Magazine Cultura
Pubblicato da
Sara Guglielminetti
Titolo: Argo
Regia: Ben Affleck
Soggetto: Joshuah Bearman
Sceneggiatura: Chris Terrio
Distribuzione: Warner Bros
Data di uscita (cinema): 12 ottobre 2012 (U.S.A.) – 8 novembre 2012 (Italia)
Data di uscita (Home Video): 21 febbraio 2013
Genere: drammatico, thriller
Durata: 120 min.
Cast: Ben Affleck, John Goodman, Alan Arkin, Tate Donovan, Bryan Cranston
Trama:
Teheran, 1979: durante la rivoluzione iraniana, i militanti irrompono nell’Ambasciata Americana prendendo in ostaggio 52 persone. Solo 6 persone riescono a scappare trovando rifugio nella casa dell’ambasciatore canadese. Il governo americano, in collaborazione con quello canadese, incarica l’agente speciale della CIA Tony Mendez di riportare a casa vivi i 6 americani. A Mendez, esperto in “esfiltrazioni”, viene in mente un’idea tanto geniale quanto folle.
La trama di Argo fa pensare a un film d’azione di serie B, magari con Nicolas Cage come protagonista: qual è la soluzione migliore per liberare sei americani nascosti a Teheran nel 1979, nella casa dell’ambasciatore canadese, dopo il feroce assalto all’Ambasciata Americana? Semplice: prendiamo la sceneggiatura (vera) di un film di fantascienza, (l’Argo del titolo), mandiamo a Teheran un agente CIA (vero) a fare dei sopralluoghi (finti) fingendo di voler girare in Iran il film – la location esotica, si sa, c’è sempre in un film di fantascienza! – e riportiamo a casa i sei americani con documenti canadesi (finti) come membri della troupe del film. Solo che la trama, all’apparenza assurda e anche un po’ surreale, è tratta da una vera missione segreta della CIA (declassificata solo nel 1997 dall’allora Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton) e resa nota dalla rivista Wired. Per questa missione eroica, il vero agente della CIA Tony Mendez – che ha partecipato alla cerimonia dei Golden Globes per presentare il film – ricevette anche l’Intelligence Star, la massima onorificenza della CIA, che però, a causa della segretezza della missione, gli fu subito ritirata! In Argo il personaggio di Tony Mendez è interpretato da Ben Affleck stesso che, così come già successo in The Town, si ritaglia il doppio ruolo di regista e protagonista. Il film può contare su un eccezionale cast di supporto, dal quale spiccano Alan Arkin (Little Miss Sunshine) – nominato ai Golden Globes e agli Oscar come Miglior Attore Non Protagonista – e John Goodman (Di nuovo in gioco), nei panni del produttore e del truccatore che, grazie a una conferenza stampa con il cast e a articoli su riviste cinematografiche, riescono a “creare dal nulla” il finto fenomeno Argo.
Grazie alla fotografia vintage di Rodrigo Prieto (21 grammi, Babel, Biutiful, tutti diretti da Alejandro González Iñárritu), Argo sembra davvero un autentico film anni ’70 e le immagini vere dell’epoca si fondono perfettamente con quelle girate da Affleck, che riesce a ricostruire in modo realistico la Teheran e la Hollywood del 1979. L’attenzione ai dettagli è notevole anche nel trucco e nei costumi degli attori: osservando le foto dei veri “ostaggi in fuga”, sui titoli di coda, è evidente la somiglianza tra gli attori e i veri protagonisti. Di certo, il vero Tony Mendez si sarà sentito lusingato nel vedere il suo alter ego cinematografico interpretato da Ben Affleck!
Con la sua terza regia, Ben Affleck si conferma come uno dei registi emergenti di Hollywood. La sua esclusione dalle nomination agli Oscar come miglior regista risulta ancora più inspiegabile dopo la vittoria a sorpresa nella stessa categoria ai Golden Globes – per la felicità di Steven Spielberg che ha ormai la strada spianata con il suo Lincoln! Se ve lo siete persi al cinema, Argo è un must see assoluto da recuperare in home video!