Se il ritorno di Hilary Duff l’ha vista
virare decisamente verso il country con il brano estivo Chasing the Sun, la
vera stella del genere americano, invece, ha deciso di lasciare. L’algida Taylor Swift, più nota oltreoceano che
in Italia, è ritornata alla musica a due anni dal successo di RED (dodici milioni di copie di cui
quattro nei soli Stati Uniti), disco con il quale sfumava già in sonorità elettroniche
e di cui adesso, 1989, lavoro che
prende il titolo dal suo anno di nascita, in uscita il prossimo 27 Ottobre, ne
rappresenta una ulteriore evoluzione. Come dimostra il singolo Shake it off, in premiere sulla
piattaforma vevo.com, in cui, abbandonate le ballad e gli uptempo, la Swift è
qui decisamente POP, a caccia del suo scettro di principessa. Il brano va a
pescare sonorità anni ’80, così come i riferimenti che ritroviamo nel video, che
ha totalizzato in un solo giorno quasi quattro milioni di visualizzazioni, e la
stessa copertina dell’album, presentata sui social, in cui appare Taylor come
ritratta in una vecchia polaroid scolorita e dai contorni un po’ sbiaditi, con
su scritto con un pennarello nero le sue iniziali, T.S. e il titolo, 1989.
Un azzardo quello della bella cantante
americana, che dopo ben cinque capitoli discografici dedicati al country ha
deciso di votarsi al POP: strategia astuta o mossa sbagliata?
Magazine Gossip
Taylor Swift sciocca i fan con il suo nuovo album, "1989"
Creato il 19 agosto 2014 da Marianocervone @marianocervone
Se il ritorno di Hilary Duff l’ha vista
virare decisamente verso il country con il brano estivo Chasing the Sun, la
vera stella del genere americano, invece, ha deciso di lasciare. L’algida Taylor Swift, più nota oltreoceano che
in Italia, è ritornata alla musica a due anni dal successo di RED (dodici milioni di copie di cui
quattro nei soli Stati Uniti), disco con il quale sfumava già in sonorità elettroniche
e di cui adesso, 1989, lavoro che
prende il titolo dal suo anno di nascita, in uscita il prossimo 27 Ottobre, ne
rappresenta una ulteriore evoluzione. Come dimostra il singolo Shake it off, in premiere sulla
piattaforma vevo.com, in cui, abbandonate le ballad e gli uptempo, la Swift è
qui decisamente POP, a caccia del suo scettro di principessa. Il brano va a
pescare sonorità anni ’80, così come i riferimenti che ritroviamo nel video, che
ha totalizzato in un solo giorno quasi quattro milioni di visualizzazioni, e la
stessa copertina dell’album, presentata sui social, in cui appare Taylor come
ritratta in una vecchia polaroid scolorita e dai contorni un po’ sbiaditi, con
su scritto con un pennarello nero le sue iniziali, T.S. e il titolo, 1989.
Un azzardo quello della bella cantante
americana, che dopo ben cinque capitoli discografici dedicati al country ha
deciso di votarsi al POP: strategia astuta o mossa sbagliata?
