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Quando la sosta selvaggia è la "normalità"

Creato il 10 novembre 2010 da Degradoapriliano

Diciamoci la verità, la sosta selvaggia in questa ridente cittadina è la normalità, sembra che nessuno ci faccia più caso: Marciapiedi, strisce pedonali, curve, incroci, aree riservate ai bus e ai disabili, ormai le macchine parcheggiate selvaggiamente le troviamo veramente dappertutto. C'è da chiedersi perché tale malcostume non sia contrastato adeguatamente, verso l'inciviltà non può esserci tolleranza, soprattutto se va a minare la sicurezza delle persone. Non stiamo parlando di un singolo episodio, ma di un fenomeno radicato e diffuso, sembra come un diritto acquisito a lasciare la propria automobile in qualsiasi buco utile, anche se teoricamente non si potrebbe. Mentre per un pedone un'auto parcheggiata come quella nell'immagine creerebbe un disagio, per un diversamente abile potrebbe rivelarsi un vero e proprio incubo. Tuttavia anche per quanto concerne i pedoni il problema non è da sottovalutare, specie quando la macchina sosta sulle striscie pedonali: Lasciare la vettura in quel modo oltre ad essere un'infrazione, riduce notevolmente la visibilità sia del pedone che dell'automobilista di passaggio, con esiti molto spesso drammatici. Eppoi ricordiamoci che un guidatore una volta sceso dall'automobile, diventa lui stesso un pedone, percui l'anarchia stradale non giova proprio a nessuno. Comunque la fotografia è stata scattata su Via Carroceto, strada dove è prassi comune parcheggiare sui marciapiedi, che perdipiù sono fatiscenti. Questa Via è anche famosa per un rifacimento del manto stradale avvenuto qualche mese fa, a cui però, non è seguito il posizionamento della segnaletica orizzontale. Sta di fatto che l'asfalto comincia già a presentare le prime crepe (come è possibile?), e ci chiediamo se in questo caso arriveranno prima gli operai a disegnare le strisce, oppure le buche faranno prima e li batteranno sul tempo.
Qui sopra un servizio di Striscia la Notizia girato a Roma, che tuttavia rispecchia anche la realtà apriliana.

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