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RASSEGNA STAMPA/ “X Factor” su Sky, buona la prima

Creato il 22 ottobre 2011 da Iltelevisionario

RASSEGNA STAMPA/ “X Factor” su Sky, buona la primaE’ partita giovedì 20 ottobre l’attesa quinta edizione del talent show X Factor targata Sky. La prima puntata, con le audizioni per la scelta dei concorrenti, ha raccolto su Sky Uno e Sky Uno+1 un pubblico di 518.000 telespettatori. Un ottimo risultato dunque, considerando anche il “ridotto” pubblico della tv satellitare rispetto a quello della tv generalista. In attesa dello spettacolo live vero e proprio che partirà il 17 novembre, il debutto della quinta edizione ha raccolto i primi giudici positivi sulle pagine dei quotidiani oggi in edicola. Maurizio Caverzan su Il Giornale ha apprezzato “la qualità delle due ore di spettacolo, piene di energia e ritmo che latitano nei format delle reti generaliste”.

L’unica nota stonata è quella dell’ex Francesco Facchinetti che ha rilasciato dichiarazioni velenose, sulla sua pagina Facebook, verso il “giudice” del talent Simona Ventura. Infatti Facchinetti, reduce dal clamoroso flop di Star Academy, che nelle intenzioni della Rai doveva sostituire X Factor, ha replicato all’intervista rilasciata dalla Ventura ai microfoni dell’Alfonso Signorini Show su Radio Monte Carlo (”dico che mi dispiace, perchè considero Francesco una persona che ho lanciato io, come se fosse una ”mia creatura” come tante altre e per questo spero che abbia presto un’altra occasione. Secondo me dovrebbe fermarsi un attimo e prepararsi un pochino di piu’, studiare, tutto qui”) scrivendo:  ”Mia cara Simona Ventura, visto che invece di chiamarmi in privato preferisci fare uscite pubbliche sulla stampa, farò anch’io la medesima cosa. Ieri ho visto X Factor e mi è piaciuto molto, complimenti. Ti aspettavi almeno un milione di spettatori e invece ne sono arrivati la metà, ma sono sicuro che farete meglio.  Ti scrivo qua per chiederti di farti sentire direttamente con me, la prossima volta che vuoi dire qualcosa che mi riguarda: non sei mica la mia mamma artistica?  Per concludere, su una cosa ti do ragione: devo fermarmi un po’… per fortuna a casa ho da fare. Però accetta un consiglio a tua volta: fermati anche tu, sì, fermati a ragionare, prima di parlare. Con profonda stima. Francesco”.

“X Factor” su Sky ritrova il fattore X

(di Maurizio Caverzan – Il Giornale) C’era molta attesa per il doppio debutto su Sky di X Factor e di Simona Ventura, anche lei migrata sul satellite dal medesimo secondo canale di Mamma Rai. In più, l’attesa si era un tantino increspata dopo il tonfo di Star Academy, capeggiato su Raidue da Francesco Facchinetti. Al quale Supersimo aveva suggerito di fermarsi per un po’(Ieri Facchinetti ha risposto per le rime: «Fermati anche tu… a ragionare, prima di parlare»). Insomma, sulla via dei talent s’incrinano rapporti consumati e carriere promettenti. Vuoi vedere che il pubblico è stanco dei casting e di queste sfilate di aspiranti cantanti, parecchi dei quali armati più di presunzione che di attitudine canora? Invece no. Con 520mila spettatori la prima puntata del talent ha stabilito il record dell’anno di SkyUno, secondo risultato di sempre dietro soltanto a due serate del Fiorello Show e prima di Aniene di Corrado Guzzanti (338mila spettatori nell’aprile scorso). Ma quel che più conta è la qualità delle due ore di spettacolo, piene di energia e ritmo che latitano nei format delle reti generaliste. Nella giuria, oltre alla Ventura in versione prof esigente, si è rivisto Morgan con chioma verde alla Joker, mentre Elio distillava ironia abrasiva e l’esordiente Arisa funamboleggiava sulla fascia. Tutti uniti nel vietare l’ingresso a retorica e narcisismi, mentre nel backstage Alessandro Cattelan faceva da trainer ai candidati. Belle facce, qualche mamma palpitante, quarantenni all’ultima chiamata per la svolta, una Lady Gaga de noantri, una trentenne che fa già concerti e sfoggia troppa sicumera, un operaio in vena di filippiche, una babysitter tatuata e voce soul, un veronese scoppiato come una mina, un sedicenne poeta intonato, un trentenne ombroso che ama Endrigo, una teen ager incosciente che contagia tutti con Whole Lotta Love dei Led Zeppelin. E poi due sorelle sarde che non si parlano, arrivate lì una all’insaputa dell’altra (dicono), tamarre per Morgan e sguaiate per Elio ma esortate da Simona a ripresentarsi in duo alla prossima tappa. Lacrimucce, rimmel che cola, pestar di piedi, genitori commossi. Appuntamento tra una settimana: un angolo di reality che rientra dalla finestra. Un po’ ruffiano.

