Sulla terra verrò per riscattareDei figli di mio Padre il gran peccatoi tanti mali che ebbe a originare;Sarò da leoni e cani attorniato!La mia afflizione, Tu, non disprezzareArido come coccio è il mio palato;La mia lingua si è incollata alla golaMa Tu Signore sarai la mia forza[la mia speranza sola]IISu polvere di morte questa seraForando le mie mani ed i miei piediM’hanno deposto e non mi pare veraL’angoscia che Tu, Dio, Padre mio, vedi;Il cuore mio si fonde come ceraMa so bene che Tu al mal non cedi!Il Tuo nome ai fratelli annunzieròAi miseri non hai nascosto il volto[Io so che presto lo vedrò]IIISul mio vestito gettano la sorte,Mangeranno i poveri a sazietà,Ed è per tutti che scelgo la morte!Ora di me Signore abbi pietà:in terra non voglio più stare a corte;Chi è polvere, di polvere sarà!Lo serviranno sempre i discendentiE la sua opera verrà annunziata[ a tutte quante le Genti]IVMa Tu, Signore, non stare lontano!Su, prega l’Altissimo, tu che credi;Il tuo pregare non sarà mai vanoSi schiuderanno in Cielo le sue sediPer l’uomo giovane e per l’uomo anziano;Fa, Re della Gloria, che tutto vedi,che i popoli e i confini della terracompiano l’opera di fede e amore:[così ci sarà pace e mai più guerra!]
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Salmo 21Preghiera del giusto sofferente
Sulla terra verrò per riscattareDei figli di mio Padre il gran peccatoi tanti mali che ebbe a originare;Sarò da leoni e cani attorniato!La mia afflizione, Tu, non disprezzareArido come coccio è il mio palato;La mia lingua si è incollata alla golaMa Tu Signore sarai la mia forza[la mia speranza sola]IISu polvere di morte questa seraForando le mie mani ed i miei piediM’hanno deposto e non mi pare veraL’angoscia che Tu, Dio, Padre mio, vedi;Il cuore mio si fonde come ceraMa so bene che Tu al mal non cedi!Il Tuo nome ai fratelli annunzieròAi miseri non hai nascosto il volto[Io so che presto lo vedrò]IIISul mio vestito gettano la sorte,Mangeranno i poveri a sazietà,Ed è per tutti che scelgo la morte!Ora di me Signore abbi pietà:in terra non voglio più stare a corte;Chi è polvere, di polvere sarà!Lo serviranno sempre i discendentiE la sua opera verrà annunziata[ a tutte quante le Genti]IVMa Tu, Signore, non stare lontano!Su, prega l’Altissimo, tu che credi;Il tuo pregare non sarà mai vanoSi schiuderanno in Cielo le sue sediPer l’uomo giovane e per l’uomo anziano;Fa, Re della Gloria, che tutto vedi,che i popoli e i confini della terracompiano l’opera di fede e amore:[così ci sarà pace e mai più guerra!]
Sulla terra verrò per riscattareDei figli di mio Padre il gran peccatoi tanti mali che ebbe a originare;Sarò da leoni e cani attorniato!La mia afflizione, Tu, non disprezzareArido come coccio è il mio palato;La mia lingua si è incollata alla golaMa Tu Signore sarai la mia forza[la mia speranza sola]IISu polvere di morte questa seraForando le mie mani ed i miei piediM’hanno deposto e non mi pare veraL’angoscia che Tu, Dio, Padre mio, vedi;Il cuore mio si fonde come ceraMa so bene che Tu al mal non cedi!Il Tuo nome ai fratelli annunzieròAi miseri non hai nascosto il volto[Io so che presto lo vedrò]IIISul mio vestito gettano la sorte,Mangeranno i poveri a sazietà,Ed è per tutti che scelgo la morte!Ora di me Signore abbi pietà:in terra non voglio più stare a corte;Chi è polvere, di polvere sarà!Lo serviranno sempre i discendentiE la sua opera verrà annunziata[ a tutte quante le Genti]IVMa Tu, Signore, non stare lontano!Su, prega l’Altissimo, tu che credi;Il tuo pregare non sarà mai vanoSi schiuderanno in Cielo le sue sediPer l’uomo giovane e per l’uomo anziano;Fa, Re della Gloria, che tutto vedi,che i popoli e i confini della terracompiano l’opera di fede e amore:[così ci sarà pace e mai più guerra!]
