Signore giudica Tu chi mi accusa, combatti chi mi combatte. Afferra i Tuoi scudi e trova Tu una scusa in mio aiuto. E con la scure atterra chi mi insegue. Dimmi che sono ïo la Tua vera salvezza sulla terra! Coloro i quali al destino mïo Attentano, fa che siano umiliati, confusi e coperti dall’oblïo! Siano come la pula ventilati, la strada gli sia buia e scivolosa, quando l’Angelo li avrà pedinati, chè mi hanno teso una rete vischiosa e perché m’hanno scavato una fossa; la loro sicurezza venga ascosa, siano sommersi dalla terra mossa! Invece io, nel Signore farò festa: in interezza tutte le mie ossa dicano, dai piedi sino alla testa, chi può chiamarsi come Te, Signore! Chi è con Te mai senza aiuto resta; i poveri salvi dal predatore. Sorgevano testimoni violenti E pensavano in fondo al loro cuore: esultiamo soddisfatti e contenti. Gioisca invece chi ama la legge E lodi il Buon Dio dei Comandamenti!