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Rugby Championship: Springbocks facile sui Pumas

Da Superale @superale76
Rugby Championship: Springbocks facile sui PumasCerto che debuttare nel massimo torneo del rugby mondiale al Newlands non deve essere stato facile per i Pumas e purtroppo le difficoltà si son viste tutte nel loro esordio in Rugby Championship contro gli Springbocks.
L'inizio è tutto sudafricano, calcio di punizione guadagnato e Mornè Steyn piazza il 3 a 0; nel corso dell'azione gli Springbock perdono subito Bismarck Du Plessis per un infortunio al ginocchio.
Al minuto 14 palla alta e tutti sotto di Hernandez perchè la difesa dei padroni di casa è troppo fisica per gli attacchi Pumas; gli ospiti però riescono a guadagnarsi il calcio di punizione e Juan Martin Hernandez pareggia i conti.
Al minuto 17 la meta di Zane Kirchner mette in chiaro le cose, certo la difesa argentina non è delle più aggressive; gran trasfromazione di Mornè e risultato sul 10 a 3.
Al minuto 25 il divario si fa oltre il break grazie al secondo piazzato di giornata di Mornè; prima della mezzora il gapsi fa ancora più marcato grazie alla meta di Marcell Coetzee che finalizza una imperiosa rolling maul; altra gran trasfromazione di Steyn per il 20 a 3.
Al 31esimo il sussulto argentino ottiene il calcio cui cui Hernandez fa 20 a 6.
La ripresa la cominciano meglio i Pumas ma tre errori dalla piazzola, due di Hernandez e uno di Bosch, tarpano e non poco le ambizioni argentine.
Il rugby del secondo tempo non è esaltante: il Sudafrica fa poco mentre i Pumas commettono troppi errori; il sussulto arriva al 57esimo quando un ottimo cross kick di Mornè Steyn trova Brian Habana che riesce a schiacciare in meta; la trasfromazione, manco a dirlo, riesce e il risultato lievita sul 27 a 6.
La partita scivola via senza tante emozioni fino al minuto 80 e si conclude sul 27 a 6.
Buon primo tempo degli Springbocks che mettono subito in chiaro le cose poi nella ripresa si spengono e non riescono a prendere un bonus point ampiamente alla loro portata; gran match di Marcell Coetzee, 21 anni ma talento cristallino del rugby mondiale. Nell'Argentina bene soprattutto Hernandez, eccetto che per quei due calci sbagliati, e Fernandez Lobbe e le fasi statiche ma poi poco altro e soprattutto quello che manca a questi Pumas per tentare di giocarsela, è l'aggressività e la fisicità in difesa.
Marcature per South Africa: Mete: Kirchner, Coetzee, Habana Trasfromazioni: M Steyn 3 Penalty: M Steyn 2
Marcature per Argentina: Penalty: Hernandez 2
South Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn, 11 Lwazi Mvovo, 10 Morné Steyn, 9 Francois Hougaard, 8 Keegan Daniel, 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira.
Replacements: 16 Adriaan Strauss, 17 Pat Cilliers, 18 Flip van der Merwe, 19 Jacques Potgieter, 20 Ruan Pienaar, 21 Pat Lambie, 22 JJ Engelbrecht.
Argentina: 15 Lucas González Amorosino, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernández, 11 Horacio Agulla, 10 Juan Martín Hernández, 9 Nicolás Vergallo, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (c), 7 Álvaro Galindo, 6 Julio Farías Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Rodrigo Roncero.
Replacements: 16 Bruno Postiglioni, 17 Marcos Ayerza, 18 Juan Pablo Orlandi, 19 Tomás Leonardi, 20 Leonardo Senatore, 21 Martín Landajo, 22 Martín Rodríguez

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