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Secret Window (2004) - Quattro dopo mezzanotte, S.King

Da Rossellamartielli
L'altra sera in tv davano Secret Window un thriller con sfumature horror interpretato da un bravissimo Johnny Depp (che riesce a essere tremendamente figo perfino quando interpreta uno scrittore occhialuto, trasandato e sfigato) e tratto da un racconto di Stephen King.

Secret Window (2004) - Quattro dopo mezzanotte, S.King

La locandina del film

Contrariamente a quanto accade di solito, questa volta mi è capitato di vedere prima il film; solo qualche mese dopo mi sono ritrovata a leggere casualmente il racconto, Finestra segreta, giardino segreto, facente parte della raccolta Quattro dopo mezzanotteE con grande stupore devo ammettere che per una volta ho preferito decisamente il film, ben fatto e di grande atmosfera, soprattutto grazie alla magnifica interpretazione degli attori protagonisti (Depp, appunto, e un inquietante John Turturro). Ma andiamo con ordine.Occorre precisare che in Quattro dopo mezzanotte il maestro dell'horror non delude di certo. Le quattro storie narrate - Finestra segreta, giardino segreto, I Langolieri, Il poliziotto della biblioteca, Il fotocane - più che racconti sono dei veri e propri romanzi, intriganti e paurosi nel perfetto stile di King. Tuttavia, credo per semplice gusto personale, quello che mi è piaciuto di più è stato I langolieri... il racconto da cui è tratto il film invece non sono nemmeno riuscita a finirlo, non so perché, forse perché già conoscevo la fine o più probabilmente perché proprio non è riuscito a prendermi. Il film è tutt'altra cosa.Trama

Secret Window (2004) - Quattro dopo mezzanotte, S.King

Copertina del libro

Mort Rainer è uno scrittore la cui fama sta ormai tramontando. Abbandonato dall'amatissima moglie, che ormai vive con un'altro uomo, si rifiuta di firmare le carte del divorzio e trascorre le sue giornate nella vecchia casa delle vacanze della coppia, un'isolata villa su un lago, cercando invano di ritrovare l'ispirazione. Un giorno però alla sua porta bussa un uomo, John Shooter, che dice di venire dal Mississipi e sostiene che Rainer avrebbe plagiato un suo racconto, pubblicato anni addietro su una rivista. Rainer sa che non è così, ma ogni volta che è sul punto di provarlo, per qualche misteriosa ragione le prove scompaiono. Presto capisce che non c'è da scherzare con Shooter, disposto a tutto pur di ottenere la paternità dell'opera, anche a uccidere. Nel frattempo, Rainer ha degli accesi contrasti con la ex moglie e il suo nuovo compagno...Ovviamente sul finale preferisco tacere, sta a voi scoprirlo :-)! Vi anticipo solo che forse non è il massimo dell'originalità e che forse - dico forse - per gli appassionati di un certo tipo di thriller il mistero sarà di facile soluzione. Però resta comunque un gran film, con una gran bella sceneggiatura e un'atmosfera abbastanza inquietante da provocare diversi brividi, soprattutto se - come è successo a me - vi ritrovate a vedere il film a mezzanotte, in una casa buia e vuota. Ammetto che quella sera sono mi sono letteralmente cacciata sotto le coperte e non avrei tirato fuori la testa per niente al mondo ;-)!Buona visione e buona lettura!

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