
l sabato pomeriggio, quando la gente affolla le piazze dei centri storici, amo andarmene appena fuori porta, nella prima collina, a cercare un po' di quiete.
Qualche colle inizia già a farsi verde e nei rami, qua e là, vi è già la gioia di qualche piccola gemma. Più lontano invece ancora neve: ricorda che è solo Gennaio, siamo lontani dalla tanto attesa Primavera.
Per terra tappeti di foglie brune di quercia, come se fosse autunno.


Finalmente arrivo in uno dei miei paesini preferiti: Castelvetro.
A darmi il benvenuto il campanile e i vecchi alberi. Inoltrandomi tra le viuzze rimango ammaliata dalle vetrine di un'antica
acetaia.Guardate qui che meraviglia, è un'anticipazione di Primavera: nell'alzatina avorio ci sono piccolo fiorellini di organza, lavanda; a terra una caraffa decorata a mano, cuori di gesso profumati e le boccette del mitico aceto balsamico, anch'esse decorate di nastri pastello.




Una passeggiata in piazzetta, giusto in tempo per
cogliere le rondini in volo.

E poi corro a rifugiarmi nel mio locale preferito... ma questo nel prossimo post! ;)

