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Sean Saves The World, la comedy che ci ricorda Will & Grace

Creato il 17 ottobre 2013 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Summary:

Qualche settimana fa abbiamo presentato l’interessante comedy targata NBC, The Michael J. Fox Show. La serie sembra avere un futuro più che roseo davanti a sé. Tuttavia presenteremo un’altra comedy della rete del pavone che sembra essere da un lato gradevole e dall’altro rischia di non essere compresa in pieno. Stiamo parlando di Sean Saves The World.

La serie racconta di un padre gay divorziato, interpretato magistralmente da Sean Hayes di Will & Grace, e di sua figlia Ellie (Samantha Isler). Sean deve affrontare ogni giorno le responsabilità che derivano dall’essere genitore, in seguito al trasloco della madre di sua figlia e al successivo affidamento della ragazzina al padre. A complicare di molto la vita di Sean ci sono i suoi impegni lavorativi, resi ancora più duri da un capo esigente e dal pugno duro che non ne lascia passare una ai suoi impiegati. A completare il cast dello show ci pensano Linda Lavin, che molti ricorderanno nei panni della nonna di Seth in The O.C. e che veste i panni della madre di Sean; Vik Sahay, l’ex mitico Lester di Chuck, nei panni di un maldestro collega del protagonista; ed infine la bella collega bionda interpretata da Megan Hilty (Smash).

AbbraccioSeanHayeseSamanthaIsler

La comedy è gradevole, impreziosita sempre di più dalle performance dello straordinario Sean Hayes. Non a caso, infatti, l’attore ha vinto durante la sua carriera un Emmy Award ed è stato candidato 6 volte ai Golden Globe. I siparietti tra padre e figlia sono divertenti e fanno sorridere, altrettanto quelli tra colleghi. La verve comica di Hayes non delude mai e chi ha apprezzato il suo ruolo di Jack McFarland in Will & Grace non può non ammirarlo nuovamente. L’attore è sembrato molto soddisfatto del nuovo ruolo dichiarando, durante un’intervista, che è veramente contento di poter interpretare un personaggio gay profondamente diverso dall’iconico Jack e di essere entusiasta di potere vestire i panni di un leader gay responsabile.

Tuttavia, la serie ha molti aspetti da migliorare se non vuole presto chiudere i battenti. Il pilot dello show ricorda maledettamente quello di Partners, ideato dai creatori di Will & Grace e che è stato cancellato dopo solo una stagione. Anche se l’ideatore in questo caso è Victor Fresco, la serie può essere accomunata a Partners per lo stile, troppo anni 90’ e che richiama in maniera eccessiva a Will & Grace. Inoltre la comicità sembra essere più adatta a tempi passati piuttosto che ai nostri giorni. E’ chiaro che non vogliamo emanare sentenze, ma il paragone è d’obbligo visto che lo show che aveva come protagonisti Michael Urie, David Krumholtz, Sophia Bush e Brandon Routh vantava un ottimo cast ma non è stato apprezzato dal pubblico per punti deboli molto simili a quelli di Sean saves the world. A peggiorare maledettamente la situazione ci pensano le fastidiosissime risate fuori campo. Se fosse The Big Bang Theory magari le tollereremmo volentieri, purtroppo lo show non è The Big Bang Theory e il limite di sopportazione è alle stelle.

La prima stagione della serie ha debuttato in America su NBC il 3 ottobre, ma gli ascolti non sembrano sorriderle. Riuscirà Sean a salvare lo show oltre che il mondo?

Di Francesco Sciortino per Oggialcinema.net


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