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Recensione #194: Deathgasm

Creato il 12 dicembre 2015 da 365 Film
Recensione #194: DeathgasmCi voleva proprio un “fuoripista” di questo genere. Guardando oggi su internet qualche nuova uscita, incappiamo in questo Deathgasm che già dal titolo è tutto un programma, giriamo gli occhi ed è li che vediamo il poster... cazzo, questa roba è sicuramente un film per metallari! Non volgiamo neanche sapere la trama, titolo e poster ci bastano per programmarne la visione. A voi la diciamo però la trama, giusto per farvi rendere conto, ok? Allora, Deathgasm è un film neozelandese del 2015 e ci mostra come la vita in un liceo può essere un inferno. Lo sa bene Brodie, un giovane metallaro emarginato da tutti fino a quando non incontra uno spirito affine in Zakk. Dopo aver messo in piedi una loro band, Brodie e Zakk incappano in un misterioso spartito che garantirebbe un potere supremo a chi è in grado di eseguirlo. La musica che ne deriva, però, evoca un'antica e malvagia entità in grado di sconvolgere l'esistenza di chiunque e divorare l'umanità. Siamo felici di dirvi che avevamo ragione, Deathgasm è un film assolutamente ed esclusivamente per gli amanti del metallo. Si, anche i meno affini a questo genere di musica potranno trovarlo gradevole, ma non lo capiranno mai fino in fondo se non sono stati, o sono ancora, dei metallari. Una scena su tutte? Il primo incontro fra Brodie e Zakk al negozio di dischi, quando, uno di fianco all'altro, tirano fuori i vinili delle loro band e aspettano che l'altro veda la copertina per approvare i loro gusti musicali. 30 secondi di scena, non c'è dialogo, solo uno scambio silenzioso di informazioni, come a dire “Hey sconosciuto, guarda che roba mi sento...” “Vedo, vedo, ma aspetta di vedere questo...”. Poi la magia i interrompe quando Brodie tira fuori un vinile dei Poison!

Recensione #194: Deathgasm

Appurato il buon gusto per la musica... si diventa "fratelli di metallo"

Recensione #194: Deathgasm

La pellicola è quindi una commedia horror in pieno stile anni '80, che ricorda film come Morte a 33 giri o anche La Casa. All'interno ci sono tutti, ma proprio tutti, gli stereotipi del caso, a partire dal protagonista, emarginato da tutti, che vive in casa dello zio che è un supercattolico, picchiato dai fighetti della scuola e che disegna sempre cose assurde durante la lezione, come demoni con cazzi paurosi al posto degli occhi. Continuando troviamo l'amico metaller un po' stronzetto e duro, gli amici nerd che godono nel giocare clandestinamente a D&D e la ragazza di turno, una biondina che in apparenza sembra tutt'altro che interessata al metal. Deathgasm è un tuffo nell'adolescenza di chiunque, al tempo della scuola, faceva sega e se ne stava a zonzo con il proprio lettore cd e la musica a palla, fregandosene della salute dei timpani. E' anche interessante vedere l'aspetto umano relativo all'approccio con l'altro sesso, che ci mostra il protagonista, reduce dalle riprese per un video nei boschi, prendere il gelato con la sua bella, con tanto di facepainting, e non saper che cazzo dire per tutto il tempo... eh, la fragilità del metallaro...

Recensione #194: Deathgasm

Metaller con gelato alla fragola.... uhm...

 Personalmente ho vissuto questi periodi, io sono un amante del metal, ma, rispetto a quello mostrato nel film, ci vado più leggero, anche se conosco i gruppi che vengono nominati, come i Trivium, Anal Cunt o Burzum, per intenderci. Insieme a tutto questo turbine di emozioni, il regista ha pensato bene di inserirci uno spartito “sacro” che se suonato invoca un demone potentissimo e stronzissimo che getta la cittadina nel chaos, trasformando i più in feroci zombie. Quello che ne segue è splatter vecchia maniera, condito con budella, crani scoperchiati, vomitate di sangue e arti strappati, tutto in pieno stile metal (sembra di stare all'interno della copertina di un disco dei Cannibal Corpse). Se qualcuno di voi fosse interessato a conoscere il cast, vi diciamo subito che gli attori non sono famosi, ma se la cavano bene e nel contesto funzionano alla grande: Milo Cawthorne è Brodie, il protagonista, James Blake è Zakk, Kimberley Crossman è Medina, e Sam Berkley e Daniel Cresswell  sono Dion e Giles, i due amici nerd. Concludendo il nostro pezzo, Deathgasm è un film estremo, sia per immagini che per contenuto iconografico, ti trasmette quella sensazione di potere che si ha ascoltando un album di metallo pesante (la scena di Medina che ascolta per la prima volta un disco prestatogli da Brodie è rivelatoria), quel potere che non si percepirà mai e poi mai se dalle casse o dalle cuffie esce la “musica” di qualsiasi altro genere. Il regista ha trasmesso la sua passione sia per il gore che per la musica e se anche voi vi sentite un po' borderline, come tutti i metallari si sono sentiti almeno una volta nella vita, questo è il film che fa per voi.
AZIONE: x2COMMEDIA: x2 DRAMMATICO: -ROMANTICO: -HORROR: x3 FANTASCIENZA: -FANTASY: -

Il voto di 365film:
Recensione #194: Deathgasm

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