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Recensione a “The Dream” di Gina Gushevilova

Creato il 23 gennaio 2014 da Soleeluna

ginaFontana Editore torna tra le nostre pagine, e noi, con piacere, recensiamo uno degli ultimi libri che ci ha proposto – e che ha pubblicato: The Dream, di Gina Gushevilova.
The Dream si presenta come un classico romanzo rosa di cui l’autrice rispetta tutti gli ingredienti. Una protagonista giovane e bella, che lotta per coronare i propri sogni, e poi lui, Derek, l’uomo di cui si innamora. Un amore che non sarà di certo tutto rosa e fiori come si conviene al romance, ma che sarà in grado di farci attendere con ansia l’esito della storia.

Gli elementi per costruire una storia intrigante che possa catturare l’attenzione dei lettore ci sono. Jane e la sua voglia di cambiare vita, inseguendo i suoi sogni, costi quello che costi, abbandonando un sicuro impiego in banca per assaporare il dolce nettare della libertà. L’incontro con Derek, un professore giovane e bello. Le bugie, i misteri, il fascino degli scavi archeologici. Un’ambientazione curata e suggestiva in cui il costrutto narrativo è solido dall’inizio alla fine.

Leggendo questo romanzo non potete aspettarvi di essere spiazzati dagli avvenimenti, i colpi di scena ci sono, ma nessuno di questi è inaspettato. Tutt’altro, probabilmente un lettore attento riuscirà a capire l’intreccio dopo poche pagine, ma questo non è un difetto del romanzo, ha un suo rovescio della medaglia perché Gina Gushevilova ci racconta la sua storia con una semplicità disarmante, facendo apparire l’intero racconto come fosse reale. Questo ci spinge a voler scoprire in quale maniera l’autrice dispiegherà la sua trama.

Ѐ una storia che ci parla di sentimenti, siano essi di amore o amicizia, ci presenta i rapporti genitori/figli con tutte le sue dinamiche e ci parla di coraggio. Coraggio di prendere in mano la propria vita per rincorrere ciò che si desidera.

Fino ad ora, nel complesso, il nostro giudizio è positivo. Dobbiamo però riscontrare qualche nota dolente, purtroppo. Le basi dell’autrice, come detto, ci sono, alcune frasi sono anche ben scritte e affascinanti. Non vengono rispettate, tuttavia, delle regole basilari che di certo avrebbero reso il libro migliore e più appetibile.
Proponendoci questo romanzo da recensire, Fontana editore ci ha spiegato che, pur essendo l’autrice Bulgara, non ha voluto mettere molto mano al testo per non privarlo di freschezza e leggerezza. Una scelta che sentiamo di poter condividere solo in parte, di seguito spieghiamo perché.

Anzitutto, sono presenti molte d eufoniche che rallentano il ritmo della lettura. La punteggiatura, poi, lascia un po’ desiderare. Non parliamo degli infiniti punti esclamativi presenti nel testo! Troppi, davvero troppi per passare inosservati, si ha l’impressione che tutti i personaggi e per ogni motivo stiano urlando, pagina dopo pagina. Ѐ vero che non sono questi i particolari che cambiano il senso di un romanzo, ma una revisione più accurata di questi dettagli avrebbe di certo giovato maggiormente alla storia.
Veniamo ad alcuni esempi, ( citiamo tre parti del testo, volutamente delle prime pagine, perché già all’inizio vi sono delle imprecisioni) affinché l’autrice possa capire dove curare maggiormente la scrittura.

[...] «Che sciocca!» sussurrò. «Mi sono lasciata trasportare dall’atmosfera: qua tutto sembra così vivo che per un attimo ho creduto di non essere da sola. >> (MANCA LA FINE DEL DISCORSO DIRETTO?) Sbattendo con le mani il jeans sporco di terra, si preparò a imboccare il sentiero,

[...] Spaventata, si accasciò a terra mentre le ultime briciole di coraggio sparivano, lasciandola in preda al terrore. Cercò di focalizzare meglio la figura, ma le ultime luci del sole (RIPETIZIONE NEL GIRO DI UNA RIGA)

[...] Nonostante si fosse avvicinata l’uomo, non mostrò nessun interesse verso di lei, (PUNTEGGIATURA SCORRETTA)

“The Dream” si presenta quindi come un lavoro discreto, con una trama consigliata a chi ama il romance, ma anche a chi cerca una piacevole lettura di ditrazione, con però diverse imprecisioni che l’autrice, insieme all’editore, dovranno, in futuro, a parere nostro, tentare di evitare. 

Recensione a cura di Dylan Berro e Laura Bellini
Sole e Luna Blog


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