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Tartufo bianco delle Crete Senesi

Da Sississima

Tartufo bianco delle Crete Senesi

Le Crete Senesi sono la zona a sud-est della città di Siena, che include i territori comunali di Asciano, Buonconvento, Monteroni d'Arbia, Rapolano Terme, San Giovanni d'Asso e Trequanda, tutti in provincia di Siena, ai piedi del Monte Amiata. Qui potete trovare un'utile brochure che vi spiega le bellezze e la storia delle Crete Senesi.
Crete d'autunno 2013. L'uomo, il cane e i prodotti di eccellenza delle Crete Senesi: questi i protagonisti della XXVIII Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi organizzata dal Comune di San Giovanni d'Asso in collaborazione con l'Associazione Tartufai Senesi nei due week end centrali di novembre, il 9-10 e il 16-17. E questa imperdibile occasione di conoscere da vicino il tuber magnatum pico è stata presentata il 5 ottobre a Roma, durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la Sede Nazionale ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani alla presenza del Sindaco di San Giovanni d'Asso Michele Boscagli, la Presidente del Consorzio DOC Orcia Donatella Cinelli Colombini e Sergio Pinarello dell'Associazione Tartufai Senesi. “Anche per la ventottesima edizione - ha spiegato il Sindaco di San Giovanni d'Asso Michele Boscagli durante la presentazione - si conferma la formula che vede il Diamante Bianco delle Crete Senesi al centro della scena, con una serie di iniziative a carattere gastronomico ma anche culturale a fare da scenografia a questi due fine settimana all'insegna del gusto. Torna il Bussino del Gusto per condurre i visitatori in un tour alla scoperta dei sapori tipici del territorio direttamente nelle aziende, le visite al Museo del Tartufo unico in Italia, le degustazioni gratuite in abbinamento con distillati, gelato artigianale, caffè e cioccolato, i menù a tema nei ristoranti del territorio, le aperi-cene nelle strade del borgo, la musica e gli spettacoli degli artisti di strada, il Treno Natura da Siena e Grosseto e soprattutto la “cerca” nell'area tartufigena del Mabbione con l'Associazione Tartufai Senesi”. E se la stagione della raccolta prosegue come è iniziata ci sarà di che divertirsi: “Sulla base degli esiti della prima fase di cerca iniziata il 10 settembre, quella in corso si prospetta un'annata molto interessante per il Tartufo Bianco delle Crete Senesi – ha precisato Sergio Pinarello dell'Associazione Tartufai Senesi – sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Lo scorso anno la scarsa quantità di tartufi rinvenuti aveva fatto lievitare i prezzi fino a 5000 euro al kg, mentre quest'anno la raccolta più abbondante dovrebbe permettere di contenere anche le quotazioni. Trattandosi di un prodotto naturale il suo destino è legato al clima: se si manterrà regolare con la giusta combinazione di piogge e sole allora l'annata sarà ottima”. Tartufo in primo piano quindi, ma con un piccolo focus su un'altra eccellenza del territorio, i vini della DOC Orcia, protagonisti di degustazioni in abbinamento ai pecorini senesi - nell'ambito del “Premio Sapori Senesi – XVI edizione” organizzato con il contributo del Consorzio Agrario Provinciale di Siena - ma soprattutto della performance di sabato 9 novembre della Chef Katia Maccari del ristorante stellato Michelin Il Patriarca a Chiusi (SI), che preparerà in diretta un piatto a base di Tartufo Bianco delle Crete Senesi in abbinamento proprio ai vini della DOC Orcia. “E' nel contesto di artigianalità e forte radicamento del territorio di riferimento della DOC Orcia costituito da 13 comuni tra cui anche San Giovanni d’Asso – ha spiegato la Presidente del Consorzio Orcia DOC Donatella Cinelli Colombini – che nasce il progetto “Orcia il vino più bello del mondo”, con l’obiettivo di trasformare i turisti presenti nel territorio in consumatori ed estimatori attraverso percorsi di “Trekking del Vino”, che in questo caso si coniugano con altre eccellenze del territorio quali tartufo e olio extravergine. Nel territorio di San Giovanni d'Asso sono già 50 i chilometri parzialmente attrezzati, che il turista potrà vivere da protagonista partecipando ad esempio al contest fotografico organizzato in collaborazione con la Pro Loco di San Giovanni d'Asso e il Consorzio del Vino Orcia DOC”. Tra gli altri eventi in calendario nel fine settimana di sabato 16 e domenica 17 novembre, la premiazione del contest fotografico “Il trekking del Vino e del Tartufo”, l'incontro su “Le Crete Senesi e l’agricoltura: confronto tra esperti sulle nuove opportunità di mantenimento del paesaggio e di sviluppo futuro dell’agricoltura e delle aziende agricole” e la consegna del Premio Internazionale “Un tartufo per la pace”, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana. Qui trovate il programma completo di tutta la manifestazione. Per informazioni e prenotazioni contattare il 3497504247 - 0577718811 (Biancane Servizi al Turismo)