A «X Factor» (per ora) vince il trash

(L’Indice di Mirella Poggialini – L’Avvenire) È un po’ centrifugato, il quinto X Factor trasmigrato su SkyUno: con una Simona Ventura asciutta e laconica, tirata a lucido con gusto austero per elargire giudizi inappellabili, e una squadra in cui si avverte qualche difficoltà di rapporto – che fa spettacolo, osservando Morgan ed Elio – e la necessità di un rodaggio che smussi gli spigoli. E nelle “audizioni” ecco una schiera di personaggi da Corrida, smargiassi e sgangherati, eccessivi e anche urtanti, costruiti con qualche ingenuità per far scena più che per cantare, cosa che in effetti ben pochi sanno fare. Come se il fine dei concorrenti, scelti con qualche cattiveria, fosse quello di far spettacolo attraverso il grottesco e – dice Morgan – la “tamarraggine”, cioè garantirsi visibilità attraverso la trasgressione e il cattivo gusto. Si ha un’impressione di trash programmato, che va ben al di là della gara canora e della premiazione del merito. Il cosiddetto “talent” mira alla costruzione da reality, si trasforma nelle sue varie edizioni (e pensiamo anche a Star Academy) in provino per varietà: e lo spettatore non sempre è portato ad accettare questa mutazione che tradisce l’intento dichiarato. L’operaio in cassa integrazione che non sa cantare ma si lancia in un rabbioso comizio alla Grillo; il lunatico seduto per terra che fa i capricci e si definisce “ombroso”; le due sorelle che imbastiscono, travestite da marionette, un antagonismo fra le lacrime che viene comunque premiato, personaggi finti che disorientano e non facilitano la simpatia. Tutto fa brodo, comunque, pur se limitato agli iscritti alla pay-tv: e la vera tensione è quella che vivono certamente gli autori e i protagonisti della giuria, trasferiti su un altro pianeta e ancora incerti sulla presenza di ossigeno vitale nell’atmosfera. Ma il conto finale (520.000 spettatori) garantisce l’attenzione degli spettatore e la loro aspettativa, che si confermerà con l’avvio del programma vero e proprio.

X Factor5 la nuova sfida di Sky è già vincente

(La Teledipendente di Stefania Carini – Europa) Sottovalutato dalla Rai Un concorrente inveisce contro il sistema, beccandosi del “De André dei poveri” da Morgan. Lui però si sente Neo di Matrix. Ci vuole aprire gli occhi. E si mette a cantare, stonando, una nenia de Le vibrazioni. Poi c’è Fiocco di Neve, il nome dice tutto, ma lei ha vinto un sacco di premi letterari… Si esibisce, e quasi la madre sviene. Ecco! Ecco! Ecco lo show che ci mancava! Prodotto da FremantleMedia Italia con Magnolia, ecco signori e signori X Factor 5 su SkyUno. Con una nuova formula che, avvicinandosi alla versione inglese dello show, pare voler fare esplodere la vera potenzialità di questo format, finora sottovalutato dalla Rai. E dunque, ecco XFactor BiggerLonger & Uncut (almeno nelle intenzioni).

Dopo la cura HD XFactor è stato sottoposto alla cura HD, è in alta definizione come tutto il canale SkyUno. Dodici le puntate, le prime quattro dedicate per la prima volta alla selezione dei concorrenti (la gara liveinizierà il 17 novembre). Oltre alla consueta striscia quotidiana, ci sarà alla fine delle puntate live Xtra Factor, con interviste, commenti, reazioni. E poi Facebook, twitter e un sito internet (http://xfactor.sky.it) ricco di contenuti. E poi una App, e poi la visione su tablet per abbonati, e poi una web radio, e poi la replica 24 ore dopo su Cielo (che potrebbe così ritagliarsi un bello spazio tra i canale del dtt). Si rinnova pure il televoto: oltre che tramite sms, sarà possibile votare gratuitamente dal sito, dall’app e da Facebook.

Aspettando il live Naturalmente, poi, c’è lo show. E la musica. E i giudici: il gran ritorno della coppia di Simo e Morgan, la conferma Elio (di cui già si pregustano gli scontri con Morgan), infine la novità Arisa (per ora così e così). Non c’è più Facchinetti, inguaiato in altro modo, ma Alessandro Cattelan, anche lui sottoposto alla cura HD, ben curato. Anzi, a dir la verità tutto il format pare essere ad “alta definizione”. Vuole darsi un tono. Per le novità di cui sopra, certo. C’è però una sfida più sottile. Sky ha dimostrato di poter gareggiare nella fiction e nell’informazione con la Tv generalista. E ora? Se riuscisse, dopo l’esperimento Fiorello, a fare anche un grande talent-varietà superiore alle altre reti, e in linea col gusto moderno del pubblico? XFactor si distingueva nel panorama nostrano proprio per questo. Un brand che si porta dietro dunque tale valore aggiunto, e che però ora può/vuole fare ancora di più. La prima puntata è parsa all’altezza delle aspettative, visivamente e narrativamente. Le fasi iniziali mostrano un dietro le quinte dei concorrenti bizzarro, divertente, melodrammatico, qua e là da caso umano gestito ad hoc (le due sorelle sarde che non si parlano e si rivedono sul palco…). Ma è solo l’inizio. Si attende il live, per capire definitivamente se questa quinta stagione sarà il “vero” XFactorBiggerLonger & Uncut.


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COMMENTI (1)

Da Nicolò D'Agostino
Inviato il 23 ottobre a 16:33
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Siete proprio sconcertarti, maestra ed allievo. Lui dovrebbe studiare di più ?!? Ma lascia perdere... e che tutti e due dovreste cambiare mestiere. Lui perché non è cosa Sua e Tu perché ormai sei al capolinea. Vi rendete conto quanti bravissimi presentatori ci sono in giro per l'Italia che grazie a Voi sono rimasti nell'anonimato nazionale ?!? SMETTETELA CHE E' MEGLIO e prima di parlare “accendete il cervello”: