Italia c’è a causa di politiche sbagliate, costituisca due piccoli partiti: Sel dentro il centrosinistra, Rivoluzione civile fuori. Questo spiace, è un danno alla giusta causa contro il liberismo e il prevalere della finanza, della speculazione, del massacro del territorio, della precarietà.
Ma il Pd insiste nel suo ricatto: o noi o il centrodestra. L’esempio dato in passato dal Pd non è coerente con questo ricatto, o proposta dai toni minacciosi.

Il voto, alla faccia di chi ha sostenuto il governo Monti, resta libero. E ogni voto è utile. Non è costituzionale, non è democratico sostenere che un voto conti più di un altro. Non siamo nei cda delle banche, siamo per il momento in democrazia.

Nella foto un delizioso dipinto mirale di Banksy ispirato al voto utile: cilecca. Vince la Costituzione, speriamo!

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