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(reloaded) ItaGlia: Effetto CONGELAMENTO IMMOBILIARE (e dunque della maggioranza dei risparmi italiani)

Creato il 07 ottobre 2014 da Beatotrader

(reloaded) ItaGlia: Effetto CONGELAMENTO IMMOBILIARE (e dunque della maggioranza dei risparmi italiani) Consiglio la lettura (o rilettura) di un mio post fondamentale
pubblicato circa un mesetto fa nel periodo ancora estivo
(dunque in spiaggia od in mezzo alle montagne magari qualcuno se l'è perso...)
ItaGlia: Effetto CONGELAMENTO IMMOBILIARE (e dunque della maggioranza dei risparmi italiani)
(che riporto integralmente anche al fondo di questo post) 
Il quadro dell'analisi sostanzialmente non è cambiato.
Unica novità: gli Italiani consapevoli ma ritardatari che abbiano ancora casette "itaGliane" in zone "più liquide" (soprattutto nelle aree più appetibili delle città ad alta densità abitativa) forse avranno una finestrella per poter far fuori le loro palle al piede di mattone.
RIPETO A CHIARE LETTERE:
NON E' IN ATTO UNA RIPRESA IMMOBILIARE
MA SI POTREBBE APRIRE UNA FINESTRELLA...............
.

CHE POTREBBE OFFRIRE (MOLTO SELETTIVAMENTE) QUALCHE POSSIBILITÀ IN PIÙ DI LEVARSI PALLE AL PIEDE DI MATTONE,
SEMPRECHE' UNO SI CONCENTRI E SIA DETERMINATO A FARLO
SENZA RILASSARSI E TORNARE SU POSIZIONI IN STILE "ASPETTO CHE TANTO PRIMA O POI IL MIO IMMOBILE SALIRÀ..."
Infatti Draghi sta pompando liquidità alle Banche con TLTRO e con riacquisto ABS/Covered Bond
il che potrebbero portare ad un aumento dell'emissione mutui
e dunque ad un maggior numero di transazioni immobiliari, anche se altamente selettive ed a prezzi molto più bassi di 2-3 anni fa.
Vedi il mio post: Ecco cosa ha fatto veramente Draghi: ha SALVATO per l'ennesima volta banche&banchette
E vedi alcuni dati che delimitano meglio "la finestrella molto selettiva" di possibile liberazione dalle palle al piede di mattone...
Vedi dato mutui dell'ABI (ignorate i toni propagandistici in stile Istituto Luce del comunicato...)
e forse le mosse della BCE potrebbero dare maggiore respiro a questa tendenza.
  • Abi: in crescita del 28% i mutui concessi
    02/10/2014
    Secondo le rilevazioni dell'Abi i primi 8 mesi del 2014 hanno fatto segnare una forte ripresa nel mercato dei mutui. Tra gennaio e agosto i mutui concessi sono stati il 28% in più rispetto a quelli erogati nel corrispondente periodo del 2013, un segnale positivo che fa ben sperare.L'Associazione Bancaria Italiana ha analizzato il numero di mutui erogati da un campione di 84 banche e ha constatato un rialzo del 28,6% nel numero di finanziamenti accordati rispetto allo scorso anno.....
  • Un’altra barriera infranta nel percorso al ribasso dello spread sui mutui casa.
    Già a settembre qualche banca aveva rotto il muro del 2%, magari scendendo solo anche solo al 1,99%.
    Ma dal 1° ottobre (è a inizio mese che di solito le banche aggiornano i parametri dei prodotti finanziari) il fenomeno si è allargato e almeno altri quattro o cinque istituti negli ultimi giorni hanno portato gli spread sotto la soglia del 2%......
    «Lo spread, cioè la maggiorazione applicata dalle banche al tasso ufficiale e che comprende costo del denaro e commissione per la banca, fino a poco più di un anno fa faceva paura, visto che in molti casi si avvicinava al 4%»...
    Quella del 2% è particolarmente importante perché fa rientrare i costi per il mutuo nell’ordine di grandezza pre-crisi, quando gli spread medi oscillavano tra l’1,3 e l’1,7% (ma c’è stato un periodo in cui le offerte migliori erano inferiori all’1%). ......
