Quando Milano diventa Fooding – Odissea del 2013

Da Bb

Quando Milano diventa Fooding – Odissea del 2013

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Diamo uno sguardo dentro al Fooding 2013? Let’s get inside Fooding 2013!

Sorpresi di trovarci?!?!?!? Come potevamo mancare per il 3 anno consecutivo a questo appuntamento milanese? Dopo il Gigante e i Tattoo delle prime due edizioni, questa volta era tutto molto CULT!

Surprise! We couldn’t miss the 3rd event in Milan. After the Giant  and Tattoo , this time it was all about CULT!

Dove – Where

In un locale Cult per Milano, il mitico Plastic! 

Come – How

Nei loro caravan portati apposta per l’occasione a Milano gli chef dell’anno si sono molto impegnati per realizzare i loro assaggi CULT. C’era un gran rimestare di pentoloni tutto intorno…

In their caravans especially brought for the occasion in Milan, chefs were all very committed to recreate their CULT dishes…

Cosa – What

Ma passiamo al cibo vero e proprio. 

And it is now the food’s turn.

Ecco i piatti proposti.

Il primo in classifica per Insiemecongusto è stato il Couscous Momo!!! Dove lo trovate? La ricetta dello chef franco-algerino del Ristorante Momo di Soho la trovate qui. Mohamed Ourad da 10 anni fa impazzire i londinesi con il suo cultissimo couscous.

The first in the league for Insiemecongusto was the Couscous Momo! Where do you find it? The recipe from the Franco-Algerian chef working at the Momo Restaurant in Soho can be found here. Mohamed Ourad makes Londoners go crazy with his cult couscous.

La carbonara bio di Paolo Parisi, agricoltore-cuoco militante e iconoclasta, famoso per nutrire le sue galline livornesi solo con pregiatissimo latte di capra, proponeva insieme al guanciale di cinta senese una leggendaria carbonara!

A noi è parsa un po’ liquida con la pasta poco cotta. Ma come l’ha cucinata era davvero coreografico!

The bio carbonara of Paolo Parisi, farmer-chef, famous for feeding his chickens only with goat milk, made for us his legendary carbonara!

For us  it was a little too liquid with the pasta not too cooked. But the way he cooked it was really cult!

Aligot à l’ancienne di Jean-François Ferrié, ottimo chef che dopo aver militato con onore tra  Barcellona e Parigi ha deciso di ritirarsi a Laiguiole, sua città d’origine.

Una bomba ad orologeria che si scatenerà nella vostra pancia come dopo aver ingoiato un grosso chewing gum. Ma assolutamente da provare!

Aligot à l’ancienne by Jean-François Ferrié, great chef that, after having cooked with honor between Barcelona and Paris, has decided to retire in Laiguiole, his hometown.

The dish was an all-time bomb that will fight in your belly like after swallowing a big chewing gum. But a must try!

La porchetta versione danese, ovvero Flaeskesteg, di Bernard Chesneau. Bernard dopo una prestigiosa carriera in ristoranti di altissimo livello, ha iniziato a girare la Danimarca con il suo food truck preparando il suo celebre “flaeskesteg”, piatto a base di maiale arrosto e cavolo rosso stufato.

Impegnativo nei sapori e negli accostamenti, ma delizioso!

The Danish version of pork meat, Flaeskesteg, was realized by Bernard Chesneau. Bernard after a prestigious career in restaurants of the highest level, has begun to drive around Denmark with his food truck preparing his famous “flaeskesteg” dish with roast pork and stewed red cabbage .

Difficult to understand for Italian in taste and combinations, but delicious!

Il Summer Burger dell’ americanissima Kristin Frederick nel suo Camion qui fume. Kristin, chef di Los Angeles trapiantata a Parigi, ha conquistato tutti con i suoi hamburger itineranti (conosciuti ormai in tutta Europa).

Anche noi di Insiemecongusto ne siamo rimasti stregati!!! Ottimo il bilanciamento degli ingredienti. Forse non esattamente “summer”, ma divino!

The Summer Burger made by the Californian Kristin Frederick in his “truck qui fume”. Kristin from Los Angeles moved to Paris and became a guru with her traveling burgers (now known throughout Europe).

We were bewitched by the burger! Great balance of ingredients. Maybe not exactly “summer”, but divine!

E per finire, il Mettimigiù del pasticcere (ex Bottura) Franco Aliberti irriverente giovane prodigio della pasticceria italiana: una reinterpretazione di un dessert cult italiano preparata in collaborazione con Nespresso, per chiudere in bellezza.

Si, si è chiuso davvero in bellezza con un dessert fresco e dagli abbinamenti interessanti.

And finally, the Mettimigiù from (ex Bottura) Franco Aliberti, irreverent young Italian prodigy in the pastry industry: a reinterpretation of a cult Italian classic dessert.

Yes, it was really a wonderful way to close up the night: a fresh dessert with interesting flavour combinations.

Un ultimo bicchiere di Birra del Borgo e poi via, pronti per la prossima edizione!

And we are ready for the new one….


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