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Rugby: il Cus Torino domenica in trasferta a Padova

Creato il 16 gennaio 2013 da Sportduepuntozero

Cus Torino Rugby - Foto Massimo PincaIl Ce.S.In CUS Torino si è finalmente scollato dai 19 punti ai quali era rimasto ancorato dallo scorso 4 novembre. Lo ha fatto in modo sostanziale, perché con il successo per 25-9 ottenuto ad Avezzano, è salito a quota 23, a pari merito con Paese e Capoterra, lasciando la zona playout a tre punti. Distacchi minimi, ma i biancoblu sono usciti dalla buca in cui erano caduti. «Abbiamo recuperato giocatori importanti soprattutto nei trequarti – spiega il 24enne terza linea Alessandro Alparone – e il nostro rendimento se ne è subito giovato. In mischia abbiamo vinto le nostre e le loro e anche in touche siamo stati bravi, creando con le maul parecchie occasioni per andare in meta. Avremmo anche potuto conquistare il bonus e ci abbiamo provato, ma la pioggia, che ha imperversato nel secondo tempo, ha un po’ complicato le cose».

L’approccio alla partita è stato perfetto:«Siamo entrati in campo molto motivati. Ci eravamo parlati molto in settimana, perché volevamo a tutti i costi venire fuori da questo momento difficile, soprattutto dal punto di vista dei risultati. Vivendo la situazione dall’interno, devo dire che in questo periodo non ho visto una squadra in crisi. Se si eccettua la sconfitta subita contro il Valpolicella, in cui dopo un buon inizio abbiamo po’ ceduto, le altre volte abbiamo peccato di mancanza di cinismo. Abbiamo commesso degli errori e gli avversari ne hanno subito approfittato, mentre noi non siamo riusciti a sfruttare i loro».

Ad Avezzano ha fatto il suo esordio il terza linea italo-inglese Alex Leo, arrivato da pochi giorni a Torino. «Non ha avuto incertezze particolari – racconta il suo compagno di reparto Alparone – e questa è stata la nota lieta principale. Ha svolto poche sedute di allenamento con noi e sta ancora imparando il nostro sistema . Si vede, però, che ha giocato ad alto livello. Quando eravamo sotto pressione è anche riuscito a infonderci tranquillità. Il suo contributo non potrà che migliorare con il passare delle partite».

Domenica alle ore 14,30, scatterà il girone di ritorno in casa del CUS Padova e sarà la settima trasferta in undici gare. Finora capitan Narcisi e compagni sono stati quelli che hanno viaggiato di più e lontano dall’Albonico hanno un rendimento del 50%, con vittorie a Parma, Paese e Avezzano. «Affronteremo il CUS Padova – ricorda il ragusano – per la quarta volta, dopo le due dei playoff della scorsa stagione. Loro sono una compagine molto organizzata: sanno sempre cosa fare e lo fanno nel momento giusto. Sono insieme da molto tempo e si vede che gli automatismi funzionano. Per quanto ci riguarda, stiamo impegnandoci per migliorare e riuscire con maggiore continuità ad aumentare il ritmo e a dettare il nostro gioco».

I padovani vengono da due sconfitte consecutive: sul campo dell’Amatori Catania per 26-13 e in casa contro il Paese per 16-10. Inseguono a due punti il Ce.S.In. e dunque il derby universitario di domenica sarà un importante scontro diretto in ottica salvezza. All’andata non avrebbe potuto esserci esordio più convincente nel girone B della serie A. Il CUS Torino s’impose per 32-13, con mete di Merlino, Iacob, Tinebra e una tecnica e tre trasformazioni, un piazzato e un drop di D’Angelo.

Il resto del programma cussino del fine settimana inizierà sabato alle 14,30, con la cadetta di serie C territoriale ospite nel carcere delle Vallette de La Drola. Domenica a Grugliasco saranno di scena alle 11 l’Under 16 Elite, che affronterà il Grande Brianza, e alle 12,30 l’Under 20 del girone lombardo, che recupererà il match del 16 dicembre scorso contro il Grande Milano 2. Alle 12,30 l’Under 23 aprirà il girone di ritorno, facendo visita all’Asr Milano.

 


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