La Val d'Orcia è una valle situata in Toscana, nella provincia di Siena e in parte di quella di Grosseto, a nord e sud del Monte Amiata, attraversata dal fiume Orcia. I comune che fanno parte della Val d'Orcia sono Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, e San Quirico d'Orcia. Altri centri importanti sono Contignano, Monticchiello, Bagno Vignoni, Rocca d'Orcia, Campiglia d'Orcia, Bagni San Filippo, Vivo d'Orcia. Sono localizzate in val d'Orcia anche alcune località della provincia di Grosseto come Montenero d'Orcia e Montegiovi, frazioni del comune di Casteldelpiano. I prodotti tipidi di queste terre, molto conosciuti e apprezzati sono i Pici, i salumi della Cinta Senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del vino DOC Orcia. La valle è anche un importante parco, naturale, artistico e culturale, e dal 2 luglio 2004 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell'Umanità dall'UNESCO. Qui trovate il portale con utili informazioni.
Tartufo bianco delle Crete Senesi IL TERRITORIO DELL'ORCIA DOC: comprende 13 comuni del Sud del senese: Buonconvento, Castiglion d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda. Parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena. Orcia una denominazione con tanti vini: nata il 14 febbraio 2000 la tipologia  Orcia  ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese. Orcia “Sangiovese” con almeno il 90% di Sangiovese, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. Della denominazione Orcia fanno parte le tipologie bianco, rosato e  vin santo. Qualche dato del Vino Orcia Doc del 2012: - 153 ettari rivendicati su un potenziale di 400 - 207.000 bottiglie prodotte  - 43 cantine   DOC ORCIA I MOTIVI DI UNA GRANDE SFIDA: - salvaguardare il paesaggio agricolo più bello del mondo, - un paesaggio che crea turismo, sviluppo e occupazione, - un paesaggio che non deve trasformarsi in una Disneyland contadina di seconde case milionarie, in  qualcosa di finto, - sostenere l’agricoltura e l’occupazione in agricoltura potenziando il prodotto con più capacità di  reddito e qualificazione produttiva : il vino. Il vino Orcia ha una spiccata personalità; la varietà base a bacca rossa è il Sangiovese, il tradizionale vitigno di antica coltivazione che contraddistingue tutti i più importi rossi della Toscana. Inoltre, sono coltivati anche altri vitigni di antica coltivazione quali il Canaiolo nero, il Colorino e il Foglia Tonda. In percentuale più bassa sono coltivati anche le classiche varietà internazionali quali: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah e Petit Verdot. Sul versante dei vitigni a bacca bianca oltre ai tradizionali Trebbiano Toscano e alla Malvasia, sono coltivati in prevalenza Chardonnay e Sauvignon.  Per informazioni sul Consorzio qui. Tartufo bianco delle Crete Senesi
(si ringrazia per le informazioni e foto i rispettivi siti dei Comuni, del Consorzio DOC ORCIA  e l'Ufficio Stampa)

Tartufo bianco delle Crete Senesi

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