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Seminario IREP: L’identità di genere.

Da Elisabettaricco

Seminario IREP: L’identità di genere.

Sabato 4 maggio 2013, si è tenuto a Padova organizzato dall’ IREP (Istituto di Ricerche Europee in Psicoterapia Psicoanalitica), un interessante Seminario su un tema attualissimo: “L’identià di gerere”.

Ringrazio la dottoressa Mirella Baldassarre (Direttore I.R.E.P. e C.I.D.P. Centro Italiano Disturbi di Personalità) per l’accoglienza.

Il dott. Franco Fornari ha introdotto il tema. Il concetto di identità di genere (da wikipedia), in alcune correnti della sociologia sviluppatesi negli Stati Uniti d’America a partire dagli anni settanta, viene utilizzato per descrivere il genere in cui una persona si identifica (cioè, se si percepisce uomo, donna, o in qualcosa di diverso da queste due polarità). L’identità di genere non deriva necessariamente dalla biologia, e non riguarda l’orientamento sessuale. Attualmente non si è giunti ad una piena comprensione dello sviluppo dell’identità di genere, sono stati suggeriti molti fattori che potrebbero avere un ruolo nella sua formazione. I fattori biologici che possono influenzare l’identità di genere includono i livelli ormonali sia in fase prenatale che successivamente, e la loro regolazione da un punto di vista genetico. Mentre i fattori sociali che possono influenzare l’identità di genere includono le informazioni relative al genere portate da famiglia, mass media, e le altre istituzioni. Non si è definita con precisione l’età entro la quale l’identità di genere si sia definitivamente formata e risulta molto variabile anche l’età in cui potrebbero sorgere eventuali disagi legati all’identità di genere.

Senza volermi soffermare sulla differenza tra l’identità, il ruolo di genere e il sesso biologico  su wikipedia troverete tutti gli approfondimenti, mi preme sottolineare alcuni punti importanti per una riflessione sul tema.

Come sia possibile che gli uomini abbiano sempre bisogno di prendere le distanze dal diverso da Sè? Quale meccanismo ci scatta quando una persona non fa parte del nostro universo di conoscenze, credenze, schemi mentali, modi di essere, modi di vivere, colore della pelle, religione e soprattutto per questo spazio libera scelta della propria identità sessuale? Cosa significa essere donna ed essere uomo oggi?

La relazione sulla “Prospettiva giuridica riguardo all’identità di genere” curata dalla prof. Teresa Freixes (Professore di Diritto Costituzionale e Direttore Centro Studi di Diritto Umano a Barcellona, nonchè  membro della European Union Agency for Fundamental Rights e European Institute for Gender Equality ha sottolineato quanto lavoro si debba ancora fare per rendere più serena la vita a cittadini, uomini, persone, che decidano di viversi la propria identità di genere.

Un grazie particolare alla Prof.ssa Graziella Fava Vizziello, Presidente Associazione Europea dell’Infanzia e dell’Adolescenza (AEPEA) per gli spunti forniti e sulle tecniche attuabili in clinica.


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