Magazine Diario personale

RC AUTO Cronaca di un malessere (da) passeggero

Da Maricappi

- Mi spara la cifra.E' la nuova rata? Chiedo intorpidita come chi sa che sta andando incontro ad una certa disfatta ed è incapace di capovolgerne le sorti.- Si certo.Appoggia il palmo della mano sulla bocca, vi adagia il mento e sussurra con glaciale indifferenza- C’è un piccolissimo aumento. - Un aumento? Sei la solita serpe. Sono anni che ostino ma recitare questa parte da controfigura, la colpa è di certo mia.
    Ogni sei mesi puntualmente mi ritrovo da questo assicuratore a fare gli stessi ragionamenti: “prima che mi scada la rata farò altri preventivi così potrò scegliere la miglior offerta”. Frottole, mi racconto frottole. Eppure hai una stretta di mano così amichevole, forte, poderosa, che testi psicologici descrivono appartenere a persone leali e generose. Ed invece no, la tua è l’eccezione che conferma la regola. E poi, quella stretta di mano non ti si addice nemmeno, con quel corpo piccolo ed esile, sei un uomo a cui è stata sbagliata la centrifuga, infeltrito, ritirato. Cosa posso aspettarmi da te!
Lui intanto, vedendo il mio sguardo rabbioso perso e immerso in pensieri poco interpretabili con guizzo di genio ed abile destrezza ruotandosi sulla poltrona girevole dice - ora interpelliamo il progresso - così apre il computer. - La bestia nera - continua.Crede d’essere spiritoso.- L’aumento non dovrebbe essere di tanto - prosegue - anche perché la spia rossa per te non ha suonato.Mi sta prendendo in giro? Cos’è questa spia rossa? Ho una spia rossa? Sono nelle mani di una spia rossa? Questa è bella! Forse è una sirena amica che si erge a controllore severo, un grande “occhio polifemico” puntato sull’assicuratore taccagno cosicché se individua un aumento inizia a fissarlo con sguardo accusatore e magari gli molla uno scappellotto? Brava amica sirena!Invece no, ora lei non ha suonato, l’aumento non è stato segnalato, e cosa può significare, forse la sirena non è più mia amica, anche lei passata nelle mani dei potenti, dei più forti, degli approfittatori, degli speculatori? - Ah…ecco perché non ha suonato e l’aumento non è stato segnalato, allora non mi sta prendendo in giro - mi dice a suon di rima mentre scruta la bestia nera - è appena di sei euro, è veramente poco, irrisorio. Spia rossa venduta.- Poco? Il petto mi si gonfia di rabbia come una vela spiegata al vento. Poco? Piccolo uomo ristretto.- Il poco è relativo - affermo indispettita, con voce alta e severa - posso almeno sapere in che classe di merito sono?- Sei in seconda classe.- In seconda classe? Sono quattro anni che sono in seconda classe.Sgrano gli occhi piegando minacciosamente il busto in avanti.- Ma scusa assicuratore (dei miei stivali), ma un automobilista fedele, che non ha mai fatto incidenti, per giunta donna (si, al volante pericolo costante), non ha diritto ad un premio, anche piccolo, simbolico, per non rimanere schiacciati dalla politica del “tutto è aumentato e che anche noi dobbiamo mangiare”. Si, intanto noi assicurati arranchiamo disperati.- E poi - continuo - sono vent’anni che ad ogni scadenza di polizza, aspetto che la mia benedetta rata diminuisca, ed invece aumenta sempre, anche se solo di sei euro.La centrifuga sbagliata che mi sta davanti continua a scrutare la bestia nera, poi mi guarda con una sorte di flash illuminante, e girando il documento assicurativo sotto i miei occhi mi dice: si, certo, infatti, se tu guardi sul retro, ecco, vedi, ci sta scritto, c’è uno sconto di cinquanta euro, per te.Continua a prendermi in giro!E intanto si prende una pausa dopo questa geniale intuizione lasciando affondare in suo corpo soddisfatto sulla poltrona di pelle imbottita pagata con tutti gli aumenti dei sei euro di turno, ed io, dall’altra parte della scrivania, sulla piccola e scomoda sedia di legno, mi devo convincere che mi ha generosamente regalato un gran bel pacchetto premio. Rimango sbalordita. Senza forze. - Meno male che c’è questo sconto - commento - e sennò pensa che grosso aumento avrei avuto - sarcastica, quasi rassegnata, quasi, perché ora, ora basta piccolo uomo ma grande assicuratore, sappi che ti farò fuori, cercherò una nuova polizza RC auto.Lui mi guarda con aria spocchiosa, sicuro di se - ma dove la trovi un’assicurazione a così buon prezzo? - Dove la trovo? Potrei, ad esempio, interpellare la bestia nera, una bella assicurazione on-line, che ne dici? Ah… il computer, che progresso!

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