In più in giro per l'Italia...la maggioranza (come ben sappiamo) è di Polli Italioti i quali ancora pensano che l'Italia abbia a disposizione soluzioni salvifiche (vedi il Cazzaro da 41%) che facciano pagare solo gli altri...
ed inoltre sono ancora tutti maniaci della casetta di proprietà concepita arcaicamente come bene rifugio (senza cogliere la trasformazione strutturale in atto in bene d'uso)..."perché le case sul lungo salgono sempre"..."perché i soldi dell'affitto sono buttati"...
e tutte le solite menate che ormai sono in buona parte relitti di un passato italiano che non c'è già più e che in futuro ci sarà sempre meno...(vedi al fondo di questo post per ulteriori delucidazioni)
Dunque ci sono discrete speranze di trovare qualche bel pollo italiota e liberarsi della palla al piede:
entrambe le parti saranno pure contente e convinte di aver fatto un affare...anche se per ragioni diametralmente opposte... ;-)
Discorso diverso se invece uno volesse speculare su immobili italioti:
allora bisogna fare il cacciatore di svendite in modo molto selettivo&sgamato...ma è una strategia da professionisti, dotati di capitale ingente.
La casa finisce in soffitta
Con speranze di rivalutazione nulle nel medio periodo e rendite da locazione sotto il 2% netto, l’investimento immobiliare mantiene appeal solo come speculazione aggressiva...
«Oggi l’unica è fare come i veri speculatori: caccia alle occasioni, ovvero a chi deve vendere in fretta o all’immobile tutto da ristrutturare», esordisce Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari. «L’importante è pagare poco. Poi si può anche lasciare l’immobile lì, senza far niente, e aspettare che il mercato riparta. Qualunque altro approccio all’investimento immobiliare oggi non promette di dare grandi soddisfazioni».
Tra nuove tasse, prezzi in calo e transazioni al lumicino infatti i tempi sono oggi molto duri per i rentier del mattone.
Ma il colpo di grazia arriva loro dall’assenza di inflazione: anche prima della funesta apparizione di Imu e Tasi, ai rendimenti da locazione molto modesti i proprietari erano infatti abituati, tanto più che ai tempi quegli stessi rendimenti si confrontavano con quelli molto generosi dei titoli di Stato.
«Ma appunto l’inflazione, che prima degli anni 90 era addirittura a due cifre, assicurava una plusvalenza finale che da sola giustificava l’investimento nel mattone», spiega Luca Dondi, amministratore delegato di Nomisma.
«Anzi, il carovita era tale che, anche quando il ciclo immobiliare era negativo, i prezzi nominali delle case non scendevano lo stesso, al massimo stavano fermi, un fenomeno che non è mai venuto meno.......
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ItaGlia: Effetto CONGELAMENTO IMMOBILIARE (e dunque della maggioranza dei risparmi italiani)
1 Settembre 2014
Tutti ormai parlano di crollo del mercato Immobiliare Italiano, sia nelle compravendite che nei prezzi.
Tutti ormai parlano della ramazzata IMU-TASI in arrivo per Ottobre (?) e del fatto che le spremute iniziate nel 2011 con il Governo Monti in soli 3 anni abbiano dato il colpo di grazia al principale asset di risparmio degli italiani che già era sull'orlo del baratro a causa delle 6 streghe dell'immobiliare italiano.
vedi il mio post: Massacro Immobiliare Italiano: beh...che Vi posso dire? IO Ve l'avevo detto!...
1. Disoccupazione al record
2. Disoccupazione Giovanile (sono soprattutto i giovani a mettere su casa)
3. Deflazione Salariale (ci stiamo "vietnamizzando")
4. Progressiva erosione dello stock di risparmio degli italiani (ciao ciao al basilare aiutino dei genitori per comprare casa)
5. Credit Crunch con banche italiane troppo impegnate a tappare i loro buchi e dunque mutui al lumicino
6. ed infine (come si diceva) aumento mostruoso, troppo veloce e con il timing peggiore della tassazione italiana sugli immobili solo per fare cassa subito
(tralascio in questa sede il devastante effetto INCERTEZZA causato dal tira&molla sulla IMU-TASI che spinge a tenere preventivamente "fieno in cascina" anche se magari non necessario, facendo avvitare ulteriormente mercato interno ed investimenti)
E non dimenticatevi che sta per arrivare l'armageddon della riforma del catasto che manderà in leva l'IMU-TASI...
vedi il mio post: Sta arrivando...! Fuggite (dagli Immobili Italioti)... Sciocchi!)
OGGI tutti vi dicono queste cose (più o meno)...anche se ormai a Babbo Morto...
mentre il mio Blog ve lo "profetizzò" fin dal 2010, quando ancora avreste potuto anticipare il trend del crollo immobiliare italiano e "salvarvi il culetto"...senza trovarvi paccate di immobili sulle croste...
Vedi il mitico switch immobiliare del 2011 su Berlino con la nostra Operazione Valchiria
(molti hanno venduto in tempo in Italia ed hanno raddoppiato il valore del loro investimento nella "Capitale d'Europa"....ma sono SECOLI che vi Predico che non è più tempo di concentrare tutti i vs. investimenti immobiliari solo in Italia ma che è tempo di differenziare e di GLOBALIZZARE)
Ma adesso andiamo OLTRE alle cose che vi ho già anticipato anni fa e che ormai vi dicono tutti, persino l'informazione sussidiata...
ed analizziamo un paio di cosette FONDAMENTALI che (per ora) nessuno vi dice...
altrimenti a che cavolo servirebbero i BLOG che fanno informazione indipendente?... ;-)
Storicamente l'Immobiliare è il principale asset di risparmio degli italiani
ad ampia diffusione anche tra la classe "proletaria" e la classe media,
con un valore che al top dei prezzi era stimato intorno ai 6.000 miliardi di euro (rispetto ai circa 900 miliardi di assets mobiliari).
Primariamente a causa del colpo di grazia inferto dagli ultimi (Troika)Governi che hanno pensato solo a fare cassa subito e nel modo più sicuro,
non solo quegli ipotetici 6.000 miliardi si sono dimezzati a circa 3.000 miliardi (sempre ipotetici...)
ma addirittura la maggior parte di queste MIGLIAIA di Miliardi di Risparmi sono de facto ILLIQUIDI, CONGELATI, IMMOBILIZZATI, in un certo qual modo "SEQUESTRATI"...
E non è una semplice questione di prezzo che faccia incontrare l'offerta e la domanda ma qualcosa di peggio come vi spiegherò.
Dunque immaginate il DUPLICE EFFETTO DEVASTATANTE sull'Economia Italiana:
1. Da un lato il principale asset di risparmio degli italiani è ormai soggetto ad un massiccio prelievo fiscale patrimoniale&sul rendimento.
Allo stesso tempo l'asset immobiliare per sua definizione ha sempre un sacco di spese di mantenimento da pagare, inclusi tutti quei balzelli dissimulati come l'obbligatorietà di un c/c condominiale, la sostituzione delle valvole ai termosifoni, l'adeguamento dell'ascensore a delle idiote norme UE etc etc etc
2. Allo stesso tempo il principale asset di risparmio degli italiani non solo si è drammaticamente DEPREZZATO nell'arco di un paio di anni ma spesso è diventato ILLIQUIDABILE anche a prezzi da saldo perché semplicemente (a causa delle "6 streghe") SI E' VOLATILIZZATA LA DOMANDA per molte categorie di immobili
(illustrerò meglio questo concetto BASILARE in un prossimo post).
Riassumendo...
da un lato c'è un continuo SALASSO sulla tua casetta
e dall'altra centinaia di miliardi di risparmi italiani sono diventati ILLIQUIDI e non possono essere re-immessi nel ciclo dell'economia (consumi, investimenti etc), spesso proprio da parte di soggetti che cercano di vendere per NECESSITA' perché non riescono più a sostenere tasse/spese di cui sopra.
E' una vera e propria DEVASTANTE EMERGENZA di cui nessuno parla,
tantomeno il Cazzaro ed il suo 42% di supporters italioti...
Tantissimi italiani, in maggioranza di "classe medio-bassa", hanno messo i loro sudati RISPARMI nella casetta come asset rifugio e sicuro
ed adesso per poterli "utilizzare"
sono costretti a svendere recuperandone spesso solo la metà
od addirittura NON NE POSSONO PIÙ' DISPORRE DEL TUTTO nei numerosi casi in cui non esista più la domanda.
Ma per la maggioranza italiota ipocritamente catto-comunista...chi hai due o tre casette è solo uno sporco proprietario immobiliare/uno sporco rentier...e dunque va spremuto per il Bene Comune (di uno Stato Fallito...).
Per fare un paragone un po' ardito...
è come ai tempi del Fascismo quando nel 1926 i BTP vennero CONGELATI, non più rimborsati alla loro scadenza naturale: una grossa fetta di Risparmio Italiano venne dunque resa ILLIQUIDA ma in quel caso almeno veniva ancora erogato un "rendimento" ...e comunque "erano altri tempi".
Invece nel caso attuale del CONGELAMENTO non ex lege ma spesso de facto dell'asset immobiliare, il risparmiatore rimane non solo bloccato
ma pure costretto a continuare a pagare tasse/spese a rendimento spesso negativo.
Insomma, spesso non puoi liquidare e liberare risorse preziose per riprendere a far girare l'economia ed i consumi.
Conosco una marea di italiani bloccati proprio in questa situazione di CONGELAMENTO e di progressiva VOLATILIZZAZIONE della maggior parte dei loro risparmi,
concentrati nel mattone per una radicata consuetudine d'investimento tipica dell'Italia, spesso incoraggiata per decenni anche da precise strategie politiche sulla casa di proprietà.
E la maggioranza non sono di certo dei ricconi con mega-patrimoni immobiliari che tra l'altro, essendo molto più differenziati, sono più adatti a mitigare l'effetto ILLIQUIDITA'.
Come al solito a pagare di più sono sempre i pesci medio-piccoli.
Dunque riassumendo non è solo questione del solito effetto SPREMITURA che draga risorse dalla ricchezza privata per continuare a travasarle in uno Stato Fallito...
Tasi, scuola, bollette… stangata post ferie da 1.900 euro
ROMA – Stangata post ferie in arrivo per le famiglie italiane, che potrebbero trovarsi di fronte una stangata che rischia di arrivare fino a 1.900 euro. Al rientro dalle ferie, secondo Adusbef e Federconsumatori, i costi da sostenere in autunno saranno tanti e supereranno, tra bollette, tasse sulla casa e rientro a scuola dei bambini, […]
ma per interpretare correttamente il COLLASSO economico italiano,
per meglio "azzeccare" le previsioni negative sul PIL Italiano 2014 che potrebbe persino andare peggio del previsto (al netto dell'aiutino statistico di droga&puttane...)
e per meglio comprendere il perché dell'effetto "NULLO" di provvedimenti in stile "pannicello caldo" come la mancetta da 80 euro
è anche fondamentale tenere conto del trascurato EFFETTO BLOCCO di cui sopra.
Nel frattempo altrove nel Mondo hanno rimandato in BOLLA il settore immobiliare (vedi per es. gli USA o l'UK)
non solo ri-VALORIZZANDO l'asset di risparmio immobiliare
ma rendendolo pure IPER-LIQUIDO...
Insomma...l'opposto di quanto sta facendo l'ItaGlia, che per di più è una delle nazioni nelle quali il risparmio è maggiormente concentrato proprio sull'immobiliare.
Io credo che tra il rimandare in Bolla l'immobiliare ed il Desertificarlo ci sia una via di mezzo...o no?
E soprattutto credo che sia necessaria una ricetta adattabile all'allocazione specifica del Risparmio di una Nazione...una ricetta che venga incontro e valorizzi quella configurazione e NON che la sfrutti in modo "malandrino e di corto respiro" solo per fare cassa rapida&sicura lasciando terra bruciata dietro di sé....
Per ricetta non intendo di certo le Fantasie del Ministro Lupi, come spiegavo nella mia bacheca Facebook:
Ma #statesereni che adesso è arrivato sblocca-ItaGlia che porterà a 100mila nuovi posti di lavoro (così ha "sparato" il min. Lupi che mi ricorda la Picerno quando sparò che con gli 80euro i consumi sarebbero aumentati del 15%... invece zero di zero...)
Tra parentesi la bozza di sblocca-ItaGlia c'è ma NON le coperture...dunque chissà...
In ogni caso se si pensa di far ripartire l'ItaGlia ed il devastato settore immobiliare con misure del genere...."alùra suma a post"...:
......se un privato, una coop o una onlus compra un immobile nuovo per affittarlo a canone concordato, scatta una detrazione Irpef del 20% sul prezzo di acquisto, spalmabile in otto anni........
.....al vaglio c'è la norma 'cittadini spazzini'. L'idea è di eliminare la Tari per chi proporrà un piano di riqualificazione e pulizia, di aree verdi, strade e piazze....
Ed ancora...in teoria misure utili di semplificazione ma troppo limitate, insufficienti e soprattutto FUORI TIMING....
Quando ormai ti hanno pelato, non hai più soldi e la casa non vale più una ceppa...ecco cosa ti offrono:
Casa, con Sblocca Italia ristrutturazioni più facili e meno costose
Nella prossima puntata approfondiremo meglio il concetto di totale ILLIQUIDABILITA' di svariate categorie di asset immobiliari italiani, semplicemente perché per quel tipo di immobili non c'è quasi più DOMANDA, è svanita la categoria di acquirenti potenziali.
Alla faccia del solito MANTRA-di-fonte-immobiliarista... = "i soldi dell'affitto sono buttati nel cesso mentre se fai un mutuo alla fine ti trovi una casa di proprietà".
Sì Sì...verissimo...
peccato che nell'evoluzione strutturale e di lungo periodo del mercato immobiliare italiano da bene rifugio/d'investimento a bene d'uso (vi anticipai anche questo passaggio fondamentale)
tante di quelle casette di proprietà sono/saranno praticamente a VALORE ZERO..
dunque hai/avrai buttato i soldi nel cesso come con l'affitto ed ANCHE PEGGIO...
perché allo stesso tempo hai/avrai immobilizzato "malamente" buona parte dei tuoi risparmi ed hai/avrai pagato "ravanate" di tasse di proprietà e di spese di mantenimento...
Ohhh yeahhhh!
. .
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