
Approcciandosi a questo film bisogna andare oltre i soliti pregiudizi. Di Caprio reduce dal successo mondiale di Titanic è stato massacrato e affondato insieme a The Beach. Una cazzata, secondo me: pur lungi dall’essere un capolavoro, quello era un buon film, con una prima parte accattivante e ritmata e una seconda che scivolava in un new-age discutibile, ma poi scopiazzato da tanti (puntata finale di Lost compresa). Però quello era il momento di distruggere Di Caprio e allora è partito un insensato fuoco nemico contro la pellicola firmata Danny Boyle, poi riabilitato con 28 giorni dopo e The Millionaire, forse persino in maniera esagerata quasi a voler compensare il danno arrecatogli ai tempi di The Beach.La via più facile con Remember Me sarebbe quindi quella di bollarlo come il filmetto con Robert Pattinson, il vampiro di Twilight, e massacrarlo così tanto per il piacere di farlo. Io in difesa della saga vampiresca posso dire che, nonostante una sceneggiatura penosa, ha comunque il pregio non da poco di avere un’ottima colonna sonora e un cast di giovani di talento notevole quanto l’11 tedesco di questo mondiale.Kristen Stewart era già stata definita novella Jodie Foster ai tempi di Panic Room e si è poi confermata partecipando a una serie di ottimi film come Into the Wild e Adventureland. Dakota Fanning è detestabile, ma in un modo grandiosamente ben recitato, ne La guerra dei mondi spielberghiana e grandiosamente adorabile in The Runaways (proprio accanto alla Stewart in versione Joan Jett). Ashley Greene è una gran promessa (oltre che vabbè una gran figa), Nikki Reed era notevole già ai tempi di Thirteen, Taylor Rautner, Kellan Lutz e Jackson Rathbone sono delle incognite ma attualmente a Hollywood sono ricercatissimi. Che dire poi di Anna Kendrick, nominata agli Oscar per la sua enorme prova in Tra le nuvole?
