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Softball: La Loggia festeggia il tricolore dopo 40 anni

Creato il 12 agosto 2013 da Sportduepuntozero
La Loggia Softball - Foto Gatti/Oldman

La Loggia Softball – Foto Gatti/Oldman

Il giorno dopo è ancora più speciale di quello nel quale il Rhibo La Loggia ha centrato lo storico titolo italiano di specialità, sul campo delle nobili rivali del Bollate. Una serie scudetto fantastica chiusa sul 3-1 (1-0 e 5-2 gli ultimi due confronti). Perla gioia di tutti, giocatrici, tecnici, dirigenti, sindaco e parroco del piccolo paese. “Un successo che sa di storia – dice il primo cittadino, Sergio Ingaramo – e che arriva al termine di un grande percorso. Ci si sperava, ma certo sconfiggere autentiche corazzate come Caserta e Bollate rappresenta una vera e propria impresa”. Ora si pensa alla festa per una compagine che ha portato alla riblata delle cronache una comunità di 8500 abitanti: “Al mio ritorno le campane suoneranno a festa”, ha annunciato il parroco Don Ruggero Marini, attualmente in Palestina. 
Le magiche protagoniste della storia vincente hanno avuto una guida tecnica importante, rispondente al nome del cubano Armando Aguiar: “Una gioia enorme – ha affermato – resa tale anche dal valore delle avversarie e del loro tecnico, Luigi Soldi. Un testa a testa che ci ha visti giocare meglio nei momenti decisivi. Decisiva Stella Turazzi, il nostro jolly”.Il futuro?: “Dovrò parlare con la mia famiglia – prosegue Aguiar – ma se La Loggia vorrà sopportarmi ancora pensò proprio che rimarrò”. Basilare per la conquista del tricolore anche Sara Avanzi, una sorta di computer in campo: “Superare la tensione dei play-off è la prima cosa da fare per risultare vincenti. Siamo riuscite a farlo anche in virtù della forza del gruppo”.

C’è poi chi ha visto tramutarsi il sogno in realtà, seguendo la crescita del complesso da tantissimo tempo, Maria Grazia Barberis, manager da 29 stagioni: “Quando ho capito che serviva la scossa per ottenere qualcosa di più mi sono messa a disposizione delle ragazze e del tecnico Aguiar. Sono ancora incredula. Temevo di veder svanire tutto sul più bello ma l’affermazione in gara 3 è stata decisiva. Tutte le protagoniste meritano un plauso. Si allenano e giocano da professioniste e gran parte di loro non percepiscono nulla”. Da sottolineare, ad emblema, la storia di Elisa Brandino, pilastro del club: “Due anni fa – prosegue la Barberis – aveva lasciato il softball. A Gennaio le ho chiesto di tornare per aiutarci negli allenamenti e lei ha risposto presente. E’ stata fondamentale in campionato per una stagione che non posso che definire da urlo”. Ora il Rhibo La Loggia ha il tricolore sul petto e sarà tra le formazioni protagoniste della Champions 2014. Incredibile ma vero. La bellezza dello sport è anche e soprattutto questa, il “Davide che batte e supera Golia” scoprendosi al suo pari, anzi, migliore.

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