Magazine Informazione regionale

Quote latte, perquisite le sedi di Milano e Torino della Lega Nord. Ma la storia degli aiuti agli agricoltori parte dal dopoguerra. E paghiamo sempre noi

Creato il 16 gennaio 2013 da Cremonademocratica @paolozignani

Si indaga sulla Lega Nord per bancarotta e corruzione. La perquisizione delle sedi di Milano e di Torino della Nega Nord è stata effettuata dalla Guardia di Finanza alla presenza di Roberto Maroni e Umberto Bossi.

La battaglia contro le quote latte si è svolta in un pesante clima di proteste e di contestazioni: le organizzazioni professionali agricole (Confagricoltura, Coldiretti, Cia)  hanno insistito presso i propri iscritti perché pagassero le quote. Alcuni allevatori sono in regola, o si sono messi in regola, altri invece no. Al posto loro ha pagato lo Stato, cioè ancora noi.

Quel che ci colpisce è che, come riferisce l’Ansa “ I rappresentanti del Carroccio hanno sollevato la questione dell’immunità parlamentare su alcuni uffici perché di pertinenza di parlamentari e quindi la Gdf non ha potuto acquisire il materiale presente”.

La stessa Ansa parla di “Immunità doppia”. Che cosa diranno i lettori di questa notizia che ormai sta circolando ovunque?

Per decenni, dal dopoguerra, gli agricoltori hanno goduto degli aiuti di Stato erogati per aumentare la produzione di beni alimentari, per tutelare i posti di lavoro, per soddisfare di conseguenza il fabbisogno alimentare dell’Italia in fase di ripresa dopo la seconda guerra mondiale. Aiuti che però sono rimasti a lungo. Erano nove milioni di voti per la Dc, grazie alla potente lobby degli agricoltori. L’agricoltura e la zootecnia hanno  ottenuto risultati eccezionali nel Nord: la crescita è stata eccezionale. Ma dagli anni Novanta l’Europa ha cambiato criterio. E anche agricoltori e allevatori si sarebbero dovuti adeguare. Semplicemente, molti hanno rifiutato il nuovo sistema di regole. La Lega ha appoggiato – a ragione o a torto – la protesta reazionaria e le multe europee per il mancato pagamento delle quote latte le abbiamo pagate tutti noi a reddito fisso. Così come pagavamo gli aiuti di Stato agli agricoltori.

Ora si indaga.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog